ANNO SCOLASTICO 2025-2026
ME GUSTA EL ESPAñOL
ENRICO CARMINE MAZZARIELLO
GIANCARMINE FERRER
RICCARDO SABBATINO
«A me piace lo spagnolo». Questa la risposta più gettonata dai ragazzi che hanno partecipato al Pn “Me gusta el español”, ideato dalla prof.ssa Stefania Osio, esperta del percorso e coadiuvata dalla prof.ssa Fiorangela Lamberti in veste di tutor. Gli studenti del II Istituto comprensivo di Nocera Inferiore hanno frequentato le lezioni pomeridiane per circa tre mesi e, in questo arco di tempo, hanno imparato una nuova lingua e conosciuto culture diverse. La cosa più importante per le professoresse è che i ragazzi abbiano interesse per lo spagnolo. E da quello che è venuto fuori dall'intervista agli stessi il corso è stato apprezzato tanto e soprattutto hano riscosso grande successo le attività, tra cui la realizzazione del ventaglio, simbolo tipico del flamenco. Anche le insegnanti hanno mostrato grande soddisfazione per l'attenzione e la competenza mostrate dagli allievi nel corso delle attività. Barbara Manzo, uno delle alunne che ha seguito le lezioni è stata intervistata dalla redazione di Terza Pagina.
Cosa ti è piaciuto di più del corso?
Ho apprezzato tutto, non c’è stata una singola lezione che non mi sia piaciuta.
Qualcuno ti ha spinto a partecipare?
«Principalmente volevo fare io il corso, però mi ha spinto anche un po’ mio nonno, che ha vissuto in Spagna».
Hai fatto nuove amicizie?
«Sì, moltissime!»
Inizialmente, il corso ti è sembrato facile?
«Molto, perché mio nonno mi ha già insegnato un po’ di spagnolo».
Ti dispiace che il corso finisca?
«Mi dispiace tantissimo che il corso finisca perché ho imparato molte cose che porterò per sempre con me e ho conosciuto amici con i quali manterò i contatti.
CATERINA AULETTA II B
FRANCESCA PROFAZIO II B
GIADA COLASANTE II B
VALENTINA GAITO IIIA
Il II Istituto comprensivo di Nocera Inferiore ha organizzato diversi Pn, tra cui il corso di matematica: «La magia dei Numeri», progettato dalla professoressa Laudato e dal professore Murante. L’idea di questo progetto è nata dalla stretta collaborazione dei due professori e dalla reciproca passione per la matematica e dalla voglia di rendere la materia più piacevole agli alunni. I professori hanno strutturato il corso in modo da ottenere piccoli progressi ogni volta; infatti, all’inizio di ogni lezione viene posto agli alunni un piccolo test. “Il corso - come ha affermato il prof. Murante - è un mix fra l’apprendimento di regole ed esercizi per applicare le conoscenze acquisite”. Lo scopo di questo progetto è infatti quello di rendere la matematica una materia più facile e di aiutare anche i ragazzi con delle lacune a recuperarle. Parte della redazione giornalistica ha deciso di intervistare anche alcuni partecipanti, i quali hanno affermato di aver preso parte a questo corso con entusiasmo e di aver subito riscontrato dei miglioramenti, soprattutto nelle prove scritte, passando dal prendere sempre insufficienze a voti sufficienti.
ANTONIO ESPOSITO*
VALERIA RUGGIERO*
Un progetto nato dalla voglia di mettere al centro i sentimenti, la condivisione e la forza educativa della musica. “Cu tutt’ o’ core”, già nel titolo, racchiude un doppio significato: il cuore e il coro, in un gioco di parole reso possibile dalla straordinaria espressività della lingua napoletana. Attraverso il canto, la coralità e la polifonia, i ragazzi hanno intrapreso un percorso di crescita artistica e umana, imparando che voci diverse possono convivere e creare armonia, proprio come accade nella società.
“Cu tutt’ o’ core” è uno dei nove moduli del PN Orientamento “Viaggio verso la vita” che ha impegnato alunni e docenti del II Istituto comprensivo di Nocera Inferiore nell’anno scolastico che sta per concludersi. Il titolo rende immediatamente chiaro l’intento del progetto: mettere al centro le emozioni e i sentimenti. In un “calembour”, un gioco di parole favorito dalla nostra meravigliosa lingua.
