Edizione
Marzo 2025
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Illustrazione a cura di Alessandra Scacciatella, IV O
Mercoledì 26 Febbraio, nel laboratorio di Fisica del nostro Liceo, è stato battuto un record apparentemente piccolo, ma dal grande valore simbolico. Durante il famoso esperimento di Young, la classe IV O, sotto la guida della prof.ssa Angioletti e il Tecnico del laboratorio, Marco Monellini, ha misurato la lunghezza d'onda di un laser rosso con un errore di soli 0.2 nanometri, superando il precedente primato di 0.3 nm, firmato IV B, anno scolastico 2019. [...] continua a leggere
La squadra, una fucina di talenti
Nell’articolo di questo mese vorrei raccontare dell’importanza del lavoro di squadra e del talento che ognuno ha, ma in particolare che gli studenti della nostra scuola possiedono.
Innanzitutto, prima di parlare di un argomento delicato e significativo, ritengo importante dover definire le parole chiave inerenti a questo tema: con lavoro di squadra si intende un tipo di organizzazione condiviso tra più persone per raggiungere un obiettivo comune. Il talento invece è una capacità particolare che un individuo ha. [...] continua a leggere
Agli albori della Rivoluzione Industriale del XIX secolo, venne convenzionalmente introdotto un neologismo, che oggi è diventato una delle parole più confortanti ma, allo stesso tempo, allarmanti del nostro vocabolario: globalizzazione. Ma in cosa consiste? Quali sono gli innumerevoli pregi che presenta? Quali sono, invece, le sfaccettature negative del mondo utopico propugnato dalla globalizzazione?[...] continua a leggere
Tiktok è stato bannato? Il popolare social media TikTok è stato protagonista di una complicata vicenda che ha portato al suo divieto negli Stati Uniti. Ma come è iniziata questa storia? Tutto ha avuto inizio con preoccupazioni riguardanti la sicurezza nazionale e la protezione dei dati sensibili degli utenti. [...] continua a leggere
La Storia è sempre stata caratterizzata da rivoluzioni scientifico-industriali mirate al progressivo avanzare dell’umanità su un piano conoscitivo e tecnologico, portando al miglioramento delle condizioni di vita delle persone, quindi a lussi inizialmente inimmaginabili: ogni gradino del passato costituisce ciò che oggi è la nostra quotidianità. [...] continua a leggere
Nel mondo dell’arte la figura femminile è sempre stata una delle presenze più significative, sia nei dipinti che nelle sculture. Simbolo di fertilità - quindi vita -, amore, sensualità, purezza e sensibilità, le donne sono state poi, spesso, protagoniste di alcune delle opere più famose nel mondo: la Nike di Samotracia è la statua per eccellenza [...] continua a leggere
Cari Galileiani, un’altra edizione di Sanremo si è conclusa e ci ha lasciato brani che rimarranno impressi nella nostra testa almeno fino a maggio, per poi essere sostituiti dai tormentoni estivi. Anche chi non l’ha visto direttamente sarà stato inondato, per via social o altro, da questo evento che sì, è una manifestazione musicale, ma soprattutto anche una passerella adibita a sfoggiare le grandi marche che vestono i partecipanti.[...] continua a leggere
Boom, boom, boom, boom, boom. Versace. Off white. Grrrt. Maison Margiela. Balenciaga. Come un rapper sia riuscito a creare il perfetto mix tra hardcore rap, moda e arte contemporanea, è ancora una domanda senza risposta, ma Westside Gunn ce l’ha fatta. Facciamo un passo indietro. [...] continua a leggere
Anche quest’anno a Sanremo abbiamo assistito alla tradizionale serata delle cover, durante la quali gli artisti in gara ripropongono brani già editi avvalendosi talvolta della collaborazione di ospiti più o meno illustri. Un concorrente in particolare, Fedez, si è spinto oltre: non ha solo reinterpretato Bella stronza di Marco Masini in duetto con Masini stesso, ma ne ha anche riscritto le strofe, avvicinandole al suo stile, di matrice essenzialmente rap, e rendendole più personali; andando a riascoltare l’originale è interessante la grande differenza di prospettiva che c’è tra le due versioni, che comunque condividono l’incipit e i ritornelli. [...] continua a leggere
Lo sci è uno sport affascinante, non tra i più seguiti sicuramente, ma scommetto che ognuno di voi, se si sedesse sul divano a guardare una gara di sci, si ritroverebbe dopo poco immerso in questo nuovo mondo, rapito dai paesaggi mozzafiato, dalle curve compiute dagli atleti sfiorando la neve, dalle velocità raggiunte e dall’eleganza di questa disciplina. [...] continua a leggere
Andrea Ciarini, III C
La nostra ultima Eurolega
Negli ultimi 20 anni il basket europeo è stato dominato solo ed esclusivamente da squadre provenienti dalla Spagna, Grecia, Russia e Turchia.
Se andiamo a vedere l’albo d’oro però ci accorgiamo subito di un piccolo dettaglio: l’Italia è seconda per titoli vinti, davanti perfino alla Grecia, Russia e Turchia.
