Il 20 maggio 2024 ho partecipato al 2° Concorso INDETTO DALLA Lega navale Italiana – sezione di Messina intitolato “Lo stretto di Messina tra miti e leggende” in ricordo del professore Franz Riccobono. Il concorso era suddiviso in cinque sezioni, io ho partecipato a quella che richiedeva la scrittura di una poesia inedita in dialetto che parlasse dello stretto.
La poesia che ho scritto si intitola “Pe ttia Missina”, con la quale ho voluto celebrare i miti Scilla e Cariddi attraverso un dialogo in rima ambientato ai giorni nostri, evidenziando uno dei dibattiti più in risalto in questo periodo: il dilemma del ponte sullo stretto con i suoi pro e i suoi contro.
Tra tutte le opere selezionate, la giuria, coordinata e presieduta dalla poetessa Maria Grazia Vaccaro e formata da altri membri noti in campo artistico e culturale, ha giudicato le opere prodotte e dichiarato i vincitori per ogni sezione. La cerimonia di premiazione è avvenuta a Messina presso la sede della Lega Navale – sez. di Messina con il patrocinio dell’Assemblea Regionale Siciliana giorno 18/09/2024 alle ore 18:00.
Quando sono arrivato ho provato un’emozione grandissima, noi partecipanti eravamo all’oscuro di chi fossero i vincitori perché li avrebbero comunicati direttamente durante la serata. All’inizio dell’evento hanno riprodotto alcuni video in ricordo del professore Franz Riccobono, storico messinese, profondo conoscitore della storia, delle leggende e dei miti di Messina; questo mi ha molto colpito e affascinato tanto da andare a ricercare sue notizie appena rientrato a casa.
Dopo la presentazione dei componenti della giuria e i rappresentanti della Lega navale, hanno iniziato a chiamare i vincitori del primo premio delle diverse sezioni. Io non pensavo che chiamassero per prima la categoria per la quale avevo partecipato e soprattutto non pensavo potessi mai vincere…..invece con la mia poesia sono risultato 1° classificato tra tutti i partecipanti. Mi hanno consegnato una targa in vetro su cui ci sono incisi il mio nome e il titolo della poesia. Ero talmente emozionato sul palco che quasi non riuscivo a leggere il foglio su cui era stampata “Pe ttia Missina”; ancora più emozione ho provato nel ricevere il premio dalle mani Maresciallo della Marina di Catania, nel sentire l’applauso di tutto il pubblico e della giuria, nell’ascoltare i complimenti da parte della poetessa Vaccaro e le bellissime parole della presentatrice che mi ha esortato a non smettere di scrivere e a coltivare la mia passione.
Sono davvero molto felice di aver partecipato a questo concorso e soprattutto perché hanno apprezzato ciò che ho scritto, custodirò questo premio gelosamente e farò tesoro di tutto ciò che mi è stato detto.
Antonino Pio De Luca, classe III sez. C