INFORMAZIONI
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MILLE BACI
Mostra di cartoline e versi d’amore della biblioteca “G. Comisso”
a cura di Francesca Sardi
La mostra si è svolta dal 14 febbraio al 31 marzo 2025 (prorogata in seguito fino al 30 giugno 2025)
presso la Biblioteca comunale "Giovanni Comisso" di Treviso
Da mostra fisica a mostra virtuale
Crediti
Progetto, cura scientifica e direzione della mostra
Francesca Sardi
Progetto grafico
Mafalda Laezza
Per il sito virtuale della mostra:
Contenuti e testi
Francesca Sardi
Grafica e web design
Mafalda Laezza
Si ringraziano i prestatori:
Mario Sutor
Maria Teresa Favarel
Giulia Pasqualin
Tiziana Ragusa
Giuliana Colussi
Gabriella Colussi
Laura Vendraminetto
Per le traduzioni:
Maria Tonetti
Avvertenza alla consultazione delle immagini
Nella scheda descrittiva di ogni cartolina compaiono nell’ordine le seguenti informazioni:
Titolo testuale (in corsivo) o attribuito, con traduzione; autore/i; indicazione di edizione, stampa, distribuzione, numero seriale; tipologia, tecnica di realizzazione/stampa e misure della cartolina; datazione (risultante da uno o più elementi: data di edizione, data manoscritta, data da timbro postale, data critica espressa sempre tra parentesi quadre); destinatario con la località di destinazione; citazioni, versi o brevi testi a corredo dell’immagine.
Dal verso della cartolina vengono riportate, se presenti, le diciture prestampate con posizione e colore utilizzati, i timbri a inchiostro, l’esistenza del divided-back nell’ottica di favorire la conoscenza dei diversi stili e modelli utilizzati nel corso dell’evoluzione della cartolina illustrata italiana e non. Il tratto a penna, che spesso va a cancellare la dicitura “Cartolina postale” nelle sue tante varianti, è uno stratagemma molto in uso dal 1900 in poi per evitare di affrancare le cartoline illustrate private con un bollo superiore a quello previsto per l’invio delle cartoline ufficiali dello Stato. Altre particolarità significative, come ad esempio i messaggi manoscritti e celati sotto il francobollo vengono di volta in volta segnalate. Provenienza e collocazione chiudono la scheda.
Durante tutta la fase di catalogazione si è voluto dedicare un tempo considerevole di approfondimento alla ricerca e all’individuazione di marchi, loghi, monogrammi e sigle, presenti sui cartoncini – inizialmente non parlanti e perciò non attribuibili a fotografi, stampatori, editori, distributori – poi, grazie anche ai tanti confronti e comparazioni effettuate, molte di queste sigle sono state sciolte e correttamente attribuite. Il lavoro di identificazione non è del tutto terminato, ma siamo sicuri che la condivisione di questa prima mostra digitale porterà esperti e appassionati cartofili ad aiutarci nel completare l’opera.
Informazioni sito
Per l’allestimento della mostra virtuale, dopo un’analisi comparativa di diverse piattaforme, si è scelto di utilizzare Google Sites per la sua versatilità, immediatezza d’uso e accessibilità.
La struttura del sito riproduce fedelmente il percorso della mostra fisica, mantenendone le stesse sezioni, fruibili sia singolarmente sia secondo un ordine libero, lasciando all’utente la possibilità di costruire autonomamente la propria esperienza di visita.
Grande attenzione è stata riservata alle immagini, che occupano uno spazio centrale nel percorso, affiancate da un sistema di collegamenti ipertestuali e approfondimenti. La mostra virtuale consente infatti di ampliare i contenuti esposti attraverso rimandi a link esterni e materiali multimediali, offrendo un valore aggiunto rispetto alla fruizione esclusivamente fisica.
Il visitatore è libero di muoversi tra i menu, esplorare gli argomenti e approfondirli secondo i propri interessi. È inoltre prevista la possibilità di lasciare un feedback e raccontare la propria esperienza di visita, favorendo un coinvolgimento attivo e diretto.
I contenuti sono stati organizzati seguendo le Linee Guida sull'accessibilità: Web Content Accessibility Guidelines (WCAG) 2.0
Per la realizzazione degli elementi grafici sono stati utilizzati software specifici come Canva Pro e Photoshop. Ogni pagina è dotata di pulsanti di navigazione che permettono di tornare alla homepage o proseguire il tour, rendendo l’esperienza intuitiva, immersiva e piacevole.
Il sito è infine progettato in modalità responsive, adattandosi automaticamente alla visualizzazione su vari supporti come computer, tablet e smartphone.
Condizioni di utilizzo
Le immagini sono fruibili liberamente per uso personale. È proibita la copia, l'alterazione, la diffusione e pubblicazione dei contenuti della mostra senza consenso. Per ricevere immagini ad alta risoluzione dei documenti presenti in mostra, invitiamo a contattare la Biblioteca compilando gli appositi moduli di richiesta e inviando una email a fondiantichi@bibliotecatreviso.it