Monsieur Mathis è grande esperto e collezionista di tutto ciò che riguarda e ha riguardato il "Grand Guignol", lo storico teatro parigino, una passione talmente sfrenata che lo ha invogliato a possedere e ricreare il teatro stesso. Afferma di aver conosciuto Victor in passato.
Ristruttura e riapre un nuovo Grand Guignol attirando su di le attenzioni di Sho Huan, che attraverso i suoi poteri di persuasione diventa il regista di quelle rappresentazioni teatrali, che una volta messe in scena finiscono nel sangue. Mathis, coinvolto suo malgrado dal principe Sho Huan, è assolutamente estraneo dagli scopi di quest'ultimo (Dampyr 158).
Rapito da Sho-Huan, Mathis ricompare nel palazzo di Madame Castaigne, rassegnato alla sua condizione di prigioniero nella città di Carcosa, con la mano "amputata" dal segno giallo che contraddistingue i suoi abitanti, scambiando alcune brevi battute sulla sua condizione con Angéliqe Marais. Ma era veramente a Carcosa? (Dampyr 188).