"The hate U give. Il coraggio della verità", di Angie Thomas Ed. Giunti
In questo libro non si parla di adozione nel senso più stretto del termine, nel senso degli adulti. Si parla di legami che vanno al di là del sangue e dell'appartenenza. Il tutto in una cornice linguistica e aneddotica fresca e attualissima, ma non troppo vicina a noi. Il giusto equilibrio tra un romanzo per ragazzi e uno spunto di riflessione su chi siamo e cosa conta per noi.
Consigliato per: i ragazzi dai 14 anni
Consigliato da: Dott.ssa Stefania Castelli, psicologa e psicoterapeuta dell'età evolutiva, individuale e della famiglia
"Smamma", di Valentina Diana, Ed. Einaudi
Adolescenza e basta. In questo libro non si parla di adozione in particolare, ma di quel momento tragico, eppure costruttivo, che è l'adolescenza dei propri figli. Incomunicabilità, rabbia incomprensibile, impossibilità di incontrarsi. Ma c'è dell'altro.
Consigliato da: Dott.ssa Stefania Castelli, psicologa e psicoterapeuta dell'età evolutiva, individuale e della famiglia
"Un'altra immagine di me", di Greta Bellando, Ed. ETS
Una raccolta di vite narrate in prima persona da figli adottivi ora adulti, che si raccontano e si ripensano nel momento straordinario in cui diventano genitori.
Un invito a gettare il cuore e lo sguardo in avanti, lontano da qui, nel domani possibile dei propri figli.
Consigliato da: Dott.ssa Stefania Castelli, psicologa e psicoterapeuta dell'età evolutiva, individuale e della famiglia
"I miei figli spiegati a un razzista", di Gabriella Nobile, Ed. Feltrinelli
Una riflessione dolorosa, ma anche piena di tenacia e speranza, sulle piccole e grandi difficoltà quotidiane delle famiglie adottive con figli che si affacciano all'adolescenza. È soprattutto da quel momento infatti, che il mondo rimanda loro un'immagine di diversità e alterità difficile da negare. La diversità somatica non è l'unica, anzi, spesso è solo la punta dell'iceberg di una diversità identitaria più profonda, che riguarda tutti i bambini adottati, tutte le famiglie adottive.
Consigliato da: Dott.ssa Stefania Castelli, psicologa e psicoterapeuta dell'età evolutiva, individuale e della famiglia
“Pupille.. In mani sicure” un film di Jeanne Herry
Theo viene dato in adozione dalla madre biologica nel giorno stesso della sua nascita. Alice sogna di diventare madre ma il percorso è lungo e faticoso, ci sono leggi,regole e persone che si assumono la responsabilità di scegliere i genitori adottivi per un bambino solo.
Attesa, speranza, commozione, desiderio di amare portano lo spettatore a condividere il percorso di Theo e di Alice che si snoda lungo tutto il film. Bellissime e intense sono le interazioni verbali di chi si occupa di Theo che possono aiutare a comprendere come “parlare” a un bambino di qualsiasi età.
Consigliato da: Ivana Pinardi, pedagogista ed esperta dell'esperienza adottiva del Centro per le Famiglie