Dall’esperienza e dalla conoscenza di Engenie Group nasce DatUp. La sua missione è quella di insegnare alle aziende a leggere, scrivere ed interpretare un linguaggio fondamentale per il business ma ancora poco sfruttato: il linguaggio dei dati attraverso la Data Literacy.
Ci crediamo talmente tanto che, primi in Italia, l'abbiamo addirittura inserito in cima al nostro Statuto.
DatUp crede in un mercato data-driven, in cui essere “data literate”, ovvero in grado di capire come padroneggiare il patrimonio di dati aziendali a prescindere dal ruolo, dal livello di competenza e dagli strumenti, è decisivo per prendere le giuste decisioni sul da farsi e monetizzare al massimo le proprie potenzialità.
Per questo, DatUp introdurrà le aziende alla cultura dell’alfabetizzazione dei dati, fornendo loro il supporto necessario al migliore utilizzo possibile di questo “nuovo petrolio”: una ricchezza che ogni azienda già possiede in centinaia di fogli Excel e decine di scrivanie, spesso senza saperlo.
Data Literacy: sete di dati
A Delfi, ai piedi del Monte Parnaso, si ergeva un famoso tempio di Apollo, dove le sacerdotesse davano responsi tanto ambigui ed oscuri da essere spesso pericolosamente fuorvianti. Ne fu vittima anche Filippo il Macedone, che, al tempo della sua spedizione persiana, ricevette questo oracolo: “La vittima designata, incoronata a morte, sta davanti all’altare”. Egli ritenne si trattasse del re di Persia, ed invece si parlava di lui.
Anche i nostri “oracoli” moderni talvolta sanno essere altrettanto ambigui e svianti. T.S. Eliot scrisse nel dramma La Rocca: “Dov’è la conoscenza che abbiamo smarrito nell’informazione?” A questa domanda noi di DatUp aggiungeremmo: “Dov’è l’informazione persa nei dati?”.