di Luca Rossi, Dampyr 273
Gli Jólasveinar (in islandese “ragazzi del Natale”) sono figure del folclore islandese legate al periodo dello Jól, il Natale arcaico islandese. Non si tratta di elfi benigni, bensì di spiriti dispettosi, troll notturni che appartengono alla stirpe della terribile Gryla, la troll che vive tra le montagne e che nelle leggende discende tra i villaggi per catturare i bambini disobbedienti e cucinarli nel suo pentolone.
Secondo la tradizione islandese, lo Jól è il nome arcaico del Natale, una festa legata al solstizio d’inverno celebrata ben prima dell’arrivo del cristianesimo. Ma, a differenza di altre tradizioni natalizie europee più serene, quella islandese è popolata da figure mostruose che compaiono nei giorni precedenti la festa, spesso con intenzioni oscure. Dal 12 al 24 dicembre, uno dopo l’altro, fanno la loro comparsa i tredici Jólasveinar (“ragazzi del Natale”).
Esistono 13 Jólasveinar, quelli comparsi in Dampyr sono:
Askaslikir ("Leccatore di scodelle")
Hurdaskellir ("Sbattitore di porte")
Gluggagaegir ("Spiatore alle finestre")
Ketrokur ("Uncinacarne")
Kertasniki ("Mangiacandele")
Degli Jólasveinar si parla in Dampyr 273.