Analisi Tecnica: Convergenza 085
Serie: Convergenze
Data: Aprile 2026, Ascoli Piceno
Supporto: Original Polaroid (Color i-Type Film)
Attrezzatura: Polaroid Now+ | Luce continua
Tecnica: Doppia esposizione in-camera
Dimensioni: 107x88mm (Area immagine 79x79mm)
Stato: Acquisizione digitale
EN
Series: Convergences
Date: April 2026, Ascoli Piceno
Medium: Original Polaroid (Color i-Type Film)
Equipment: Polaroid Now+ | Continuous light
Technique: In-camera double exposure
Dimensions: 107x88mm (Image area 79x79mm)
Status: Digital acquisition
IT
CODICE ARCHIVIO: PROT.II.85
PROTOCOLLO: Convergenza Strutturale
DATI DI RILIEVO (Scheda di Laboratorio):
Soggetto: Dispositivo plastico fondato sulla scomposizione e sovrapposizione di masse verticali. Al centro domina una bottiglia azzurra, affiancata a sinistra da una bottiglia verde acido e a destra da una seconda bottiglia azzurra. Una calotta sferica traslucida in primo piano interseca la base della bottiglia centrale, mentre un grande piano rettangolare arancio inclinato attraversa diagonalmente lo sfondo. Una piccola bottiglia verde scuro si posiziona sulla destra, parzialmente sovrapposta alla base della bottiglia azzurra a destra.
Condizione luminosa: Illuminazione zenitale con forte componente diffusa. La luce cade perpendicolarmente saturando i colli delle bottiglie e l'apice della sfera. La doppia esposizione integra le silhouette con un fondo bipartito (giallo acido e nero/verde petrolio), creando una zona di trasparenza dove il piano inclinato arancio attraversa i corpi solidi.
Risposta del supporto: Il reagente i-Type registra una dominante cromatica vibrante. Il piano inclinato mantiene una saturazione arancio intensa che contrasta con la tonalità azzurra della bottiglia centrale e di quella a destra, oltre alle sfumature fredde della bottiglia verde a sinistra. Si osserva un'elevata brillantezza nelle zone di massima esposizione, mentre l'emulsione documenta con precisione la rifrazione luminosa della sfera in primo piano.
Rapporto spaziale: La struttura evidenzia il collasso della prospettiva euclidea in favore di una stratificazione ottica. Il piano inclinato arancio non funge da sfondo, ma da elemento di compenetrazione che annulla la distanza tra gli oggetti. Lo spazio diventa un campo d'indagine dove i solidi perdono la loro rigidità per trasformarsi in segni luminosi sovrapposti.
EN
ARCHIVE CODE: PROT.II.85
REFERENCE PROTOCOL: Structural Convergence
LABORATORY DATA (Technical Sheet):
Subject: Plastic arrangement based on the decomposition and superposition of vertical masses. A blue bottle dominates the center, flanked on the left by an acid-green bottle and on the right by a second blue bottle. A translucent spherical cap in the foreground intersects the base of the central bottle, while a large tilted orange rectangular plane crosses the background diagonally. A small dark green bottle is positioned on the right, partially overlapping the base of the blue bottle on the right.
Lighting condition: Zenithal illumination with a strong diffused component. Light falls perpendicularly, saturating the bottle necks and the apex of the sphere. The double exposure integrates the silhouettes with a bipartite background (acid yellow and teal/black), creating a zone of transparency where the tilted orange plane passes through the solid bodies.
Media response: The i-Type reagent records a vibrant chromatic dominance. The tilted plane maintains intense orange saturation, contrasting with the blue tone of the central and right bottles, as well as the cold shades of the green bottle on the left. High brilliance is observed in the areas of maximum exposure, while the emulsion accurately documents the luminous refraction of the foreground sphere.
Spatial relationship: The structure highlights the collapse of Euclidean perspective in favor of optical layering. The tilted orange plane does not serve as a background but as an element of interpenetration that cancels the distance between objects. Space becomes a field of investigation where solids lose their rigidity to transform into superimposed luminous signs.