Abremelin (di Fabrizio Russo, Dampyr 106)
Abremelin fu un uomo assetato di conoscenza, dotato di mente aperta e volontà ferrea, illustre mago e studioso vissuto presumibilmente intorno al XIV secolo.
Dopo aver cercato a lungo un incontro con Bastet, riuscì infine ad attirare la sua attenzione. La vampira, inizialmente incuriosita dalla sua determinazione, finì per restarne profondamente affascinata. Abremelin divenne così il suo seguace prediletto, tanto che Bastet decise di prolungargli la vita donandogli parte del proprio sangue, pur senza trasformarlo in un non morto.
Con il passare del tempo, tuttavia, Bastet fu costretta a separarsi da lui. Abremelin scomparve e venne creduto morto. In realtà, grazie alla sua padronanza delle arti magiche e agli avanzati studi alchemici, era riuscito a rigenerare costantemente il proprio sangue utilizzando quello della vampira come matrice, ottenendo un siero capace di estendergli la vita indefinitamente.
Le sue ambizioni, però, non si fermarono all’immortalità. Nel corso dei secoli accumulò immense ricchezze e un’influenza tale da garantirgli il controllo su settori militari, industrie e prestigiosi alberghi affacciati sul Mar Rosso. Il suo vero potere derivava però da una scoperta ancora più inquietante: un siero denominato “Lacrime di rubino”. Questa sostanza, somministrata ai non morti, agiva come una droga capace di assoggettarli completamente alla sua volontà, in modo analogo all’autorità esercitata da un Maestro della Notte. Inoltre, amplificava in loro la frenesia e il piacere legati al nutrimento. Grazie a questa creazione, Abremelin riuscì a prendere il controllo di un piccolo esercito di non morti rimasti senza padrone dopo la morte di Jan Vathek.
Giunto fino al XXI secolo dopo secoli di potere e manipolazioni, stabilì il proprio quartier generale presso il “Grand Hotel Cheops”. Tuttavia, il comportamento incontrollato dei suoi sottoposti finì per tradirlo, attirando l’attenzione del Dampyr. Harlan lo raggiunse in Egitto e pose fine alla sua lunga esistenza.
Abremelin viene citato in Dampyr 72 ma compare e viene affrontato in Dampyr 106.