CORSI DI ALTA FORMAZIONE

Corso di Alta Formazione
TECNICHE DI COMUNICAZIONE PER IL GIORNALISMO E GESTIONE DEI MEDIA



Obiettivi formativi

Il corso di alta formazione ha l'obiettivo di contribuire alla costruzione di una capacità manageriale sistemica e interdisciplinare, al fine di inquadrare i singoli ruoli professionali nella continua evoluzione dello scenario competitivo
Il corso è rivolto a soggetti che operano o intendono operare nell’ambito dell’universo dei media, della comunicazione e dei social media offrendo reali opportunità, concettuali, tecniche e operative, per diventare veri professionisti delle strategie e delle azioni comunicative che ormai si sviluppano e si adottano nei vari ambiti di attività: enti pubblici, piccole, medie e grandi imprese, mondo associativo e libero professionismo.


Risultati di apprendimento attesi
Gli allievi del corso acquisiscono la padronanza degli strumenti fondamentali del management, saranno in grado di comprendere e padroneggiare le nuove tecnologie e i loro impatti sui processi di business in particolare in ambito radiotelevisivo, cinematografico e dei social media; acquisiranno le competenze necessarie a gestire un team, un'area di azienda, un progetto sia in realtà private che presso la pubblica amministrazione

Requisiti di ammissione

Possono partecipare al corso, senza limitazioni di età e cittadinanza, coloro che sono in possesso di un diploma di laurea triennale, di laurea quadriennale (vecchio ordinamento) o laurea specialistica/magistrale, indipendentemente dalla facoltà di provenienza, conseguito in una Università degli Studi della Repubblica o altro Istituto Superiore equiparato, o di altro titolo equivalente conseguito presso altra Università a condizione che il medesimo sia legalmente riconosciuto in Italia.
Possono altresì accedere al corso anche i possessori di una Laurea conseguita in Italia in base al sistema previgente alla riforma universitaria del D.M. 509/99 equiparata ad una delle classi suindicate, come da tabella ministeriale: https://www.cun.it/uploads/3852/par_2009_04_23.pdf?v=).

Il numero minimo di partecipanti è pari a 15, il numero massimo 40

Attività formativa
L’attività formativa prevede una didattica frontale pari a 96 ore.
Le lezioni di didattica frontale tenute da docenti universitari e professionisti esperti dei settori trattati si svolgeranno presso la Facoltà di Economia, Dipartimento di Management, sede di Roma il martedì dalle 09-13 e dalle 14-18. Il corso inizierà nel mese di giugno e terminerà nel mese di ottobre.
Ulteriori ore saranno impiegate per altre attività formative: testimonianze aziendali e workshop, esercitazioni e lavori di gruppo, stage e project work.


Piano delle Attività Formative (Insegnamenti, Seminari di studio e di ricerca, Stage, Prova finale)

Denominazione attività formativa

Ore

Tipologia

Lingua

Attività I

Comunicato stampa

Tipologie

Notiziabilità

Simulazione

Conferenza Stampa

6

Comunicazione 

ITA

Attività II

- Davanti alla telecamera e alla televisione

- Giornalista: chi è?

- Attenzione allo spettatore:

- Le logiche: catturare l’attenzione e mantenere l’ascolto

- Cos’è la notizia televisiva

- Differenza con la notizia scritta

- Immagine specchio della realtà

- Soggettività dell’immagine

- Chi manovra la telecamera

- Montaggio

- Notizia senza immagini

- Silenzio nelle immagini

- Evento gonfiato

- Evento inventato

- Punto di vista prescrittivo della tv

- Realtà incorniciata

- Un punto di vista corretto

- Scrittura testo

- Caratteristiche

- Suono

- Stand up

- Sound bite

- Speach

6

Comunicazione

 

ITA

Attività III

La realtà della cronaca vista dal contenitore televisivo (da Sollecito ai casi più cruenti della cronaca dei nostri giorni)

6

Case History

 

ITA

Attività V

Comunicazione

Le logiche per la creazione di un programma e di un format di successo

6

 

ITA

Attività VI

Il caso “Benvenuti in Puglia”

6

Case History

ITA

Attività XI

Le fonti della notizia televisiva

Il TG, il suo svolgimento dietro le quinte

Case history

6

Comunicazione

ITA

Attività X

Diretta, differita, telecronaca, intervista, giornalismo di approfondimento, gli speciali (TV7, Rai 1)

6

Comunicazione

ITA

Attività XI

Storia della radio

Radio-TV: evoluzione ed ibridazione della radio, radio online e radio internet

6

Comunicazione

ITA

Attività XII

Il caso di Ustica

Presentazione del libro e case history

La figura dell’autore nelle trasmissioni televisive

6

Comunicazione

ITA

Attività XIII

La politica in tv, lo spettatore cittadino, la cultura popolare, infoteiment, vita italiana e concetto di politica pop

Case History

I social ai tempi della politica

6

Comunicazione

ITA

Attività XV

PNL

Multisensorialità

L’arte della persuasione

Ancoraggio

Controllo

Come è cambiata la figura del giornalista: il videomaker

Mezzi e tecnologie di ausilio

6

Comunicazione

ITA

Attività XVI

Il giornalismo ai giorni nostri: come cambiano le redazioni online dei giornali, il suo esempio come giornalista di esteri e come attore sulla scena internazionale. Le corrispondenze dall’Inghilterra alla Russia

6

Case History

ITA

Attività XVII

Resistenza

Obiezione

Ristrutturazione

Come gestire la rabbia

Come gestire le ostilità

Il successo nelle pubbliche relazioni

6

Comunicazione

ITA

Attività XVIII

Social Managment

Marketing online

Gli aspetti legali e la riforma del sistema televisivo italiano

6

Seminario

ITA

Attività XX

Come la globalizzazione sta cambiando l’impresa

Un caso italiano: il Tonno di Carlo Forte

La BIT

Il mondo dell’agroalimentare visto dalla televisione

Il mondo delle imprese in ottica industria 4.0

6

Case History

ITA

Attività XXI

La mia esperienza in RAI

Intervista all’inviata in guerra

Come è cambiata la professione del giornalista negli scenari di guerra dalla Fallaci ai giorni nostri

6

Case History

ITA