Molteplici sono state le ipotesi sull'identità della figura in trono. Identificata negli anni come Basilissa o Papa, alle volte come Irene Comnena, altre come San Nicola o come San Cataldo. In realtà l'encausto su colonna raffigura Papa Urbano V (1362-1370) che si adoperò per riportare la Sede Apostolica da Avignone a Roma. Il Papa, nimbato, con triregno e seduto su ricco trono, tiene tra le mani una tavoletta con le teste dei Santi Apostoli Pietro e Paolo da lui rinvenute all’interno della Basilica Lateranense. Unitamente ad uno stile di vita austero e pio, la notorietà di questo Papa presso il popolo fece si che anche i pittori del tempo lo ritrassero con le preziose reliquie. L'esempio che più si avvicina all'encausto cefaludese è l'affresco del sottarco della cappella di Sant'Anna presso il Duomo di Spoleto, attribuito al Maestro dei Calvari e databile alla fine del XIV secolo.