Velma (di Majo, Dampyr 107)
Velma Malovic, madre di Harlan e amante di Draka, era una donna di origini serbo-bosniache. Sorella di Drailo Malovic, viveva con il fratello e il padre in un piccolo villaggio sperduto.
L’incontro con Draka avvenne per caso, quando il Maestro della Notte salvò Drailo da un rastrellamento condotto dagli ustascia croati. Da quel momento Draka si innamorò di Velma, pur esitando inizialmente a dare vita al dampyr, progetto che già coltivava da tempo.
Nel 1942 Velma venne rapita, ma Draka intervenne con decisione, liberandola e conducendola con sé al Castello di Roccabruna. Fu in quel periodo che Velma rimase incinta di lui.
Poco prima del parto, tuttavia, le Guardiane della Legge la rapirono rendendola irraggiungibile per Draka. Velma morì nel 1945, dando alla luce Harlan.
Morte di Velma Malovic (di Stefano Andreucci, Sequenza di pagine 68, 69, 70 e 71 di Dampyr 266)
Citata in più di una occasione, Velma compare per la prima volta in Dampyr 100 dove in una sequenza di 12 pagine viene mostrato il suo tentativo di rapimento da parte di alcuni soldati croati nel 1942, per poi essere salvata da Draka, condotta al Castello di Roccabruna da qui fino alla sua morte avvenuta per parto nel dare alla luce Harlan.
Draka spedisce Harlan in uno dei mondi possibili. In questa mondo Harlan, Draka e Velma vivono felici. Si tratta però di una breve illusione poiché Harlan viene ben presto riportato da suo padre nel mondo reale (Dampyr 101).
Harlan visitando il Castello di Roccabruna ha un brevissimo incontro con sua madre. Lei appare sola al castello, con Draka che dice essere in viaggio. L'incontro è di pochi secondi, ed i due sembrano riuscire ad interagire, dopo di che la visione si conclude (Dampyr 107).
Harlan giunge al suo Villaggio e visita la tomba di sua madre Velma nel cortile della loro vecchia casa (Dampyr Speciale 5).
La storia di Velma, la sua famiglia, le sue origini, il suo rapimento e la sua morte sono narrati in Dampyr 266.