una ricerca sul paesaggio sonoro reggino a cura delle studentesse di comunicazione e didattica dell'arte
[ABARC - Accademia di Belle Arti di Reggio Calabria]
Il modo migliore per comprendere ciò che intendo per design acustico è considerare il paesaggio sonoro del mondo come un'enorme composizione musicale che si svolge incessantemente intorno a noi. Noi siamo contemporaneamente il suo pubblico, i suoi esecutori e i suoi compositori.
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Quali suoni vogliamo preservare, incoraggiare, moltiplicare? Quando lo sapremo, i suoni noiosi o distruttivi diventeranno abbastanza evidenti e sapremo perché dobbiamo eliminarli. Solo un apprezzamento totale dell'ambiente acustico può fornirci le risorse per migliorare l'orchestrazione del paesaggio sonoro.
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La progettazione acustica non è una questione che riguarda solo gli ingegneri acustici. È un compito che richiede le energie di molte persone: professionisti, dilettanti, giovani — chiunque abbia buon udito; perché il concerto universale è sempre in corso e i posti in sala sono liberi.
(R. M. Schafer, Listening, in Sound Heritage, vol. 3(4), 1974, theme issue on The World Soundscape Project)
conoscenza, studio e approfondimento delle ricerche del WSP [worldsoundscapeproject]
creazione di schede ad hoc
[su modello ICCD]
Vi invitiamo a documentarvi su questa esperienza facendo riferimento alle pagine del nostro sito!
registrazione, raccolta e inchiesta sul campo
organizzazione ed elaborazione dei materiali raccolti
Sono passati quasi cinquanta anni dalla definizione del paesaggio sonoro eppure solo quest'anno abbiamo avuto modo di sentirne parlare; si tratta di ricerche un tempo avanzate presso la Simon Fraer University di Vancouver, in grado ancora oggi di solleticare l'udito dei lettori di tutto il mondo. Col termine soundscape, coniato nel 1977 dal compositore canadese Raymond Murray Schafer, si definisce prevalentemente lo studio acustico del paesaggio - nello specifico tutti quei suoni che determinano o contaminano un luogo. Nell’ambito del laboratorio didattico/multimediale “R(eggio)C(alabria)_soundscape” sono state selezionate sette arterie del centro storico più volte monitorate in diversi punti strategici, a diverse ore del giorno; decisivo è stato il confronto con i frequentatori dei luoghi scelti così da determinare quali suoni identifichino e caratterizzino il paesaggio sonoro della Città dello Stretto. La ricerca ha permesso d’ indagare in modo approfondito quel “mondo sonoro” che determina e scandisce gli spazi e i tempi di un’importante fetta di quotidianità non sempre riconosciuta ma che, grazie all’educazione all’ascolto raccolta anche sul campo, ha rivelato uno scenario ancora aperto alla sensibilizzazione della cittadinanza...di qualsiasi ordine e grado!
Ogni esperienza relazionale si sviluppa a partire dall'ascolto: la ricerca in corso offre stimoli e suggerimenti a quanti ritengono che il recupero di questa abilità possa contribuire a migliorare il paesaggio sonoro del mondo...
...a partire da Reggio Calabria (RC)