La Restorative Reproductive Medicine -RRM (medicina riproduttiva riparativa) è un approccio medico multispecialistico che ha lo scopo di ripristinare la normale fisiologia e anatomia del sistema riproduttivo, rispettando l'integrità della persona umana e la vita.
Quando applicata all'infertilità, la RRM consente al medico di identificarene le cause e conseguentemente di aiutare le coppie a correggere le alterazioni anatomiche e funzionali, per favorire il concepimento spontaneo.
L’efficacia si è dimostrata complessivamente del 29% , più alta (34%) nelle donne con meno di 35 anni e normopeso (40%) *.
La Naprotecnologia (da Natural Procreative Technology) è un tipo di medicina riproduttiva riparativa fondata alla Creighton University, ma lo stesso approccio è tipico del FEMM e della consulenza medica basata su metodi di regolazione naturale della fertilità come il metodo Sintotermico CAMeN (https://www.biofertilita.it) o il metodo Billings. Tutti condividono l'obiettivo di utilizzare le registrazioni dei segni di fertilità del ciclo femminile (muco e/o temperatura basale) come indicatori di eventuali alterazioni e guida di eventuali terapie: la RRM identifica ciò che non funziona e lo risolve, in modo che il concepimento e la gravidanza possano avvenire naturalmente.
Le condizioni che possono vedere un’applicazione delle RRM sono:
· Cicli irregolari
· Sindrome premestruale
· Sindrome dell'ovaio policistico (PCOS)
· Endometriosi
· Cisti ovariche
· Anomalie ormonali
· Infertilità (maschile e femminile)
· Abortività
L'infertilità è un segno di una malattia sottostante e non una diagnosi in sé: con la RRM le malattie sottostanti vengono individuate e corrette per ripristinare la salute riproduttiva e la salute in generale.
Anche la chirurgia può avere un approccio riparativo: nell’ottica delle RRM l’intervento chirurgico è eseguito per ripristinare l’anatomia e la funzione riproduttiva. A volte la laparoscopia è necessaria nei casi di infertilità in cui non è identificabile una causa apparente, poiché spesso ci sono alterazioni anatomiche sottostanti non altrimenti evidenziabili.
Un esempio di chirugia riparativa è l'asportazione dell'endometriosi: trattando chirurgicamente l'endometriosi possiamo migliorare la fertilità e alleviare il dolore pelvico per ripristinare la funzione sessuale e riproduttiva. La chirurgia tubarica è un altro esempio di approccio chirurgico che ha lo scopo di ripristinare la funzionalità delle tube per favorire il concepimento spontaneo.
La RRM differisce dalle tecniche di procreazione medicalmente assistita (PMA) poiché l'obiettivo è ottenere una gravidanza in modo naturale ripristinando la funzione riproduttiva: l'infertilità è un sintomo di una malattia sottostante che va diagnosticata e curata per ripristinare salute.
La PMA bypassa la funzione, dato che la tecnica si sostituisce ad essa, viene quindi data poca enfasi alla ricerca della radice del problema e al suo trattamento appropriato. La PMA a volte può portare a una gravidanza più rapidamente rispetto all'approccio riparativo, ma non fornisce soluzioni alla causa del problema e, poiché la funzione non viene ripristinata, la PMA si renderà necessaria anche per desideri riproduttivi futuri.
*Stanford JB, Carpentier PA, Meier BL, Rollo M, Tingey B. Restorative reproductive medicine for infertility in two family medicine clinics in New England, an observational study. BMC Pregnancy Childbirth. 2021 Jul 7;21(1):495. doi: 10.1186/s12884-021-03946-8. PMID: 34233646; PMCID: PMC8265110
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