I PRONOMI INDIRETTI
Si usano per sostituire nomi di persone, di cose o di animali a cui è indirizzata un'azione.
Hanno due forme: Pronomi Atoni e Tonici.
I promonomi Atoni sono: mi, ti, gli, le, ci, vi, gli-loro non vogliono la preposizione.
Rispondono alla domanda a chi?
es. Che cosa ti (a te) piace fare la domenica?
Domani è il compleanno di Lisa. Le (a lei) abbiamo comprato un regalo.
Scrivi un messaggio al tuo amico? No, gli (a lui) scrivo una email.
Cosa hai fatto ieri? Dopo ti (a te) racconto tutto!
Oggi è l'anniversario di matrimonio dei miei genitori. --> Gli (a loro) faccio gli auguri.
--> Faccio loro (a loro) gli auguri.
Di solito il pronome indiretto è prima del verbo.
Il pronome indiretto di 3° persona plurale ha due forme: GLi <-- prima del verbo
Loro <-- dopo il verbo
Gli è la forma colloquiale divenuta di uso comune soprattutto nell'italiano parlato.
Nell'italiano scritto è più corretto usare loro che si mette dopo il verbo.
es. Quando vedo i miei amici gli dico di venire con noi.
Quando vedo i miei amici dico loro di venire con noi.
Con i verbi dovere, potere, volere, sapere, il pronome può essere prima del verbo:
Ti (a te) voglio raccontare una storia.
Gli ( a lui) devo telefonare.
ma anche dopo il verbo:
Voglio raccontarTI una storia.
Devo telefonarGLI.
I Pronomi Tonici sono: a me, a te, a lui, a lei, a noi, a voi, a loro e richiedono la preposizione.
Questa forma si mette sempre dopo il verbo e si usa per dare importanza alla persona.
Ha scritto A LUI per informarlo della situazione.
Dico LORO che non sono d'accordo.
Telefono A LEI per essere sicura. ( proprio A LEI perché è più informata)