Giorgio Mainerio (1535 - 1582) è stato un importante musicista italiano, figlio di John Mayner, nato a Parma ma di origini scozzesi e dal nome "italianizzato".
E' un celebre musicista del cinquecento, autore di buona musica vocale sacra come la "Sacra cantica beatissimae viriginis", la sua fama oggi è però dovuta alla composizione strumentale nota come "Primo libro dei balli". La sua maniera di comporre era per l'epoca piuttosto bizzarra, una tecnica che qualcuno definisce musica alchimistica. Mainerio visse a Grado e Aquileia, dove fu maestro di cappella nella basilica.
Mainerio possedeva il trattato di Annibale Raimondo sulla "Nomandia", un misto di arti divinatorie che comprendeva anche la negromanzia, ossia il colloquio con le anime dei morti. A causa dei suoi interessi nei confronti dell'astrologia e della demonologia venne accusato di stregoneria, tanto che il tribunale dell'Inquisizione avviò una istruttoria con l'accusa di negromanzia, accusa che però non venne portata avanti perché le giovani donne che era solito frequentare, considerate da molti delle streghe, non vennero mai trovate. Molti credevano che quelle donne fossero succube infernali evocate dallo stesso Mainerio, con ogni probabilità si trattava in effetti delle Agane.
Dopo aver raccolto lo Psaltheryum diaboli di John Mayner e averne sperimentato i poteri fu probabilmente lui a sbarazzarsene gettandolo nella laguna dopo aver scoperto di essere stato in grado di evocare le Agane (Dampyr 107).