Storica dell'economia e della società in età moderna, dal 2025 è Professoressa Ordinaria di Storia moderna presso l'Università degli Studi di Foggia. Ha conseguito l'Abilitazione Scientifica Nazionale alle funzioni di professore di prima fascia nei settori M-STO/02 (Storia moderna) e SECS-P/12 (Storia economica).
Formazione
Dopo gli studi classici, si è formata presso l'Università degli Studi di Napoli "L'Orientale", dove ha conseguito nel 1997 la laurea in Scienze Politiche cum laude e "invito a proseguire gli studi", e nel 1998 la specializzazione post-laurea in Relazioni di genere e trasformazioni della società (1998). Nel 1998-1999 ha frequentato il Master in Economia e Storia d'Impresa presso l'Istituto di Cultura e Storia d'Impresa "Franco Momigliano" (ICSIM) di Terni. Nel 1999 ha vinto una borsa di dottorato presso l'Università degli Studi di Bari, conseguendo nel 2003 il titolo di Dottore di ricerca in Storia economica. Tra il 2004 e il 2008 ha proseguito la sua attività di ricerca presso l'Università degli Studi di Napoli "L'Orientale" nell'ambito di un assegno biennale, successivamente rinnovato, e ha formalmente ottenuto i primi incarichi di insegnamento a contratto presso la medesima università. Nel 2008 è risultata vincitrice di un concorso da Ricercatrice a tempo indeterminato in Storia economica presso l'Università telematica "Niccolò Cusano", dove ha prestato servizio dal 2009 al 2015, maturando diretta esperienza degli effetti della privatizzazione dell'istruzione superiore sull'organizzazione della ricerca (https://www.roars.it/cervelli-in-standby-la-mutazione-genetica-del-ricercatore-nellera-delle-telematiche/), sulla qualità della didattica e sulle condizioni di autonomia e libertà scientifica dei ricercatori (https://www.roars.it/liberta-di-parola-negli-atenei-per-la-modifica-delle-norme-sui-collegi-di-disciplina/). Nel 2015 ha preso servizio presso l'Università di Foggia a seguito di procedura di scambio contestuale. Abilitata alle funzioni di professore di seconda fascia dal 2014, è stata Professoressa Associata dal 2022 al 2025.
Ricerca
Approdata alla storia attraverso lo studio delle scienze sociali, ha condotto ricerche d’archivio su Napoli e il Mezzogiorno italiano nella tarda età moderna con un interesse particolare ai fenomeni sociali ed economici su scala urbana, regionale, e translocale. I suoi interessi di ricerca sono riconducibili ai seguenti ambiti:
la gestione delle risorse naturali, con particolare attenzione alle forme di cooperazione e conflitto nella gestione dei beni comuni, e alla relazione tra l'affermazione di logiche di mercato e paradigmi estrattivisti. A questo ambito sono riconducibili le ricerche sulla pesca napoletana tra Settecento e Novecento, sui problemi contemporanei della sostenibilità e la genesi della bioeconomia;
Le dinamiche e il funzionamento dei mercati come spazi concreti di relazione, norme, pratiche sociali e modelli culturali. A questo ambito sono riconducibili gli studi sui mercati urbani nella Napoli moderna, i circuiti di approvvigionamento dei beni primari, la regolazione annonaria e la gestione delle crisi di sussistenza; gli studi sulle pratiche del commercio marittimo e le economie informali nel Mezzogiorno moderno; gli studi sui modelli di consumo e la trasformazione delle culture del consumo nella Napoli del Settecento;
Le reti transnazionali di merci, saperi e modelli culturali e intellettuali. A questo ambito sono riconducibili gli studi sui network mercantili, la città-mondo, e i consumi globali; gli studi di storia marittima; gli studi sulle migrazioni e il trasferimento di expertise artigiana;
I saperi e le politiche economiche. Il tema è al centro di uno studio sistematico della relazione tra i linguaggi dell'economia e la formazione delle competenze e delle prassi di governo nel Settecento delle riforme, con particolare riferimento alla fase del primo riformismo borbonico; a quest'ambito sono riconducibili vari studi sulle politiche del commercio del Regno di Napoli, tra razionalità di governo e vincoli strutturali alle scelte politiche;
un ulteriore filone di interesse è rivolto ai presupposti culturali ed epistemologici delle narrazioni storico-economiche, con particolare attenzione ai rapporti tra teoria economica, ideologia e costruzione del racconto storico.
