«Questo mare è pieno di voci e questo cielo è pieno di visioni. Ululano ancora le Nereidi obliate in questo mare... Questo è un luogo sacro, dove le onde greche vengono a cercare le latine...sotto le porpore iridescenti dell'occaso è appiattita dicono, la morte... Quella che sradica, non quella che lascia dietro di sé le lagrime, ma quella cui segue l'oblio. Tale potenza nascosta...ha annullato qui tanta storia, tanta bellezza, tanta grandezza. Ma ne è rimasta come l'orma nel cielo, come l'eco nel mare. Qui dove è quasi distrutta la storia, è rimasta la poesia»
Giovanni Pascoli