Infatti tra il 1960 e il 2000 molteplici squadre italiane sono arrivate a giocarsi la final four di Eurolega, a partire da Milano, poi seguito da Varese, Roma, Cantù, Treviso e conclusasi con Siena e le due squadre di Bologna.
Oltre alla Virtus Bologna, anche la Fortitudo Bologna, attualmente in A2, si giocava l’Eurolega, a cui potevano partecipare ben 4 squadre italiane benché l' Italia fosse nelle prime tre posizioni del ranking europeo.
Nel 2001 sia la Virtus (chiamata ancora Kinder Bologna) che la Fortitudo (chiamato Paf Wennington) dominarono i propri gironi e i due turni dei playoff, qualificandosi entrambe alla final four di quell’anno.
E per l’ironia della sorte le due sponde di Bologna si ritrovarono a giocare contro per ottenere il pass per la finale.
I derby di Bologna sono sempre molto accesi, non mancano mai risse tra giocatori (tra cui la più famosa nel 1998). Le polemiche cominciarono già dalla gara 1: infatti alla Kinder fu assegnato un canestro fuori tempo che non ha fatto poco scalpore tra giocatori e tifosi.
Illustrazione a cura di Francesca Penchini, V N
Anche la gara 2 e 3 vennero dominate dalle V nere che giocarono la finale contro il Baskonia e la vinsero per 3-2.
Quella della Kinder Bologna è l’ultima Eurolega italiana.
Nel mentre sono arrivate anche una Eurocup, due Europe Cup e una Champions League, competizioni europee di alto livello, ma non alte quanto l’Euroleague.
Ad oggi la Virtus è tra le ultime, mentre l’Olimpia Milano è in zona playoff; andranno lontano i milanesi?
Simone Fratini, I H
⁃ Come ti chiami?
⁃ Berenice
⁃ Chi sei, Berenice?
⁃ Penso di essere una persona. Sì, penso di avere una mia personalità come tutti gli altri come me.
⁃ C’è qualcuno come te?
⁃ Sì, credo di sì.
⁃ Allora perché tu sei Berenice e gli altri no?
⁃ Non lo so.
⁃ Mh…
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Ben
Il 21 marzo celebriamo la Giornata Mondiale della Poesia, omaggio alla parola che dà voce alle emozioni. Lo scorso mese abbiamo invitato i lettori a inviarci i loro versi: ecco le poesie che ci avete donato, testimonianza di una sensibilità autentica. Buona lettura!
Disegno a cura di Anna Pencelli, V N
Avete mai pensato ai papaveri?
Ora probabilmente vi sarà tornata in mente quella canzone: "lo sai che i papaveri son alti alti alti ma tu sei piccolina...." Ma no, non sto parlando di loro, parlo dei papaveri che crescono sulle rotaie dei treni. Loro sono lì.
Tra il grigiore e l'alta velocità, spunta il rosso. Tanto fragili, eppure sono lì. Nonostante i continui ed improvvisi turbamenti che avvengono a pochi millimetri da loro. Eppure ogni qualvolta se ne coglie uno immancabilmente i petali cadono. Perchè?
Il passaggio impetuoso di un treno lascia immutata la loro maestosa composizione, mentre, la soffice e delicata mano umana, non è in grado?
E mi affiderò
alla luminosa
pioggia notturna,
il piangere della luna.
Dove ogni cosa
è visivamente invisibile, tutto
è rassicurante
dove non importa più niente,
importa solo
ogni goccia
e questo istante.
Disegno a cura di Ginevra Montelione, V B
e se il perdono fosse dovuto
vivrei forse con più tranquillità;
ma non ne sono degna.
il perdono non è a me concesso
il perdono è dei meritevoli
ed io non lo sono.
ricerca costante di un privilegio irraggiungibile.
perdonatemi.
anche se non so che peccato ho commesso.
The heart, a hollow drum, a muted beat,
Where joy once danced, now only cold retreat.
The world, a canvas washed in shades of grey,
Each whispered promise fading with the day.
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Sugli alberi le foglie... il riflesso del sole che li fa apparire dorati, divini. Guardo la lavagna, scrivo.
Non capisco se sono io stupida o se semplicemente non ho voglia. Improvvisamente è il foglio che guarda me, Che mi supplica di tatuarlo di numeri e di simboli o di declinazioni latine. Le parole nell'aula volano ma io sono immune, Non mi sfiorano. [...] continua a leggere
La pastiera è un tipico dolce pasquale originario della Campania, conosciuto oggi in tutta Italia. Le sue origini affondano nel periodo pagano, durante il quale molto probabilmente veniva preparata in occasione delle festività primaverili. Legata alla sua nascita vi è una leggenda che coinvolge la sirena Partenope, creatura mitologica che dimorava nel golfo della città e che allietava il popolo con il suo dolcissimo canto. [...] vai alla ricetta
Che questo mese porti qualche sorpresa nascosta a tutti i segni! leggi