Riflessioni
(scritte a voce alta)
(scritte a voce alta)
25/2/2026 👇 VIDEO E RIFLESSIONE 👇🏻
25/2/2026 MUSICOTERAPIA e GMs (general movements)
Riflessione scritta insieme alla Dottoressa Ludovica Lucarini di Terni
(Medico Chirurgo, Specialista in medicina Fisica e Riabilitativa Pediatrica e muscolo-scheletrica, che si occupa di diagnosi, gestione, riabilitazione di bambini e adolescenti con disabilità fisiche, disturbi del movimento o disfunzioni neuromotorie.
⬇️⬇️⬇️⬇️⬇️⬇️⬇️⬇️⬇️⬇️⬇️⬇️
Perché integrare la musicoterapia nel processo di cura dei neonati fragili?
Per lavorare ad esempio, come supporto all’organizzazione dei GMs (general movements), in riabilitazione pediatrica.
La musicoterapia non è una somministrazione di musica o una pratica generalizzabile, bensì un intervento clinico specifico, con finalità progettate e valutate nel tempo, ai fini di un processo che sia evolutivo e di cura.
In un’équipe specialistica, ognuno fornisce le proprie competenze in un’ottica d’insieme ed è questo, che nella fase di massima plasticità cerebrale, come quella neonatale, può fare la differenza sullo sviluppo motorio e sul processo adattivo.
Da instagram:
📌 NEUROLOGIA E STIMOLAZIONE SENSORIALE
👉 La valutazione dei GMs (secondo il metodo di Prechtl) è il gold standard per individuare precocemente rischi di paralisi cerebrale o disturbi del neurosviluppo.
👉 Se questi movimenti sono assenti o “poveri” (Poor Repertoire), intervenire subito è fondamentale. 💪
🎶 Lo stimolo sonoro non è intrattenimento per un neonato, è un input, propriocettivo, potente.
✅ La riabilitazione non è “esercizi forzati” ma la creazione di un ambiente favorevole.
I “General Movements” per leggere il futuro motorio del tuo bambino e la musica per costruirlo insieme a lui.
🥁 Il ritmo, organizza il movimento! Non arriva solo alle orecchie ma ai neuroni!
Prima, del 2024.
10/01/2024 - "NESSUN DORMA".
Buon anno.
Finalmente oggi una nuova “finestra” di condivisione…
Inauguro le Riflessioni, nel mio sito.
È stata una giornata “qualunque”, delle mie.
Ho lavorato a scuola stamattina, il primo pomeriggio ho addormentato i miei figli e mi sono messa subito a studiare e ricercare, come faccio molto spesso.
Tra una lettura e l’altra, in un momento di stop (assolutamente necessario per la mia irrefrenabile voglia di imparare), ho aperto il mio Facebook e mi è apparsa la condivisione di un collega musicoterapeuta, che ho conosciuto grazie al gruppo di intervisione di cui faccio parte, MIF MtIntervisionFree, lui è Simone Rizzo Rizzardi.
Questo il link alle sue parole.
Ho poi collegato, la scena precisa di un film, il film che probabilmente mi ha cambiato la vita, quasi vent’anni fa: "Mare Dentro".
Eccola, ogni volta che la "rivedo", la trovo incredibile.
Questa scena ha influito sicuramente sul mio fare e sul mio credere che la musica sia proprio il “mezzo” in grado di muoverci, smuoverci, sollevarci, portarci e trasportarci, trascinarci, proiettarci, e sia anche il “mezzo” per immaginare, andare oltre, altrove, anche ovunque se lo vogliamo nel fondo...
e penso inoltre che sia anche il momento che io scriva le mie riflessioni, senza paura di aprirle agli altri, in effetti questo sito è nato proprio per questo, per condividere e collegare.
E allora…che “nessun dorma”, che ognuno di noi, me per prima, si viva la propria "irrequieta" voglia di vivere e continuare sempre, ad immaginare, a volare alto, a volare ovunque, con la propria e quindi anche con la mia (si, mia, perchè ognuno ha la sua) musica e che ognuno, abbia una finestra, la più grande di tutte, quella del pensiero, che non si chiuda mai.
Buona lettura e una buona visione.