Il Maggiore (di Maurizio Dotti, Dampyr 6)
Il Maggiore, il cui vero nome è ignoto, è un namibiano di etnia damara, membro della polizia di Stato della Namibia ed ex miliziano della SWAPO, il movimento per l’indipendenza namibiana.
«Una volta conquistata l’indipendenza ci siamo fusi con la vecchia polizia “bianca”, i nostri ex nemici. L’unione è stata pacifica ma non indolore. Tra loro c’erano ancora alcuni degli ex torturatori, ma in fondo i rapporti tra noi e i nostri colleghi sono discreti, perché i peggiori se ne sono andati unendosi alla milizia privata di Jan Vathek.»
Il Maggiore decide di intraprendere una missione personale insieme ai colleghi Kuno e Anton, con l’obiettivo di scoprire qualcosa di più sui traffici di Jan Vathek. L’operazione viene condotta in segreto perché il Maggiore sospetta che alcuni membri della polizia mantengano ancora contatti con i mercenari di Vathek. (Dampyr 6 e 7).
Successivamente il Maggiore e Kuno sono alla guida di una spedizione segreta in territorio namibiano, organizzata in collaborazione con la MPLA. Insieme alla squadra di Harlan e a Arno Lotsari, contribuiscono in modo decisivo alla sconfitta e alla cacciata di Jan Vathek dal suolo nazionale (Dampyr 40).