Il 17 maggio 1990 fu eliminata l'omosessualità come malattia dall'OMS (ordine mondiale della sanità). Anche quest’anno Livorno si schiera dalla parte delle persone LGBTI+ per dire basta alle discriminazioni e per sensibilizzare e informare tutti i cittadini e le cittadine, dando vita alla “Settimana contro l’Omobitransfobia”.

Articolo su LivornoSera.it

programma

Sabato 8 giugno 2019 dalle ore 18:00 alle 20:00 presso La Feltrinelli Livorno in via Di Franco 12, 57123 Livorno

Prosegue la serie di eventi organizzati da Livorno Rainbow _ Coordinamento Lgbtqi, finanziati dalla Rete RE.A.DY, con il supporto della Regione Toscana e del Comune di Livorno, con la presentazione del libro "Desiderio" di Delia Vaccarello.

TRAMA:

Di cosa è fatto il desiderio? Una domanda che si nasconde dentro i sei racconti scritti da Delia Vaccarello e a cui rispondono sei storie intrecciate all’eros e ai suoi segreti. Uno sguardo sensuale, una carezza accennata, una spalla poco scoperta, un sospiro dietro l’orecchio: tra luci soffuse e ombre voluttuose, l’autrice indaga la dimensione erotica dei complessi personaggi di Desiderio. Racconti di eros, segreti, bugie, proiettando la narrazione oltre il corpo e abbattendo i tabù che lo censurano, con l’intenzione di rendere esplicito – non volgare – il sesso. Non importa se questo avvenga tra uomo e donna, uomo e uomo, donna e donna. L’argomento unico che unisce questi racconti in un’affascinante atmosfera è l’essere umano, l’amore e il suo mistero. L’essere umano nudo e fragile.


Dialoga con l'autrice Palmira Banchi.

PASSATI

Proseguono gli eventi organizzati da Livorno Rainbow _ Coordinamento Lgbtqi, finanziati dalla Rete RE.A.DY e sostenuti dal Comune di Livorno e dalla Regione Toscana, con la presentazione del libro "Peccato che non avremo mai figli" di Giuseppina La Delfa (fondatrice ed ex presidente di Associazione Famiglie Arcobaleno).


Una storia vera, quella di Giuseppina e Raphaelle che agli inizi degli anni '80 si scoprono innamorate. Due donne che credono al cambiamento, sognano un avvenire radioso e si battono costantemente per realizzare la propria libertà. Le loro scelte non sono solo personali, appartengono a ognuno di noi e ci riguardano da vicino: dalla volontà di uscire dal cono d'ombra dell'invisibilità al desiderio di genitorialità. La consapevolezza di ciò che hanno vissuto, tra Francia e Italia, contribuirà a influenzare la vita di molte persone.

Dialogherà con l'autrice Mario Romani.

Prosegue la serie di eventi organizzati da Livorno Rainbow _ Coordinamento Lgbtqi, finanziati dalla Rete RE.A.DY., con il supporto della Regione Toscana e del Comune di Livorno, con la presentazione del libro "Desiderio" di Delia Vaccarello.

TRAMA:

Di cosa è fatto il desiderio? Una domanda che si nasconde dentro i sei racconti scritti da Delia Vaccarello e a cui rispondono sei storie intrecciate all’eros e ai suoi segreti. Uno sguardo sensuale, una carezza accennata, una spalla poco scoperta, un sospiro dietro l’orecchio: tra luci soffuse e ombre voluttuose, l’autrice indaga la dimensione erotica dei complessi personaggi di Desiderio. Racconti di eros, segreti, bugie, proiettando la narrazione oltre il corpo e abbattendo i tabù che lo censurano, con l’intenzione di rendere esplicito – non volgare – il sesso. Non importa se questo avvenga tra uomo e donna, uomo e uomo, donna e donna. L’argomento unico che unisce questi racconti in un’affascinante atmosfera è l’essere umano, l’amore e il suo mistero. L’essere umano nudo e fragile.