È stato un viaggio di scoperta dei vari modi di esprimere le emozioni attraverso la voce. La scelta del repertorio è stata condivisa con i ragazzi: abbiamo dato spazio sia alla musica colta sia a quella pop, più vicina al loro sentire. Un fiore all’occhiello è stato per noi l’approccio alla polifonia in un vero e proprio “banco di prova” non facile da affrontare. Con questi ragazzi abbiamo voluto alzare un po’ l’asticella, sperimentando la polifonia, la coralità a più voci. Questo tentativo ha avuto una doppia valenza educativa: da un lato quella squisitamente didattico-musicale, dall’altro quella trasversale, legata all’educazione civica. La polifonia, infatti, è una metafora della convivenza civile. L’esperienza di voci diverse che coesistono e danno vita a un’armonia — consonante o dissonante che sia — ha aiutato i nostri ragazzi a comprendere che punti di vista, opinioni e culture differenti possono convivere serenamente. Da questa consapevolezza possono germogliare sentimenti di empatia, accoglienza, tolleranza e condivisione. “Cu tutt’ o’ core” non è stato soltanto un progetto musicale ma è diventato un terreno fertile in cui coltivare serene relazioni personali. E’ stata un’esperienza di crescita collettiva capace di trasformare il canto in uno strumento di dialogo e ascolto reciproco. In un tempo in cui spesso prevalgono divisioni e distanze, queste giovani vocipossono dimostrare che l’armonia nasce proprio dall’incontro delle differenze. Ed è forse questo il messaggio più bello lasciato da questa esperienza: imparare a stare insieme, con rispetto e sensibilità, mettendoci davvero tutto il cuore.
*Docenti/tutor ed esperta progetto
CRISTINA VITALE*
Il corso PN Tra colori e parole è nato dalla volontà di porre a confronto i due linguaggi universali dell’arte figurativa e della poesia.
Il progetto, partendo dalla declamazione accompagnata da brani di musica classica e dal commento di opere liriche scelte in relazione alle diverse aree tematiche trattate, quali l’amore come dono generoso di sé, i colori della vita, i mille volti della donna e frammenti di pace, si è proposto di convogliare le suggestioni e le emozioni suscitate dalle liriche scelte a soggetto in manufatti artistici di vario genere, realizzati con diverse tecniche pittoriche e/o di modellazione della ceramica e della cartapesta, che hanno richiamato i temi centrali delle liriche proposte.
A conclusione del PN, i manufatti artistici realizzati sono stati esposti e presentati dai partecipanti al corso in una mostra allestita nei locali della Scuola secondaria del II Istituto comprensivo di Nocera Inferiore.
*TUTOR PROGETTO
MARIAGRAZIA ROMANO*Durante il corso Radio Emozioni, la nostra aula si è trasformata in una vera e propria redazione radiofonica. Gli alunni hanno scoperto il mondo della comunicazione e hanno imparato a lavorare in gruppo in modo collaborativo e divertente.
Insieme abbiamo creato dei prodotti speciali, mettendo al centro la voce dei ragazzi:
i podcast dedicati a temi di grande attualità e riflessione, come la musica, il bullismo, l'intelligenza artificiale e l'intelligenza emotiva. E' stata poi la volta delle audio-guide dedicate alla Cattedrale di San Prisco, realizzate all'interno di un bellissimo progetto per il Comune di Nocera Inferiore.
Per riuscirci, i ragazzi hanno imparato a usare il microfono, a fare ricerche, a scrivere i testi e a superare la timidezza nel parlare a voce alta. Questo percorso è stato possibile grazie alla sinergia tra l'esperta Micol Ferrigno, che ha insegnato i segreti della tecnologia radiofonica e la sottoscritta, insieme abbiamo guidato gli alunni nella ricerca delle informazioni e nella scrittura dei copioni. Alla fine del progetto, i ragazzi portano a casa nuove competenze digitali, belle emozioni e tanta soddisfazione per aver valorizzato se stessi e il proprio territorio.
*TUTOR PROGETTO
TIZIANA SPAGNUOLO*
Il P.N. “Viaggio verso la vita” – Modulo Delf Scolaire, della durata di 30 ore, è iniziato il 6 febbraio 2026 e si è concluso il 10 aprile 2026; le attività sono state suddivise in 10 incontri di tre ore ciascuno (dalle 15.30 alle 18.30). Il Modulo è stato rivolto ad allievi delle classi prime, seconde e terze della scuola secondaria di primo grado e ha visto una partecipazione attiva e fruttuosa dei corsisti.
