Analisi Tecnica: Convergenza 073
Serie: Convergenze
Data: Marzo 2026, Ascoli Piceno
Supporto: Original Polaroid (Color i-Type Film)
Attrezzatura: Polaroid Now+ | Luce continua
Tecnica: Doppia esposizione in-camera
Dimensioni: 107x88mm (Area immagine 79x79mm)
Stato: Acquisizione digitale
EN
Series: Convergences
Date: March 2026, Ascoli Piceno
Medium: Original Polaroid (Color i-Type Film)
Equipment: Polaroid Now+ | Continuous light
Technique: In-camera double exposure
Dimensions: 107x88mm (Image area 79x79mm)
Status: Digital acquisition
IT
CODICE ARCHIVIO: PROT.II.73
PROTOCOLLO: Convergenza Strutturale
DATI DI RILIEVO (Scheda di Laboratorio):
Soggetto: Dispositivo plastico composto da cinque elementi: una sfera traslucida su base cubica a sinistra, un corpo ogivale allungato in secondo piano, un elemento cilindrico centrale e una calotta semisferica trasparente in primo piano a destra. La composizione è progettata per analizzare la rifrazione della luce attraverso solidi a densità variabile.
Condizione luminosa: Illuminazione zenitale con doppia esposizione. La luce cade perpendicolarmente saturando le calotte superiori e proiettando ombre nette sui piani d'appoggio. La sovrapposizione in-camera genera una zona di intersecazione luminosa al centro del campo, dove i volumi perdono i contorni fisici per fondersi in una massa cromatica diffusa.
Risposta del supporto: Il reagente i-Type documenta una forte scissione tonale tra il ciano del fondo e il giallo-arancio delle zone colpite dalla luce diretta. Si osserva un'elevata definizione dei dettagli nella zona della sfera a sinistra, mentre la calotta in primo piano funge da lente, concentrando la radiazione luminosa e creando un'area di D-Min (massima luce) sul supporto chimico.
Rapporto spaziale: La struttura evidenzia il collasso della prospettiva tradizionale. Il rapporto spaziale non è più definito dalla distanza tra gli oggetti, ma dalla loro reciproca interferenza luminosa. Il "segno" fotografico diventa qui un'indagine sulla trasparenza della materia e sulla capacità dell'emulsione di registrare la sovrapposizione di corpi solidi e fasci di luce.
EN
ARCHIVE CODE: PROT.II.73
REFERENCE PROTOCOL: Structural Convergence
LABORATORY DATA (Technical Sheet):
Subject: Plastic arrangement composed of five elements: a translucent sphere on a cubic base on the left, an elongated ogival body in the background, a central cylindrical element, and a transparent hemispherical cap in the right foreground. The composition is designed to analyze light refraction through solids of varying density.
Lighting condition: Zenithal illumination with double exposure. Light falls perpendicularly, saturating the upper caps and projecting sharp shadows onto the supporting planes. The in-camera overlap creates a zone of luminous intersection at the center of the field, where volumes lose their physical outlines to merge into a diffused chromatic mass.
Media response: The i-Type reagent documents a strong tonal split between the cyan background and the yellow-orange of areas hit by direct light. High detail definition is observed in the sphere area on the left, while the foreground cap acts as a lens, concentrating light radiation and creating a D-Min (maximum light) area on the chemical medium.
Spatial relationship: The structure highlights the collapse of traditional perspective. Spatial relationships are no longer defined by the distance between objects but by their mutual luminous interference. The photographic "sign" becomes an investigation into the transparency of matter and the emulsion's ability to record the superposition of solid bodies and light beams.