Horo, conosciuto anche come Re scorpione è stato un Maestro della Notte.
La sua zona di azione era l'antico Egitto, terra da lui condivisa e contesa con la Maestra della Notte Bastet. Si tratta di un essere potete e ambizioso pervaso da un immenso desiderio di potere. Horo amava trasformarsi in un enorme scorpione per affrontare i suoi avversari, tanto che gli uomini iniziarono a chiamarlo "Re scorpione". Voleva conquistare tutto il mondo, e grazie ai suoi poteri riuscì a farsi venerare come una divinità e a creare una potente schiera di fedeli. Il suo primo obbiettivo era la leonessa Sekhmet, alias Bastet, con la quale condivideva l'influenza sui popoli delle sabbie del deserto. Fu forse per un eccesso di sicurezza e per la sua arroganza che un giorno Horo decise di attaccare Sekhmet direttamente nel suo territorio, ed è durante una incursione in un tempio dedicato alla leonessa che questo venne intrappolato all'interno di un sarcofago, immobilizzato da una fitta rete preparata da Bastet costituita da materiale organico di Maestri della Notte che gli impediva di muoversi. Horo rimase imprigioto in quella cripta per secoli fino alla recente profanazione della sua cripta e alla recente liberazione per mano di ignari predoni. Ricostituito parzialmente il suo territorio con la costruzione di un grande tempio nel deserto, Horo viene ucciso da Harlan in alleanza con Bastet (Dampyr 169).
Anepu, Upuat, Khentamentyu (Non morti Anubi)
Sunset (Alleato)
Ruslan (Non morto, ex predone egiziano)