Gli allievi hanno potenziato le abilità di ascolto, comprensione e produzione scritta e orale.
Dei 18 alunni partecipanti, 10 si sono candidati a sostenere l’esame per il conseguimento della certificazione Delf A2 nella sessione di maggio.
Gli esami scritti si sono tenuti il 12 Maggio 2026 al Liceo Alfano I di Salerno, gli orali, il 13 maggio 2026 al plesso “De Lorenzo” del Secondo Istituto Comprensivo di Nocera Inferiore.
Gli altri otto alunni del corso hanno raggiunto competenze adeguate a sostenere l’esame orale in futuro.
Il successo del corso è stato raggiunto grazie all’alternanza delle attività e all’uso di testi autentici (trasmissioni radio, video, letture in lingua francese), il connubio tra la serenità e la serietà nell’affrontare le varie attività è stato proficuo e ha motivato gli allievi allo studio della lingua francese, lingua ufficiale dell’Unione Europea, fondamentale nella formazione dei cittadini del domani.
Massima soddisfazione delle docenti (Tiziana Spagnuolo esperta e Michela Giordano tutor) per i risultati ottenuti. Entrambe si augurano che gli alunni possano viverne tante altre ancora, migliorandosi sempre e collaborando alla crescita professionale degli allievi del Secondo Istituto comprensivo.
*ESPERTA PROGETTO
ANNO SCOLASTICO 2024-2025
RIFLESSIONIOBIETTIVO 6 AGENDA 2030 "GARANTIRE A TUTTI LA DISPONIBILITÀ E LA GESTIONE SOSTENIBILE DELL’ACQUA E DELLE STRUTTURE IGIENICO-SANITARIE".
FRANCESCO CIRILLO II A
Ci sono molte diseguaglianze nell’acceso e nella qualità dei servizi idrici di base, infatti 144 milioni di persone per bere attingono l’acqua da bacini non controllati. La maggior parte di persone che non hanno accesso all'acqua potabile vivono in aree rurali. Il solo accesso all’acqua non è sufficiente. Se l’acqua non è pulita o non è sicura da bere non stiamo ottenendo buoni risultati. I governi devono investire nelle loro comunità, se vogliamo garantire questo diritto umano a tutti. Inoltre ci sono molti problemi con i servizi idrici di base e circa due milioni di persone non dispongono di un bagno. Gli Stati devono sforzarsi molto di più se vogliamo ottenere dei buoni risultati e se continuiamo su questa strada dovremo convivere con molte malattie. Tre miliardi di persone non hanno infrastrutture che consentono loro il lavaggio delle mani. Ogni anno 297.000 bambini sotto i 5 anni muoiono a causa di problemi salutari legati a carenze idriche e igieniche. Ridurre le disuguaglianze dovrebbe essere al centro dei finanziamenti e delle pianificazioni dei governi. Rallentare i piani di investimento vuol dire minare decenni di progressi.
GLI EFFETTI DEL RISCALDAMENTO GLOBALE SUL CICLO DELL’ACQUA
MARIO COLUCCI IB
L’uomo da sempre trasforma il paesaggio e muta l’ambiente che lo circonda in tutti i modi per soddisfare i suoi bisogni. Anche se queste innovazioni hanno apportato miglioramenti nella qualità della vita hanno avuto e continuano ad avere gravi conseguenze dannose per l’ambiente, causando l'attuale cambiamento climatico globale. ne è un esempio l’aumento delle temperature climatiche durante le quattro stagioni. Infatti, secondo Copernicus - programma spaziale dell’Unione Europea che monitora il nostro pianeta e il suo ambiente - il 2024 è stato l’anno più caldo di sempre mai registrato con un aumento della temperatura media di 1,5 gradi a causa di immissione di anidride carbonica nell'atmosfera.
