La visita al carcere di Shënkoll di una prima delegazione di Sant’Egidio è avvenuta a novembre del 2022 a seguito di una richiesta da parte dell’allora direttrice del carcere attraverso il cappellano, che visitava regolarmente i detenuti insieme ad altri religiosi, portando aiuti materiali oltre che conforto e sostegno.
In uno spazio ristretto e bisognoso di importanti ristrutturazioni erano detenute oltre 400 persone, tutti autori di reato con problemi psichiatrici certificati, provenienti del carcere di Zaharia (Kruje) chiuso definitivamente a fine novembre 2021. Al primo gruppo si sono aggiunti negli anni altri malati detenuti. Oltre a queste due “godine”, ce ne sono altre tre, fuori uso dal terremoto del 2019.
Accompagnati dalla direttrice, da alcune guardie carcerarie e membri dello staff, educatori e psicologi, abbiamo potuto visitare il carcere ed incontrare gruppi di prigionieri, alcuni nelle celle, molti altri nei grandi cortili interni, chiusi da alti recinti dove i malati camminano avanti e indietro, desiderosi di parlare, salutare, chiedere aiuto.
Grande è stata la richiesta di essere ascoltati, insistente l’invito a tornare. Un invito che non abbiamo voluto lasciar cadere.
Da una serie di approfondimenti risulta chiara la particolare situazione dell’Albania che è impegnata in una serie di trasformazioni per l’ingresso in UE.
Tramite il Ministero della Giustizia e il Ministero della Salute e Protezione Sociale e con il supporto dell’OMS si sta riorganizzando il modello di gestione delle persone con problematiche di salute mentale autori di reato.
E’ in discussione la proposta di un passaggio di responsabilità dal Ministero della Giustizia al Ministero della Salute e della Protezione Sociale e la costituzione di un servizio psichiatrico forense per i prossimi anni.
Avviando dunque un accordo di collaborazione in linea con la legge 44/2012 art.32 in merito agli accordi bilaterali tra istituzioni penali e associazioni senza scopo di lucro (lettera prot,143-30/11/22) Sant’Egidio ha attivato istituzioni ed esperti di settore, ha costituito il partenariato e ha dato vita al progetto oggetto di questa conferenza.