Rettilineo, impetuoso, da non poter godere del suo scorrere.
In questa sua culla completamente artificiale e violenta, scava e drena il territorio, non permettendo la balneazione, l'abbeveramento, il fluttuaggio,
a nessuna specie.
Il fiume.
Manomesso.
Sulla base di questo disagio infierito all'habitat, ho pensato che rallentare sia un ottimo punto su cui cominciare a ricostruire dispositivi che offrano un ritorno all'approvvigionamento interspecie.
Inizia quindi a radicare l'immagine dell'idro aiuola:
Un dispositivo che offre riparo internamente, rallenta lo scorrere dell'acqua e sfrutta il suo flusso per trarne energia meccanica per ridistribuire su terraferma l'acqua.
Un dispositivo che dimostra quanto la formazione di una rete (fisica) sia un mezzo potente di natura sociale trasversale a tutte le specie per placare la potenza travolgente che vuole disgregare le parti.
Internamente ospita l'Orchidea acquatica, capace di produrre un apparato radicale che ha sempre messo in crisi la navigazione; per questo motivo, anche politico, l'ho scelta per cooperare interspecificamente con il contesto Trentino.
Attraverso il flusso dell'acqua, ruota una ghiera con dei deflettori che le permettono di ruotare, attivando un meccanismo che pompa l'acqua in una cisterna posta sull'argine del fiume, al cui suo interno (nella parte superficiale aperta) ci sono piante fitodepuratrici.
Il dispositivo galleggiante in acqua funge da futura proliferazione per le piante acquatiche che con le loro radici vanno a rallentare e filtrare il flusso dell'acqua.
L'attivazione della cisterna è mediante tessera sanitaria, dove su un piccolo display resta impresso il nome e cognome di chi ha bevuto l'ultima volta, a testimoniare l'ultimo approvvigionatosi e che si assume la responsabilità dell'ultima dose d'acqua utilizzata.
Essa sarà dosata in base a vari fattori: frequenza delle precipitazioni, funzionamento del meccanismo nel fiume in base al suo livello.
Cercando così di dare il giusto peso ad un sorso d'acqua.
1. piano attrezzi :
. vetri oscurati, luci artificiali, fari stretti \ sagomati su :
. provette con insetti invasivi
. foto di insetti \ piante invasive
2. secondo piano :
. vetri oscurati, luci artificiali, fari stretti \ sagomati su :
. documenti numerati (corrispondenti a bancali) di provenienza da altri paesi con corrispettive prove di contaminazione globale di specie invasive
3. terrazza :
. bancali numerati (come sui corrispettivi documenti)
. bruciati \ dipinti di nero
. all'interno nidi di insetti \ pollini \ semi
4. sala macina :
. piante antiche (in via d'estinzione) seccate
5. pale mulino:
. segmenti led rosso che 'ruotano'
. effetto faro \ caricamento
FrankestInsect, allegro chirurgo a freccette