Ma quali sono le altre conseguenze legate all'aumento di CO2 nell’ambiente? La più importante è lo scioglimento dei ghiacciai perché, perdendo massa, i ghiacciai rilasciano grandi quantità di acqua dolce (la maggior parte infatti è conservata lì) che serve all’uomo, alle piante e agli animali per vivere. Tutto questo non solo può compromettere le correnti oceaniche, ma portare all’innalzamento delle acque marine, dannose per alcune città che si affacciano sul mare, come ad esempio Venezia, che potrebbero essere sommerse dall’acqua e scomparire. L’effetto serra prodotto, inoltre, compromette il movimento delle correnti oceaniche come ad esempio la Corrente del Golfo, la più importante poiché mitiga il clima della maggior parte dell’Europa e che indebolendosi porterebbe ad un calo delle temperature con conseguenze devastanti: piogge violente e torrenziali, come accaduto mesi fa a Valencia, in Spagna. Qui una bomba d’acqua molto forte ha provocato morti e danni ingenti. A tutto questo bisogna anche aggiungere che le calotte polari si stanno sciogliendo causando una riduzione delle quantità di ghiaccio sulla Terra e la quasi scomparsa dell’Antartide con tutte le sue specie marine.
L’acqua è una risorsa vitale per l’uomo e l’ambiente. E’ presente per il 70% sulla Terra (di cui 93% acqua salmastra e 3% acqua dolce),ed anche il nostro corpo è formato dal60% di acqua. In natura la troviamo sotto forma di tre stati della materia: solido, liquido e gassoso da cui si ricava il ciclo dell’acqua o idrologico continuo (evaporazione, condensazione, precipitazioni, infiltrazioni) anch’esso strettamente collegato al riscaldamento climatico, che porta all’aumento dell’effetto serra e quindi ad un aumento eccessivo delle temperature che ha come conseguenza tempeste improvvise, copiose, tornadi, flash storm.
Ma nonostante accada tutto questo l’uomo non fa niente per intervenire investendo, ad esempio, in nuove tecnologie per migliorare l’ambiente.
E invece molto si potrebbe fare. Il nostro pianeta è la casa di tutti gli esseri umani ma per le cattive abitudini di vita e un errato comportamento gli uomini lo stanno rendendo inabitabile.
La desertificazione aumenta. Ci sono, ad esempio, zone dell’Italia, come in Sicilia, in cui c’è carenza d’acqua soprattutto nei mesi estivi.
Rischi idrogeologici sono frequenti, a causa di piogge copiose e improvvise; la stessa città di Nocera Inferiore è stata colpita, nel marzo del 2008, da una frana dopo ore di pioggia battente.
Gli oceani, soprattutto il Nord Pacifico, sono invasi da milioni di tonnellate di plastica e spesso queste microplastiche le ritroviamo anche nei pesci che mangiamo. Di frequente anche i disastri petroliferi minano l’ecosistema marino.
Ma noi, nel nostro piccolo, cosa possiamo fare?
Semplicissimo. Piantare alberi, ciò porterebbe già ad una diminuzione della temperatura con l’assorbimento di CO2 da parte degli alberi, la cui ombra apporterebbe, si calcola, una diminuzione della temperatura di qualche grado, vantaggi per il suolo e la vita stessa dell’uomo.
Bisognerebbe utilizzare tecniche agricole meno violente senza l’utilizzo di OGM e pesticidi a favore di un’agricoltura biologica; gestire le risorse idriche creando grandi pozzi per conservare l’acqua e utilizzare, quando possibile, acqua piovana per annaffiare le piante; preferire la doccia al posto del bagno; utilizzare la lavatrice e la lavastoviglie a carico pieno; non lasciare il rubinetto aperto inutilmente; creare una nuova rete idrica, in modo che non vi siano perdite d’acqua; utilizzare energie rinnovabili, come quella eolica o solare, per ridurre le emissioni di CO2; adottare stili di vita eco-friendly, utilizzando la bicicletta invece dell’automobile per spostarsi; riciclare i rifiuti.
Una frase dice “più ci saranno gocce d’acqua pulita, più il mondo risplenderà di bellezza” quindi tutti dobbiamo contribuire nel preservare la bellezza della nostra Terra, per far sì che ognuno di noi possa essere degno cittadino della nostra "Casa".
UN FILM SULLA RESILIENZA E L’IMPORTANZA DI AVERE DEI SOGNI
VERONICA ESPOSITO IB
Gli alunni della Scuola secondaria di primo grado del II Istituto Comprensivo di Nocera Inferiore hanno assistito, lo scorso 26 febbraio, alla proiezione del film: ”Il mio amico Tempesta”, attività prevista nell’ambito del progetto “La Città Incantata Film Festival”.
