Il sarcofago romano del tipo “strigilato” con busto maschile in rilievo, privo del coperchio originale, accoglie le spoglie mortali di Eufemia d'Aragona, signora di Gagliano e reggente del Regno di Sicilia (1354-1357). Nata nel 1330, morì nubile nel sollazzo reale di Lascari - che da lei prese il nome- a quei tempi all'interno del comprensorio cefaludese, nel 1359. Realizzato in marmo bianco e databile alla prima metà del IV secolo, scolpito soltanto sul fronte e con i lati appena sbozzati, questo sarcofago presenta una serie di strigilature a dorsi combacianti che convergono verso il centro dove sussiste un busto maschile togato, purtroppo danneggiato, circondato da festoni. Al di sotto del busto, anticamente doveva esserci una placca bronzea con il nome del defunto che non s'è conservata. Al basamento un piccolo riquadro ospita alcune raffigurazioni: un pavone, un cratere da cui fuoriescono alcuni frutti ed un festone.