Roberto Barbuti

Roberto Barbuti è stato professore ordinario di Informatica dell’Università di Pisa fino al 2020 e Direttore del Museo di Storia Naturale della stessa università dal 2012 al 2019. Ha sempre subito il fascino della scultura, ma solo negli anni ’90 ha deciso di utilizzare la terracotta per creare principalmente statue di animali. Ha partecipato a varie mostre personali e collettive; tra queste è da citare la mostra personale, organizzata dal Comune di Pisa, nel 2006 presso la Chiesa della Spina.  È risultato tra i finalisti del premio “ARTE 1998 ” della prestigiosa rivista Arte Mondadori.


La statue di Roberto Barbuti sono tutte costruite utilizzando la tecnica del “colombino”. Il “colombino” o “lucignolo” è una tecnica antichissima usata a tutt’oggi, che permette di creare oggetti cavi di qualsiasi dimensione e forma.  I colombini sono dei cilindri di circa due centimetri di diametro che si ottengono facendo rotolare con le mani dei pezzetti di argilla su un piano di lavoro. I colombini vengono attaccati uno sull'altro per formare le pareti dell’oggetto che si intende costruire (vaso, statua, etc.). La terracotta è infine dipinta con colori a olio.






Roberto Barbuti has been full professor of Computer Science at the University of Pisa until 2020 and Director of the Natural History Museum of the same university from 2012 to 2019. He uses terracotta to create mainly animal statues. He has participated in various exhibitions; among these it is worth mentioning the personal exhibition, organized by the Municipality of Pisa, in 2006 at the Chiesa della Spina. He was among the finalists of the "ARTE 1998" prize of the prestigious Arte Mondadori magazine. 

Roberto Barbuti's statues are all built using the "colombino" technique. “Colombini” are cylinders of about two centimeters in diameter that are obtained by rolling small pieces of clay on a work surface. They are attached one on top of the other to form the walls of the object to be built (vase, statue, etc.). The terracotta is finally painted with oil colours.