TRAME D’ESTATE 2026: APRE AL PALAZZO MEDICEO DI SERAVEZZA IL FESTIVAL LETTERARIO, TRA SEGRETI DELLA LINGUA ITALIANA E IL MITO DI ORIANA FALLACI

Mercoledì 19 agosto la rassegna culturale propone una maratona di incontri: alle 18:30 il divulgatore Stefano Fava dialoga con lo scrittore Guido Conti, mentre alle 21:30 i riflettori si accendono sul ricordo della celebre reporter con Riccardo Nencini e Cristina Bulgheri.

Una giornata densa di cultura, riflessioni e grandi firme. Mercoledì 19 agosto lo storico scenario del Palazzo Mediceo di Seravezza, patrimonio mondiale UNESCO, diventerà il cuore pulsante di Trame d’Estate 2026 con un doppio appuntamento consecutivo che spazierà dai segreti della lingua italiana alla geopolitica internazionale.

Ore 18:30 – Il viaggio tra le parole con Stefano Fava e Guido Conti

L'apertura del pomeriggio culturale è dedicata alla salvaguardia e alla bellezza della nostra lingua. Alle ore 18:30, il linguista e divulgatore Stefano Fava, volto e voce del seguitissimo progetto web @piuscuolanellavita, presenterà il suo ultimo volume "La soffitta delle parole. Riscoprire i tesori nascosti (o dimenticati) della nostra lingua" (edito da UTET). Il libro si propone come una vera e propria caccia al tesoro tra vocaboli desueti e sfumature di significato perdute, offrendo una riflessione dinamica sull'importanza di preservare la varietà linguistica nell'era della comunicazione digitale veloce.

A stimolare il dibattito e a intervistare l'autore sarà lo scrittore, saggista e critico letterario Guido Conti. Noto per essere stato scoperto da Pier Vittorio Tondelli, Conti è una delle figure più autorevoli della narrativa e saggistica italiana contemporanea. Già vincitore di prestigiosi riconoscimenti – tra cui il Premio Chiara, il Premio Selezione Campiello e il Premio Hemingway per la critica – e profondo studioso del Novecento (ha curato le opere di Cesare Zavattini e firmato la monumentale biografia di Giovannino Guareschi), Conti metterà la sua sensibilità e competenza al servizio del pubblico per esplorare il fascino e le etimologie della nostra lingua.

Ore 21:30 – Il focus serale sul mito di Oriana Fallaci

La programmazione riprenderà in serata, alle ore 21:30, spostando i riflettori sulla figura carismatica e dirompente di Oriana Fallaci. Il cortile del Palazzo Mediceo farà da cornice a un atteso incontro a due voci che vedrà salire sul palco Riccardo Nencini, saggista, ex parlamentare e attuale Presidente del Gabinetto Vieusseux, e Cristina Bulgheri, giornalista de Il Tirreno e scrittrice.

Il confronto ruoterà attorno alle loro recenti fatiche editoriali dedicate alla reporter fiorentina. Nencini presenterà il volume "Mai stanca di vivere. Passioni e tumulti di Oriana Fallaci" (Mondadori), restituendo il ritratto intimo e pubblico di una donna guidata da un'insaziabile fame di vita, della quale fu anche amico personale. Bulgheri approfondirà invece l'eredità geopolitica della Fallaci attraverso il saggio corale "Oriana Fallaci. Punto e basta. Il destino dell'Occidente visto da Manhattan" (Paesi Edizioni), ripartendo dal suo legame viscerale con New York e da quel celebre grido d'allarme post-11 settembre che ha anticipato molte delle attuali tensioni internazionali.

A guidare e moderare questo secondo incontro sarà il ricercatore e storico della stampa Alberto Marchi. Esperto della figura di Arrigo Benedetti (storico fondatore de L'Europeo e L'Espresso), Marchi tesserà i fili del dibattito tracciando un parallelo inedito sulle radici del grande giornalismo d'inchiesta del secolo scorso.

Entrambi gli appuntamenti sono a ingresso libero e gratuito fino a esaurimento posti. Durante la giornata sarà operativo il punto vendita ufficiale gestito dalla Libreria Ticinum Editore, dove sarà possibile acquistare i volumi per i consueti firma-copie con gli autori al termine di ciascun evento.

In caso di maltempo, l'intera manifestazione, i dibattiti e il book corner si sposteranno al chiuso a pochi passi di distanza, presso il Teatro Scuderie Granducali.