Tutto ha inizio nel 1968 nel cuore pulsante di via Duomo 22, proprio di fronte alla maestosa Cattedrale di Gallipoli. È qui che il nonno, Emanuele, fonda la storica macelleria. In paese lo conoscevano tutti come "u veli ta carne" (quello della carne), un soprannome diventato presto un marchio di fabbrica, sinonimo di qualità e fiducia per tutta la comunità gallipolina.
In quella bottega, tra i profumi della carne buona e il viavai dei clienti, cresce una famiglia numerosa. Nonno Emanuele insegna il mestiere a tutti i suoi figli, trasmettendo loro non solo i segreti del taglio, ma il rispetto per la materia prima.
Le strade della vita, si sa, a volte fano dei giri immensi. Quando il nonno decide di vendere il locale, i fratelli prendono strade diverse. Ma mio padre, Gianfranco, quel posto ce l'aveva nel cuore: era il luogo in cui era nato, dove era cresciuto e dove aveva imparato un'arte.
Sostenuto da una determinazione d’acciaio e dall'amore di mia madre, Sandra, papà ha fatto di tutto per riacquistare quel locale. Insieme ci sono riusciti, riaccendendo l'insegna della macelleria e guidandola con dedizione e sacrificio per ben 35 anni.
La storia continua quando entriamo in gioco noi tre fratelli: Andrea, Stefano, Simone. Cresciuti tra il bancone e i racconti di famiglia, siamo entrati in macelleria per dare una mano a mamma e papà, portando con noi l'energia e la visione della nuova generazione.
Abbiamo guardato al futuro senza mai dimenticare il passato. È così che è nata l'idea della Braceria con Ristoro: a soli 100 metri dalla storica macelleria (che continua a servire i suoi clienti ogni giorno), abbiamo creato uno spazio dove la nostra carne potesse essere non solo scelta, ma anche gustata sul momento, cotta alla perfezione.
Oggi quella che era una bottega di paese è diventata uno dei locali più amati e frequentati di Gallipoli Vecchia per chiunque desideri mangiare della vera carne.
La formula è rimasta la stessa dal 1968: la selezione rigorosa di Gianfranco, l'accoglienza di Sandra e la passione di noi tre fratelli. Venire a trovarci significa entrare a far parte della nostra famiglia.
Vi aspettiamo in Via Duomo, dove la tradizione ha il sapore di casa.