Su questi temi ha svolto ricerca in collaborazione con reti nazionali all'interno di Progetti di rilevante interesse nazionale (PRIN 2005, 2015, 2022); ha cooperato con reti di ricerca internazionali e discusso i risultati delle proprie ricerche in numerose sedi scientifiche, tra cui l'APHES Conference presso l'ISEG di Lisbona (2024), la University of Bern (2019), la Universitat de València (2018), l'European Social Science History Conference di Belfast (2018), la European Network in Universal and Global History Conference di Budapest (2017), la Maison Méditerranéenne des Sciences de l'Homme di Aix-en-Provence (2013, 2016), l'Université de Lausanne (2016), il congresso della International Society for Eighteenth-Century Studies di Rotterdam (2015), la Uppsala University (2015), l'École Normale Supérieure di Parigi (2015), la Universitat de Barcelona (2014), la Universiteit Antwerpen (2013), il congresso congiunto AFHE-SISE di Neuchâtel (2009) e le Settimane di Studio dell'Istituto Internazionale di Storia Economica "Francesco Datini" di Prato (2012, 2014).
Ha recentemente coordinato il Progetto di Rilevante Interesse Nazionale Towards a Meta-Archive of Economic Expertise: Knowledge and Positive Law in Late Modern Experiments of Power (Kingdoms of Naples and Sicily), oltre a numerosi progetti di ricerca di Ateneo.
Per la visualizzazione dettagliata delle pubblicazioni si veda la pagina dedicata, oppure:
https://fair.unifg.it/simple-search?query=alida+clemente
https://scholar.google.com/scholar?hl=it&as_sdt=0%2C5&q=alida+clemente&btnG=
https://orcid.org/0000-0003-1065-6858
Didattica
Dal 2004 svolge attività didattica nei corsi di laurea triennali e magistrali. Ha insegnato Storia moderna, Storia economica, Storia del capitalismo, Storia del welfare e della cooperazione sociale, Storia del territorio e dell'ambiente, Storia dell'industria e dell'impresa e Storia sociale.
È stata membro di diversi Collegi di Dottorato e ha tenuto, su invito, lezioni, seminari e corsi presso l'École des Hautes Études en Sciences Sociales (EHESS, Pôle de Marseille), il PhD Program in Management dell'Università Ca' Foscari di Venezia, il Dottorato in Storia dell'Università di Pisa, la Società Italiana di Storia del Lavoro (SISLav) e l'École d'été d'histoire économique et sociale della Sorbonne (Susa 2026).
Ha coordinato e curato il Routledge Handbook of the History of Naples, pubblicato nel 2026.
È membro dei comitati di direzione e redazione delle riviste scientifiche Storica (Viella), Società e Storia (FrancoAngeli) e Storia Economica (ESI), nonché del comitato scientifico della collana Mezzogiorno Adriatico (Claudio Grenzi Editore).
Svolge attività di peer review per riviste nazionali e internazionali, tra cui Business History, MEFRIM, Studi Storici, Società e Storia, Storia Urbana, Storiografia, Mediterranea e Modern History.
Presso l'Università di Foggia è componente della Commissione Paritetica Docenti-Studenti del Dipartimento di Scienze Sociali. In precedenza è stata Delegata alla Biblioteca del Dipartimento di Economia, Management e Territorio (2020-2023), membro del Gruppo di Assicurazione della Qualità dei corsi di laurea L-20 e L-33 e componente delle Commissioni Ricerca, Alta Formazione e Tirocini.
È socia della Società Italiana di Storia Moderna (SISEM), della Società Italiana degli Storici Economici (SISE), della Società Italiana di Storia del Lavoro (SISLav) e della rete RESPRO.