La nostra strada ha radici lontane nel tempo. Quattro anni fa, alla fine del 2015 circa, abbiamo sentito il bisogno profondo di creare a Pavullo e all'interno della scuola statale una sezione dedicata interamente all'educazione all'aperto. L'allora dirigente scolastica Rossana Poggioli ci ha incoraggiato e spinto ad andare avanti così come l'attuale dirigente, Annalisa Mazzetti, è riuscita a concretizzare la nostra idea dando vita alla scuola. E la Ci siamo formate in modo specifico seguendo vari corsi accreditati e proposti da realtà italiane all'avanguardia. Proprio studiando e formandoci abbiamo visto che molte di esse si rifacevano e andavano sottobraccio con la pedagogia di M. Montessori; e cosi abbiamo anche deciso di formarci su questo versante.
Prima la teoria, poi ...
La nostra pratica comincia a settembre del 2019 quando abbiamo cominciato la nostra avventura.
La sezione di scuola nel bosco fa parte del plesso della scuola dell'infanzia "F.lli Tonini", ma la sua sede si trova nel plesso della scuola primaria "E. De Amicis". Ospita 28 bambini e 28 famiglie di età eterogenea che frequentano 40 ore settimanali. La mattina dopo l'accoglienza di ispirazione montessoriana, i bambini indossano giacca o tuta da pioggia, stivali e comincia la giornata all'aperto. Merenda, cerchio dell'appello, attività didattiche avvengono fuori: pinetina della scuola, palazzo ducale, torricella, centro paese; dipende dalle condizioni atmosferiche. Pranzo a scuola, riposo/attività pedagogiche, merenda, casa.
Ed ogni giorno si chiude con gioia, la stessa con cui ritorniamo il giorno dopo.
https://scuolanelbosco.alpelunata.it/
L'emergenza del Covid, la conseguente chiusa delle scuole, l'isolamento ci ha imposto di allontanarci e distanziarci fisicamente, ma ci ha portato ad approfondire e coltivare i legami. Con altri mezzi: ovviamente ci riferiamo a quelli digitali che in questo caso si sono dimostrati validi ed efficaci.
Il blog della scuola nel bosco nasce dall'esigenza di star vicino ai bambini e alle famiglie in modo leggero ... dove per leggerezza intendiamo quella di I. Calvino che ci permette di vedere le cose dall'alto senza avere macigni sul cuore.
I bambini sanno del blog, sanno che possono scrivere le loro esperienze e condividerle con gli amici... e lo fanno!!
Partecipano attivamente mandandoci articoli, commentano e condividono informazioni. In base alle loro esigenze e ai loro suggerimenti scriviamo gli articoli. Sono il nostro motore.
Oggi 23 aprile 2020 è la festa del libro. Solitamente ogni anno, in questo periodo, in Italia e in Europa venivano organizzate molte iniziative e diversi saloni del libro. Quest'anno molti si sono organizzati in modo virtuale come il Bologna Children's Book Fair 2020 , la più grande vetrina dell'Emilia Romagna di libri per ragazzi.
Noi maestre a scuola, solitamente, organizzavamo moltissime attività con i nostri alunni:
Libri a colazione;
La giornata delle favole;
Libri della buona notte,
Mi porti un libro?.
e molto altro ancora!
In realtà i bambini fino ai 6 anni hanno un'innata capacità di ascolto ed una curiosità verso il nuovo sensazionale. Possiedono una mente assorbente che l'adulto può solo invidiare: per questo amano le storie narrate od osservate in sequenze.
Quindi la scuola dell'infanzia non fa altro che appoggiarsi a questa capacità del bambino sviluppandola e facendola progredire.
Inoltre la voce di una narratrice accompagna i bambini in mondi fantastici e per noi maestre, questo, è sempre un grande privilegio,
Età: 3 -4 anni
Scopo: manipolare diversi materiali; individuare le somiglianze e le differenze
Materiale
Colla;
Forbici;
Cartoncino (potete ricavarlo da scatole di scarpe), o foglio di carta
un vasetto di terra, un pomodoro frullato, foglie di insalata, tritate, fiori (se potete andar fuori);
Se avete un mortaio.