Posticipato : 08/06/19

Prosegue la serie di eventi organizzati da Livorno Rainbow _ Coordinamento Lgbtqi, finanziati dalla Rete RE.A.DY., con il supporto della Regione Toscana e del Comune di Livorno, con la presentazione del libro "Dolore Minimo" di Giovanna Cristina Vivinetto.


Dolore minimo (Interlinea, 2018 - Premio Cetonaverde, Premio San Domenichino, Premio Lord Byron, Premio Senghor, Premio Valentino, Premio Alda Merini) è il primo testo in Italia ad affrontare in poesia la tematica della transessualità e della disforia di genere. Con prefazione di Dacia Maraini e postfazione di Alessandro Fo, il libro è apparso ed è stato recensito sulle maggiori testate giornalistiche nazionali.





Prosegue la serie di eventi organizzati da Livorno Rainbow _ Coordinamento Lgbtqi finanziati dalla Rete RE.A.DY, con il supporto della Regione Toscana e del Comune di Livorno, con la presentazione del libro "Le parole che mancano al cuore" di Fabio Canino.

TRAMA:

Per Matteo l'amore è fatto solo di incontri segreti, ragazzi che poi spariscono nel buio da cui sono arrivati. D'altronde, Matteo è un calciatore di serie A, e "i calciatori di serie A gay non esistono": lo dicono gli stadi, lo dice la stampa, lo dicono a volte persino certi allenatori. Poi, però, con l'inizio del nuovo anno, ecco arrivare Thiago. Il "fenomeno" Thiago, scoperto da uno scout nelle favelas brasiliane quand'era ancora un bambino e, poi, passato di squadra in squadra fino a giungere al Real Madrid, per approdare infine proprio in Italia, nella stessa società di Matteo. Tra i due c'è subito intesa, qualche sguardo improvviso, un abbraccio prolungato più del solito, e quella passione comune per i videogiochi che li avvicina ulteriormente, permettendogli di vivere avventure che nell'esistenza di tutti i giorni gli sono negate, sia per l'ambiente che li circonda sia per le loro resistenze interiori. Fabio Canino scrive un romanzo che è sì un viaggio attraverso le ipocrisie del mondo del calcio, ma è soprattutto una struggente storia d'amore: com'è possibile che questo sentimento - che per molti è la cosa più semplice del mondo - per due persone come i protagonisti di questa storia possa rivelarsi tanto complicato? E alla fine riuscirà comunque a trovare la sua strada?

Dialogherà con l'autore l'assessore alla cultura Francesco Belais con l'intervento di Cristiano Lucarelli, ex calciatore nazionale.

Prosegue la serie di eventi organizzati da Livorno Rainbow _ Coordinamento Lgbtqi finanziati dalla Rete RE.A.DY, la Rete Nazionale delle Pubbliche Amministrazioni Anti Discriminazioni, con il supporto della Regione Toscana e del Comune di Livorno.

Nel 2018 sono stat* circa 400 i ragazzi e le ragazze dai 12 ai 25 anni, che hanno subito violenze e aggressioni a causa del loro orientamento sessuale e della loro identità di genere.

Giovedì 16 Maggio, dalle ore 21 presso la ex Circoscrizione 2 in Scali Finocchietti 6, ne parleremo insieme a Simone Alliva, giornalista e autore del reportage de l'Espresso "2019, l'Italia è omofoba" che dialogherà con Ilaria Bonuccelli giornalista del Il Tirreno.

Venerdì 17 Maggio è la Giornata Internazionale contro l'omofobia, la bifobia e la transfobia, che si celebra in occasione dell'anniversario della rimozione dell'omosessualità dalla lista delle malattie mentali

pubblicata dall'Organizzazione Mondiale della Sanità.

Proprio per questo saremo in Terrazza Mascagni, dalle ore 18, per lasciare un segno contro l'omobitransfobia attraverso un flashmob che coinvolgerà le associazioni lgbti+ locali, ragazzi, ragazze e qualsiasi altra persona interessata a partecipare.

PARTECIPA ANCHE TU E DACCI UNA MANO CONTRO L'OMOTRANSBIFOBIA: #unsegnocontrolomotransfobia #reteReady #Readyper17maggio