TRAIL lungo
TRAIL DEGLI IBLEI
Nome: Trail degli IbleiPercorso per: Trail lungo competitivoLunghezza: 22 kmDislivello positivo: 930 mTraccia GPX: scarica la tracciaDescrizione: Il primo chilometro attraverserà il cuore di Ragusa Ibla, circondando in un abbraccio il duomo di San Giorgio (uno dei 18 monumenti riconosciuti dall'UNESCO), salendo fino al punto panoramico che vede la cupola proiettarsi contro lo sfondo delle colline che verranno raggiunte successivamente dal trail. Uscendo in discesa dall'abitato si toccheranno altri due monumenti UNESCO: palazzo Battaglia e la Chiesa di San Francesco all'Immacolata, fino a raggiungere le scale "del Pirato" (km 1.7), alle fine delle quali si attraverserà la Strada Statale 194 per percorrere una stradella che condurrà al fiume Irminio (km 2.2). Guadato il fiume, inizia la salita denominata "del Pilone" che porta alle zone più elevate di contrada Sant'Icono lungo antiche mulattiere deliminate da caratteristici muri a secco (dal km 3.5 al km 4.7). La discesa "del Cicirieddu" condurrà al rifugio "Sant'Icono" della Forestale, sede del primo ristoro (km 6.1), per poi proseguire ancora in discesa fino alla base (km 6.5) del tratto "vertical" che riconduce alla quote più elevate, lambendo il bosco e i terreni dell'altopiano fino al km 8.5. Un breve tratto di sterrato misto ad asfalto porta al single-track "Bussello" (km 9.9) interamente tracciato nel bosco di conifere per quasi 3 km. Un incrocio a sinistra (km 12.7) ospita il terzo ristoro e porta all'inizio del single-track "Santa Lucia" (km 13.5) immerso nel bosco che scende lentamente fino alla fondo del vallone (km 15.3) del vallone. Da questo punto fino all'arrivo, il tracciato ripercorre il sentiero 831 RG del CAI. La lunga salita "delle Serpi" porta al promontorio roccioso della "Capradoro" (km 17.0). Da qui è possibile ammirare in un colpo d'occhio l'intero centro abitato di Ragusa e della sua storia... infatti, da destra verso sinistra, come una macchina del tempo, è possibile apprezzare l'abitato collinare di Ibla, la nuova Ragusa ricostruita dopo il distruttivo terremoto del 1693, i tre ponti che superano la vallata Santa Domenica, il grattacielo "Belvedere" degli anni 60, i quartieri periferici dell'espansione urbanistica, la zona mineraria-estrattiva, la zona industriale. In leggera salita si raggiunge quindi il km 19.1 (quarto ristoro), inizio della lunga discesa terminante con le tortuose ed antiche scale "del Cicero" prima di attraversare nuovamente le acque del fiume Irminio (km 20.6). Si riprenderà un tratto comune al percorso di andata, per risalire nuovamente dalle scale "del Pirato" che porteranno in salita fino ad un ingresso laterale dei "Giardini Iblei" il cui viale principale condurrà fino all'arrivo (km 21.7).