Il progetto, nato a Rimini per mano dei volontari dell'Ass. FPI, è stato fortemente voluto anche all'interno della Repubblica di San Marino grazie all'azione coordinata di alcuni docenti del nostro territorio, della protezione civile e di alcuni operatori sanitari.
L'idea nasce dal racconto di uno dei membri della FPI di Rimini:
“oggi una paziente mi ha chiesto di leggerle la letterina del nipotino, una letterina fatta di cuoricini, piccole frasi di non mollare mai per potersi riabbracciare... ma la paziente a fianco non aveva nipotini e niente letterine... sarebbe fantastico una raccolta di lettere virtuali o reali di tutti i ragazzi che sono a casa per l’incitamento a non mollare a tutti i nonni che stanno lottando in ospedale... noi infermieri le leggeremo!”
Una mano allungata da un nonno verso il suo nipotino, una carezza dolce che lascerà in quel bimbo un segno indelebile per tutta la sua vita. Quella mano amorevole ora però ha bisogno di essere confortata... proprio da questo ideale nasce il bellissimo capitolo di storia che stiamo scrivendo ora!
I protagonisti sono i nostri giovani ragazzi della Repubblica, che tendono la loro mano a una persona che non conoscono, che non hanno mai visto, tramite una semplicissima lettera. Un insieme ordinato di parole e disegni che non riuscirà forse a guarire dalla malattia, ma che sicuramente porterà un messaggio di speranza. Un messaggio carico di luce, capace di percorrere anche gli angoli più bui di una stanza d'ospedale e di arrivare a riscaldare il cuore di chi ha già combattuto mille battaglie e che ora si trova lì, a sfidare nuovamente la vita. Per non smettere di combattere...
Per questa sfida ci vuole coraggio... ma anche utilizzare le parole nel giusto modo richiede una buona dose di coraggio.
Questo è proprio ciò che desiderano dimostrare i nostri studenti: i brevi messaggi pensati e scritti nelle loro camerette, grazie alla collaborazione con i loro insegnanti, saranno caricati su questo sito web e letti dal personale sanitario agli anziani che stanno combattendo una lotta... che in fondo è anche nostra!
Il progetto, nato durante l'emergenza sanitaria da COVID-19, è stato esteso a tutti gli anziani della Repubblica mediante al preziosissimo aiuto di medici e infermieri dell'Ospedale di Stato, ma anche di operatori ed educatori di case di riposo e centri per anziani che ringraziamo calorosamente; vogliamo infine sottolineare il fatto che questa iniziativa proseguirà anche al termine dell'emergenza.
Ringraziamo tutti coloro che hanno preso o che prenderanno parte a questa iniziativa, rendendo possibile la diffusione di questo messaggio di luce e speranza.
Il bene genera bene!
Il team "Una lettera per i nonni"