Durante la fase residenziale a Solferino, tenutasi dal 19 al 24 giugno i partecipanti hanno inizialmente avuto modo di conoscersi e di approfondire nel dettaglio i temi della settimana e il flow dell’intero corso.
Il passo successivo è stato esplorare i Diritti Umani, ricavarne una definizione ed indagare la logica alla base dei valori e principi espressi da questi. Si è passati poi a parlare di discriminazione e processi discriminatori e di come questi siano collegati ai diritti umani e alla loro violazione.
Successivamente si è cercato di fornire risposte su come combattere le violazioni alla radice ed in particolare ci si è concentrati sull’Educazione ai Diritti Umani. In questa fase sono stati introdotti e mostrati gli strumenti del CoE dedicati a operatori nel settore giovanile, formatori e facilitatori e, conseguentemente, il corso ha beneficiato dell’intervento da parte dei partner del progetto che, attraverso le testimonianze del loro lavoro, hanno fornito ai partecipanti ulteriori risposte concrete su come promuovere e difendere i Diritti Umani.
Ci si è occupati poi di introdurre il tema delle contronarrative e narrative alternative ed il passo successivo è stato guidare i partecipanti a sviluppare capacità e competenze in questo argomento, utili per iniziare a pensare a come supportare personalmente azioni di advocacy.
Ultimo passaggio è stato la creazione di gruppi, basati sulle esigenze dei partecipanti, e finalmente la pianificazione di azioni locali per la promozione, diffusione e difesa dei Diritti Umani.
I partecipanti hanno ideato in totale 6 progetti:
1)Moduli formativi sui Diritti Umani e la non discriminazione: per scuole secondarie (MILANO)
a)Focus su cosa sono i diritti umani, i documenti e le organizzazioni che li sanciscono e proteggono
b)modulo specifico su discriminazione e discorsi d’odio legati a cultura e religione, discriminazione di genere e violenza contro le donne, discriminazioni multiple (es: donna, musulmana,…)
2)Raccontare storie: il mondo è pieno di colori (ROMA)
Diffusione di storie di richiedenti asilo che in Italia sono riusciti a trovare la loro dimensione, con lo scopo di smontare stereotipi, combattere i pregiudizi e favorire un dialogo su questa tematica, celebrando la diversità.
3)Campagna online
Costruzione di una campagna, con 5 pubblicazioni su donne che svolgono lavori considerati tipicamente da uomo o viceversa. Pubblicati in allegato articoli sulla parità di genere. Il tutto collegato alla difesa dei Diritti Umani.
4)Progetto di sensibilizzazione per ampliare e rafforzare la rete Movimento Italiano di Contrasto ai Discorsi d’Odio, coinvolgendo enti/strutture (SPRAR, CAS) con l’obiettivo di sensibilizzare le comunità locali ai contenuti del movimento. In particolare il produrre una narrativa alternativa sul mondo dell’accoglienza e promuovere gli strumenti del Consiglio d’Europa. (ROMA, PADOVA, PAVIA)
5) #BullisNO: Progetto contro bullismo e cyberbullismo (ROMA)
Con l’obiettivo di informare, sensibilizzare e contrastare il tema e moltiplicare ciò che è stato imparato a Solferino. Target: scuole superiori e medie.
Con gli strumenti dell’Educazione Non Formale, il manuale WeCan e il Bookmarks.
6)Moduli formativi nelle scuole, con tema principale Diritti Umani, diffusione e protezione possibilmente con i Comitati Locali CRI dei partecipanti. (POTENZA, PALERMO, MILANO)