I discenti, accompagnati dai loro docenti, alle 8.50 si sono diretti al cinema “Sala Roma” per assistere alla proiezione della pellicola e al successivo dibattito.
Il film si basa sulla storia di una ragazza francese, Zoe, che vive in una scuderia con la mamma, il padre e il fratello. Una famiglia felice fino a quando, un giorno, mentre i genitori della ragazza sono ad una gara d’ippica e i figli restano a casa con uno dei dipendenti della scuderia, a seguito di un temporale che fa imbizzarrire i cavalli, la protagonista viene schiacciata dal cavallo che tenta di salvare.
L’incidente provoca a Zoe l’impossibilità di usare gli arti inferiori e da quel momento l’adolescente si trasforma in una ragazza scontrosa, triste, arrabbiata, disperata e da amante di cavalli che era inizia a tenersi alla larga dagli equini.
Successivamente Zoe praticando nuoto si rimette in forma e grazie al suo fisioterapista riacquista anche fiducia nei cavalli. Torna a cavalcare e vince una gara importantissima. Insomma una storia basata sulla forza di volontà e la capacità di inseguire, nonostante gli ostacoli, i propri sogni. Un messaggio di speranza per tutti gli spettatori. Una prova di resilienza.
MARIO COLUCCI I B
Gli alunni e le alunne della I B sezione Cambridge del II Istituto Comprensivo di Nocera Inferiore iniziano un nuovo percorso: il "Progetto Giornalino".
Gli allievi e le allieve per la settimana post scrutinio - "la settimana della pausa didattica - dal 3 al 7 Febbraio 2025, nelle ore di Italiano, hanno imparato a conoscere e ad approfondire la struttura del giornale e le tecniche relative alla scrittura di un articolo giornalistico. A guidarli la loro professoressa di Italiano,Ida Lenza, giornalista pubblicista e direttore del giornalino d'Istituto "Terza Pagina".
Dopo aver studiato la struttura del giornale cartaceo e aver visionato alcuni giornali online, successivamente i discenti hanno lavorato sui metodi per scrivere un articolo usando le tecniche de'“La piramide a rovescio” - che consiste nel mettere le informazioni capovolte - la regola delle "5w+h” e il linguaggio e gli stili di scrittura del giornalismo, ovvero le regole fondamentali per scrivere accuratamente un articolo. Non poteva poi mancare un approfondimento del modello “A,B,C” che consiste in: accuratezza, brevità e chiarezza, le qualità basilari di un buon testo giornalistico.
Venerdì 7 febbraio 2025, a conclusione della settimana di pausa didattica dedicata alla scrittura del giornale, le alunne e gli alunni si sono cimentati nella scrittura di un pezzo, di minimo 20 a un massimo di 35 righe, sui sette giorni da aspiranti giornalisti, trasformando, con l'ausilio dei computer in dotazione al laboratorio mobile dell'istituto, la loro aula in una vera e propria redazione giornalistica.
La docente, Ida Lenza, dopo aver letto tutti i 23 articoli, ha scelto il più pertinente alla pubblicazione e lo ha pubblicato sul giornalino online del II Istituto Comprensivo, Terza Pagina, sul sito www.comprensivo2nocera.edu.it.
Adesso tra gli aspiranti giornalisti della I B ci sono già numerosi alunni sulle tracce di possibili notizie da pubblicare.
MARCO PETROSINO, I B
How was this experience in Italy for you?
This experience was very beautiful.The people were so kind. I hope one day I can experience it again.(student answer)
What do you think about the welcome you received here in Italy?
The welcome I received here in Italy was wonderful. Unfortunately this fantastic experience lasted too short (teacher answer).
How was the experience with the guys?