Realizzazione
Si tratta di creare colori naturali con il vostro bambino e poi con essi dipingere. Il bambino mescola la terra aggiungendo poca acqua fino ad ottenere un composto denso; taglia il pomodoro e lo schiaccia con una forchetta; taglia le foglie di insalata e aggiunge un po' di acqua; taglia i fiori. Se avete un mortaio potete usarlo per l'insalata e poi per i fiori aggiungendo poca acqua se richiede liquido.
Ogni colore verrà messo in una piccola ciotola.
Il bambino capirà, così, che i colori possono derivare da sostanze naturali così come avveniva un tempo.
Una variante potrebbe essere colorare con la cenere: miscelatela con un po' d'acqua e darà sul foglio un effetto lucido sorprendente. Dopotutto anche lei deriva dal legno, elemento naturale anch'esso.
Spesso le nostre case sono piene di giochi dei nostri bambini un po' dappertutto; creare uno spazio per il bambino o in cucina o in salotto liberandogli dei ripiani potrebbe aiutarlo a riorganizzare le sue attività.
Un suggerimento sempre valido e molto utile è quello di fargli rispettare una regola semplice:
"Usa un gioco per tutto il tempo che vuoi e poi metti a posto".
Probabilmente mostreranno qualche resistenza, ma siate tenaci e ricordateglielo spesso con tono deciso e dolce e vedrete che lo faranno.
Un'abitudine che i bambini avevano a scuola nel bosco era quella di lavorare con i vassoi: questi piccoli bimbi trasportavano acqua, oggetti di vetro, farine sui loro vassoi con un'attenzione fuori dal comune: anche questo potreste fare a casa...con un po' di lavoro!!
Lo scopo del vassoio è triplice:
1)avere un posto che contenga tutti gli strumenti pronto per un'attività (se ogni volta il bambino dovesse cercare il materiale la sua concentrazione si esaurirebbe cercando!!);
2) avere uno spazio limitato per agire;
3)trasportare più cose contemporaneamente.
La regola è questa: un vassoio = un'attività.
Il vassoio è cosi composto: 1 ciotola contenente gli arachidi, una per gli arachidi sbucciati e una per le bucce.
Scopo: sviluppare la motricità fine e i muscoli della mano.
Il vassoio è composto dagli oggetti che osservate: la mano si muove compiendo due movimenti schiccia e gira. Questo movimento rinforza i polsi e il palmo.
I travasi di liquidi sono sempre molto affascinanti, se poi riusciste a colorare l'acqua sarebbe bellissimo!! Travasare serve per la precisione dei movimenti della mano e per la coordinazione oculo-manuale. Fornite nel vassoio una spugnetta così se il bambino bagna può asciugare.
Le attività del video sono di una qualche ispirazione montessoriana, ma sono molto lontane dal metodo Montessori. Noi maestre della scuola nel bosco lo sappiamo bene. Sappiamo, però, che presentando un'attività alla volta in modo ordinato e in un clima non giudicante le attività possono esser fonte di apprendimenti spontanei.
Le attività che vi proponiamo con il video qui a fianco, sono realizzate in modo semplice e giocoso. Se si fa attenzione ad alcuni dettagli possono anche avere molti elementi educativi.
La prima attività rappresenta l'osmosi dei liquidi e i vasi comunicanti: potete trasformarvi in scienziati che osservano e studiano. Magari fate una mappa dell'esperimento non appena finito.
Nella seconda sulle forme geometriche, la sagoma delle forme potreste farla dritta e partire dalle figure regolari; in un secondo momento aggiungerne altre. In questo modo non è solo un appaiamento, ma si apprendono le varie forme.
Nella terza attività sulle lettere e i lego, sarebbe meglio scrivere le parole in orizzontale secondo il verso della scrittura: per un bambino che sta imparando è molto meglio imparare l'ordine esatto.
L'ultima attività del video può essere accomunata alla prima: potete spiegare a vostro figlio la reazione chimica che avviene quando si legano delle molecole.