Scuola Secondaria
di
Primo Grado
"E. F. Bellavitis"
"La scuola è l'ingresso alla vita della ragione"
- Jerome Bruner -
- Jerome Bruner -
22 novembre 2025
13 dicembre 2025
17 gennaio 2026
dalle ore 15:00 alle ore 18:00
Su appuntamento si possono prenotare visite il martedì pomeriggio dalle ore 15.00 alle ore 16.00 nei giorni 2, 9 e 16 dicembre.
Per maggiori informazioni contattare il prof. Davide Iuri scrivendo a: davide.iuri@6icudine.edu.it
Elena Laura Eleonora Anna nobile Fabris 2 nacque il 25 giugno 1861 nella villa avita di Lestizza, settima figlia del nobile dott. Nicolò Francesco (1818-1908), per molti anni deputato al Parlamento e Sindaco di Lestizza, e della baronessa Felicita Del Mestri di Schönberg (1822-1902).
Il 9 ottobre 1883 Elena Fabris si unì in matrimonio a Lestizza con il conte Antonio Pio Bellavitis.
L'unione fra Antonio ed Elena fu allietata dalla nascita di tre figli: Felicita Anna Elisabetta Francesca, Mario Nicolò Riccardo e ed Egle Benvenuta.
La contessa Elena Bellavitis Fabris fu moglie e madre amorosissima; con il marito ed i figli divise la sua breve vita tra la casa di Udine e le amate villeggiature di Lestizza e di Sarone, ospite della zia contessa Luigia nata Zeffiri, vedova del conte Francesco Lotario Uberto. Accanto all'amore per la famiglia essa, nutrita di una buona cultura umanistica in parte derivata dagli studi compiuti nel Collegio Uccellis di Udine, coltivò la passione per le lettere, rivelandosi ben presto una fine scrittrice, dotata di sensibilità dolce e meditativa.
Fra il 1884 e il 1904 pubblicò i romanzi Un genio (1887), Brutta (1889) e Zia Lavinia (1891) e molte novelle, bozzetti, descrizioni e studi di costumi soprattutto friulani, oltre ad articoli di cronaca e critica letteraria ed artistica, la maggior parte dei quali apparvero nel Giornale di Udine e in Pagine Friulane. Alcune delle sue composizioni, come La Paveute, furono citati in opere a respiro nazionale, come la Bibliografia delle tradizioni popolari d'Italia del Pitré.
Una raccolta di tali scritti, selezionata dal figlio Mario Nicolò Riccardo, fu pubblicata postuma nel 1927 con il titolo: Elena Fabris Bellavitis - Scritti scelti - vol. 1 - Novelle e Bozzetti ".
Nel febbraio 1904 si recò con la famiglia a Bologna per quello che avrebbe dovuto essere un breve e lieto soggiorno; qui invece fu colta da un'improvvisa malattia che in brevissimo tempo la portò alla morte, il 25 febbraio 1904.
Non aveva ancora quarantatre anni. Le ceneri della contessa Elena Fabris Bellavitis furono deposte, secondo il suo volere, nel cimitero della natìa Lestizza ove si trovano tuttora. La sua morte repentina suscitò vivissima impressione non solo nei parenti e negli amici, ma anche nel mondo culturale friulano. Numerosi furono gli articoli biografici e i necrologi pubblicati in sua memoria.
Nel centenario della nascita, l'11 giugno 1961, al nome della contessa Elena Fabris Bellavitis fu intitolata la Scuola Secondaria Statale di avviamento professionale a tipo industriale femminile di Udine, in via Maniago 21. Naturalmente i più colpiti dalla sua repentina scomparsa furono il marito, conte Antonio Pio, ed i figli Mario Nicolò Riccardo, Felicita Anna Elisabetta Francesca ed Egle Benvenuta, che per tutta la vita ne venerarono la memoria.
(tratto da: http://www.comune.lestizza.ud.it/index.php?id=15278)
con la bici, skate, monopattino, roller: utilizzando la pista ciclabile che si collega ad est con via Bariglaria, a sud con via Cividale e a nord con via don Bosco
con l'autobus n. 4: la fermata è proprio davanti alla scuola (clicca qui per consultare gli orari)
a piedi
in auto: la scuola è dotata di un ampio e comodo parcheggio su viale XXV Aprile
Edizione di Buongiorno Regione FVG del 16 ottobre 2024
(al inizo della trasmissione e dal minuto 18:45)
Edizione del TGR FVG delle ore 14:00 del 16 ottobre 2024
(dal minuto 6:00)
Scuola Secondaria di Primo Grado "E. F. Bellavitis"
Via XXV Aprile, 3
33100 UDINE (UD)
Telefono: 0432 281246
Email: scuola.bellavitis@6icudine.edu.it