It was a nice but short experience. I had so much fun with them (parent answer)
LUCA LANZIERI III A
STEFANO MACCAURO III A
Gli alunni del II istituto comprensivo di Nocera Inferiore, durante uno dei pomeriggi dell' innovativo curriculum Smart, hanno visitato l' Istituto “Alberto Galizia”. L'attività, prevista nel percorso di orientamento, ha permesso ai discenti di assistere a una presentazione esaustiva dell’istituto e dei vari indirizzi come quello artistico, delle scienze umane, economico sociale, musicale e coreutico. Dopo l'illustrazione del piano dell'offerta formativa, i docenti dell'istituto hanno introdotto i ragazzi alla scoperta delle opere degli alunni del liceo artistico e del corso di grafica e, poi, alle performance degli allievi dell'indirizzo coreutico. I piccoli ospiti del II Istituto comprensivo hanno visitato anche il grande teatro dell’istituto, dove hanno assistito allo spettacolo degli alunni della sezione musicale. La visita è stata apprezzata da moltissimi alunni e alunne che stanno valutando seriamente le possibilità che il Galizia potrebbe offrire loro per un futuro percorso di studi.
SAMIRA SELICE II A
In biblioteca non solo per leggere. E’ questa la scoperta fatta dagli alunni della II A della scuola secondaria di I grado del Secondo Istituto Comprensivo di Nocera Inferiore, in occasione della visita alla biblioteca comunale prevista dal curricolo Smart. ”Oltre al prestito librario -ha detto Tina Petrosino, funzionario comunale - qui si possono visionare film, partecipare a gruppi di lettura e alle tante manifestazioni organizzate in occasione di festività e giornate celebrative”. La funzionaria è poi passata alla spiegazione di come funziona il prestito librario:”Per prima cosa - ha detto la dottoressa Petrosino - bisogna essere tesserati; possono sottoscrivere l’adesione anche i minorenni se sono accompagnati da un genitore”. Ha inoltre aggiunto che ogni libro ha una propria carta di identità dove si riporta il nome del libro, l’autore e chi prende il libro. Continuando ha precisato che i libri sono in prestito per un mese, ma se non si riesce a leggerli tutti, si può chiamare e prolungare il prestito del libro per un secondo mese. Verso la fine della visita gli alunni si sono scambiati di ruolo con la funzionaria che, per spiegare il prestito librario, ha fatto assumere il ruolo di bibliotecario e di fruitore a turno ai diversi alunni. Alla richiesta del libro da parte del fittizio avventore, il bibliotecario per un giorno cercava il libro richiesto sul computer. Avendo ogni libro proprie “coordinate” è stato un gioco da ragazzi trovarne la collocazione; una volta rintracciato, la vera bibliotecaria ha mostrato come ricercare una categoria di libri tra i molteplici scaffali. Dopo aver individuato quello esatto, l'alunno bibliotecario si è fatto consegnare la tessera per registrare il lettore nella carta di identità del libro e, quindi, gliel'ha consegnato. La giornata si è conclusa con la lettura de' “Lo scarafaggio” di Domenico Rea, autore nato e cresciuto a Nocera, città che gli ha dedicato una strada lo scorso 8 settembre, nell’anno del centenario della sua nascita.
MOLINARO KAROLMARIA III C
E’ toccato alle classi terze della scuola media “Giuseppe De Lorenzo” del II Istituto Comprensivo dare il via al primo torneo scolastico di calcio a 5. I primi a scendere in campo sono stati gli alunni della squadra dei Koala e dei Leoni. La partita è stata molto movimentata. Ci sono stati molti ragazzi che si sono distinti, tra cui Vincenzo Mariniello, che ha segnato due goal a favore dei Koala; Andrea Amato che a sua volta ha segnato un goal per i Koala insieme a Pierluigi Smaldone. Invece nella squadra dei Leoni sono stati eccellenti Francesco Nastri e Luigi Chiappella. Al termine di questa partita a vincere è stata la squadra dei Koala che si è imposta con il risultato di 4-0. A seguire i Tulipani hanno sfidato i vincitori in una partita a dir poco avvincente e che ha visto il pubblico particolarmente partecipe. I ragazzi distintisi in questa sfida sono stati Martino Ruggero, Luca Lanzieri e Simone Petrosino, tutti appartenenti alla squadra dei Tulipani. Alla fine a vincere questo turno del torneo sono stati i Tulipani.
Vincenzo Mariniello, uno dei migliori in campo, al termine della competizione ha voluto rilasciare una dichiarazione. “La partita è stata molto divertente per noi che abbiamo vinto ma sicuramente anche per tutti gli altri- ha dichiarato - Soprattutto è stata un’esperienza completamente diversa dalle altre e la professoressa Giovanna Trotta, dividendo i ragazzi delle quattro terze in squadre diverse, è riuscita a farci conoscere meglio e a farci condividere questa bellissima avventura”.