NEW: PERCORSO
Animatore teatrale in contesto sociale
all'interno dell'indirizzo Servizi per la Sanità e l’Assistenza Sociale
all'interno dell'indirizzo Servizi per la Sanità e l’Assistenza Sociale
...acquisire coscienza della propria dimensione emozionale e comunicativa a livello relazionale;
...acquisire fiducia nei confronti degli altri, di sè e della realtà; nello sviluppo delle proprie abilità e competenze comunicative, indispensabili per entrare in contatto con il mondo del lavoro.
...acquisire consapevolezza del valore delle persone, della solidarietà e del gruppo; del valore dei propri pensieri, sentimenti, emozioni; delle proprie scelte autonome e libere in uno spazio di convivenza, dell’importanza dell’accettazione, del rispetto, dell’integrazione.
LE RADICI DEL PERCORSO
Dall’anno 2014-15, nell’ambito del percorso Socio-Sanitario è stata attivata una sperimentazione nazionale in collaborazione con FITA (Federazione Italiana Teatro Amatori) che ha previsto l’inserimento a livello curricolare come ampliamento dell’offerta formativa di una nuova la disciplina denominata ELT (Educazione ai Linguaggi Teatrali) per un monteore annuale di 33 ore da attuarsi nel secondo biennio e quinto anno.
SPECIFICITA' DEL PERCORSO
La proposta didattico-metodologica, pur mantenendo inalterato il quadro delle altre discipline contribuisce a formare un operatore in grado di utilizzare il linguaggio teatrale ed espressivo, le attività laboratoriali ludiche e sociali, per la promozione del benessere psico-fisico delle persone a favore di diversi gruppi sociali di riferimento (minori, persone con disabilità, anziani, soggetti pubblici e privati, istituzioni scolastiche e associazioni, centri sociali, centri di aggregazione giovanile).
Pertanto le competenze acquisite nell’ambito professionale sono strettamente legate al campo dell’animazione teatrale, sociale, ludica e culturale per sostenere l’integrazione e migliorare la qualità della vita, unitamente a facilitare la comunicazione tra persone e gruppi, anche di culture e contesti diversi, attraverso linguaggi e sistemi di relazione adeguati.
Non un attore, né un regista, ma un esperto che, utilizzando la drammatizzazione e le attività laboratoriali, riesca a creare esperienze positive di apprendimento, socializzazione e scoperta di sé per i diversi utenti.