Il Progetto Lebensborn, letteralmente “Sorgente di vita”, fu un’iniziativa nazista concepita per favorire la supremazia della cosiddetta razza ariana. Le giovani considerate “idonee”, selezionate per i loro tratti di buona razza, venivano destinate a dare alla luce i figli illegittimi delle SS in cliniche apposite, vere e proprie fabbriche di superuomini. I bambini nati da questo esperimento erano chiamati “Figli del Sole Nero”.
Nel 1941, presso la clinica norvegese di Godthaab, un ufficiale nazista compì un oscuro rituale. Servendosi delle antiche rune e invocando gli eroi del Valhalla insieme a Heimdallr, il guardiano del Bifrost, egli richiamò i loro spiriti e li innestò nei corpi dei feti che alcune donne portavano in grembo.
Il progetto naufragò quasi del tutto nel 1944, quando nel Mare del Nord la nave Monte Rosa, che trasportava molti di quei giovani, venne colpita dalla marina inglese. La nave non affondò, salvata misteriosamente dal potere mentale del piccolo Njord. I superstiti continuarono a vivere in Norvegia, divisi tra Bergen e Oslo, portando con sé il segreto della loro origine e uniti da un forte legame.
Se ne parla in Dampyr 203, 276.
Clinica Godthaab (Norvegia)
Clinica Hotel (Norvegia)
Clinica Dr Holms (Norvegia)
Capitano Ernst (Tutore dei ragazzi)
Hanne (Infermiera)
Erik
Njord
Sigyn
Loki
Siegfried