La qualità genetica e fisiologica delle piante è un aspetto fondamentale per la coltivazione dell’olivo, perché utilizzare materiale genetico adattato allo stress ambientale è necessario per il successo della loro resistenza/resilienza nel lungo periodo. In particolare, piantare alberi che mostrano un'elevata efficienza nell'uso dell'acqua (WUE) è una pratica che potrebbe massimizzare la sopravvivenza e la crescita di questa specie in un clima che cambia preservando la biodiversità dell’ambiente. C'è un notevole interesse per le misure di WUE a scala fogliare, della pianta intera e dell’ecosistema, motivato dall'importanza di comprendere le implicazioni del cambiamento climatico sia per il ciclo del carbonio che dell'acqua. E’ già noto infatti che l'aumento delle concentrazioni atmosferiche di CO2 abbia aumentato il WUE ed è probabile che anche i cambiamenti della temperatura e delle precipitazioni incidano a lungo termine la WUE influenzando la differenza di pressione del vapore foglia-aria e quindi alterandone i tassi di traspirazione. WUE fornisce una misura accessibile degli effetti dei fattori di stress ambientale sui processi accoppiati di fotosintesi e traspirazione e può quindi contribuire alla nostra comprensione delle funzioni di piante, specie ed ecosistemi negli scenari climatici attuali e futuri. La composizione isotopica del carbonio (δ13C) del tessuto vegetale riflette i percorsi per l'assimilazione biochimica della CO2 (cioè il metabolismo fotosintetico), nonché la risposta funzionale della pianta alle condizioni climatiche. Questo parametro determinato sulle foglie della pianta d’olivo può quindi fornire informazioni che possono essere utilizzate per dedurre la relazione tra l'assimilazione di CO2 fotosintetica e la perdita d'acqua da parte della pianta.
Il piano di campionamento dovrà considerare la massima variabilità circa le condizioni geografiche e climatiche degli areali di produzione dell’olio italiano considerando le principali cultivar tradizionali. Non potendo essere inoltre trascurata la variabilità legata all’andamento climatico annuale, il piano di campionamento dovrà coprire almeno 2 annate (almeno 200 campioni di foglie per anno). I campioni verranno sottoposti all’analisi del rapporto isotopico del carbonio (δ13C) sui campioni di foglie tal quale, utilizzando Spettrometri di Massa interfacciati ad un analizzatore elementare.
DELIVERABLE
Definizione della griglia dei punti di campionamento per il monitoraggio del WUE delle piante di olivo, geolocalizzazione per il campionamento delle foglie (M10), Validazione e messa a punto analisi isotopica del carbonio sulle foglie d’olivo per valutazione del WUE (M12-M30), Valutazione del WUE delle cultivar di piante d’olivo (M36)