Un Tour in moto FAI DA TE con partenza da Lovere (Bg), 15 giorni di viaggio e 6400 km, che ci ha portato a scrivere un'altra orgogliosa pagina di storia del Badantour. Le Repubbliche Baltiche ex sovietiche, con una popolazione di poco più di 6 milioni di abitanti, sono state la nostra meta di quest'anno.
I km percorsi sono tanti, come pure la nostra età che avanza, ma con l'entusiasmo di sempre siamo andati alla scoperta di Lituania, Lettonia ed Estonia e i loro popoli, con il solito spirito avventuriero.
Subito grande sorpresa e meraviglia per queste casette colorate, per la natura incontaminata, per i paesaggi stupendi.
Siamo rimasti spesso a bocca aperta alla vista di questi luoghi ricchi di cultura e storia, alla scoperta delle città medievali, in particolare le tre capitali, patrimonio Unesco, Vilnius, Riga e Tallinn. Incantevoli...!!!!😏😊😲
Tallinn
Cose importanti da sapere visitando i Paesi Baltici
Innanzi tutto ricordiamo un aspetto, non di poca importanza, che agevola un soggiorno nei Paesi Baltici: si è a tutti gli effetti in Europa. La moneta corrente è l'euro, le nostre schede telefoniche funzionano perfettamente ovunque, fornendo internet e chiamate senza ulteriori costi.
Qui inoltre in estate troverete giornate lunghe e luminose con notti molto brevi, soprattutto in Estonia la luce può essere diffusa fino a mezzanotte. Questo permette di avere molto più tempo per le visite, con giornate che non finiscono mai.
Il clima subcontinentale, con inverni freddi ed estati miti, lo abbiamo vissuto in pieno anche noi, purtroppo con giorni di pioggia che hanno reso particolarmente fresco il nostro soggiorno di giugno.
Riga (Lettonia) Pilsetas Kanals - dalla Piazza del Monumento alla Libertà
Monumento alla Libertà
Paesi Baltici sinonimo sicuramente di NATURA
La popolazione ci ha impressionato per il grande senso civico, per come sanno prendersi cura dell'ambiente, per il mantenimento delle strade e delle case, per la pulizia nelle città e nei villaggi, persino nei posti più sperduti e periferici.
Ordine e pulizia regnano ovunque, (sembrava d'essere in Svizzera), quasi impossibile trovare un mozzicone di sigaretta in giro...
Un esempio per tutti .....
Nell'isola di Saaremaa in Estonia siamo passati da Orissare: qui da sempre, l’uomo vive in armonia con la natura, c'è una quercia che si trova in mezzo ad un campo di calcio. (Definito l’albero europeo più bello del 2015)
Sembra una cosa da poco conto, ma in realtà rappresenta al meglio una nazione che venera la natura a tal punto da non voler sradicare una quercia che si trova nel mezzo di un campo di calcio e dove quotidianamente, i suoi abitanti lasciano offerte per il bosco che considerano sacro.
Informazioni utili su strade e viabilità
In una sola occasione abbiamo incrociato una pattuglia della Polizia Stradale, è capitato in Lituania... dove su una strada secondaria siamo stati fermati (chiunque passava da lì lo era) per un Alcol Test. Controllo per altro molto veloce dove agli automobilisti, senza uscire dall'auto, veniva chiesto di soffiare a breve distanza nell'apparato in mano al poliziotto, e se tutto ok... subito si ripartiva .
Sapevamo della tolleranza zero riguardo al tasso alcolemico, e dei frequenti controlli, che giustamente vengono fatti.
Per tutto il resto del viaggio non abbiamo più incontrato polizia stradale, di fatto i limiti di velocità sono controllati dalle numerose telecamere, dislocate ovunque.
In tutti e tre gli stati baltici la viabilità è buona e le autostrade non si pagano, abbiamo spesso trovato diversi cantieri stradali per ampliamenti o manutenzioni delle carreggiate.
Il limite di velocità è di 50km/h nei centri abitati, 90km/h al di fuori dei centri abitati, con alcune specifiche fra estate o inverno, sulle autostrade il limite è 110 o 130 km/h secondo la stagione, nelle strade a doppio scorrimento 100 o 110km/h. In realtà abbiamo trovato anche altri limiti🤔 es 70 o 80 km/h, tutto questo ci hacreato qualche incertezza in Lituania, dove in corrispondenza degli autovelox i cartelli con il limite non erano presenti.
Mentre numerosi erano i cartelli di autovelox con telecamera con indicato degli specifici km.
Non abbiamo subito realizzato🥴 che indicavano la presenza di un tutor o controllo medio di velocità.
Soprattutto in Lituania gli autovelox sono numerosi e posizionati ovunque anche su strade secondarie
Telecamera in Lituania che scegnala 6 km di Tutor Controllo medio di velocità
I cartelli "attenzione all'alce" si trovano dappertutto soprattutto in Estonia, e per limitare questo pericolo spesso ci sono reti protettive lungo la strada.
Le tre Repubbliche Baltiche a confronto
Sono nazioni simili, per la posizione e la storia vissuta, ma alcune differenze si notano, a partire dai prezzi che, salendo verso nord, in Lettonia ed Estonia aumentano... es per benzina, per vitto e alloggi.
In particolar modo abbiamo notato questo in Estonia a Tallinn (che è a poco più di 2 ore di viaggio da Helsinki), dove l'influenza della vicina Finlandia è più evidente, qui massiccia è la presenza di finlandesi soprattutto nei weekend, che trovano prezzi a loro molto convenienti.
Consultando un po' la storia si capisce come Lituania e Lettonia, con lingue sorelle, condividono folklore e tradizioni rurali, mentre l'Estonia è culturalmente e linguisticamente più vicina alla Finlandia, separata da appena 70km, a cui è molto più legata anche economicamente.
La Lituania si differenzia dalle altre per la religione: qui l’80% della popolazione è cattolica, mentre in Estonia e Lettonia sono più diffuse la fede luterana e quella ortodossa.
Tra le capitali Tallin è quella che più ci è piaciuta: ci ha impressionato la vista dall'alto della collina Toompea con la fortezza medievale e l'urbanistica della parte bassa. Bella anche Riga con i suoi magici colori e il fascino dell'Art Nouveau, come pure la vivace ed ospitale Vilnius con le sue innumerevoli chiese.
La catena umana baltica : fu una manifestazione pacifica che si tenne il 23 agosto 1989, in cui due milioni di persone prendendosi per mano si unirono in una catena che collegava le tre capitali Tallinn, Riga, e Vilnius.
L'evento, noto anche come "Via Baltica" , fu un atto simbolico contro l'occupazione sovietica e a favore dell'indipendenza.