Analisi Tecnica: Convergenza 074
Serie: Convergenze
Data: Aprile 2026, Ascoli Piceno
Supporto: Original Polaroid (Color i-Type Film)
Attrezzatura: Polaroid Now+ | Luce continua
Tecnica: Doppia esposizione in-camera
Dimensioni: 107x88mm (Area immagine 79x79mm)
Stato: Acquisizione digitale
EN
Series: Convergences
Date: April 2026, Ascoli Piceno
Medium: Original Polaroid (Color i-Type Film)
Equipment: Polaroid Now+ | Continuous light
Technique: In-camera double exposure
Dimensions: 107x88mm (Image area 79x79mm)
Status: Digital acquisition
IT
CODICE ARCHIVIO: PROT.II.74
PROTOCOLLO: Convergenza Strutturale
DATI DI RILIEVO (Scheda di Laboratorio):
Soggetto:Dispositivo plastico composto da una sovrapposizione di piani e solidi. Si distinguono una bottiglia opaca a sinistra in secondo piano, un elemento ogivale (bottiglia) in primo piano a destra, e una calotta sferica traslucida che interseca l'asse centrale. La composizione è progettata per analizzare la rifrazione e la trasparenza attraverso corpi a densità variabile su diversi piani focali.
Condizione luminosa: Illuminazione zenitale combinata con luce diffusa laterale. La doppia esposizione genera una zona di intersezione luminosa nella parte inferiore e centrale, dove i volumi perdono i contorni fisici per fondersi in una massa cromatica diffusa, virando verso tonalità pastello e calde (arancio/pesca).
Risposta del supporto: Il reagente i-Type documenta una scissione tonale tra il verde desaturato dello sfondo e le zone colpite dalla luce diretta che virano verso il giallo-arancio. Si osserva un'elevata definizione dei dettagli nella silhouette della bottiglia a sinistra, mentre l'elemento sferico funge da lente, concentrando la radiazione luminosa e creando un'area di massima luce sul supporto chimico.
Rapporto spaziale: La struttura evidenzia il collasso della prospettiva tradizionale. Il rapporto spaziale non è definito dalla distanza tra gli oggetti, ma dalla loro reciproca interferenza luminosa. Il "segno" fotografico diventa un'indagine sulla trasparenza della materia e sulla capacità dell'emulsione di registrare la sovrapposizione di corpi solidi e fasci di luce.
EN
ARCHIVE CODE: PROT.II.74
REFERENCE PROTOCOL: Structural Convergence
LABORATORY DATA (Technical Sheet):
Subject: Plastic arrangement composed of overlapping planes and solids. Features an opaque bottle on the left in the background, an elongated ogival body (bottle) in the foreground on the right, and a translucent hemispherical cap intersecting the central axis. The composition is designed to analyze light refraction and transparency through solids of varying density across different focal planes
Lighting condition: Zenithal illumination combined with lateral diffused light. The in-camera double exposure creates a zone of luminous intersection in the lower and central sections, where volumes lose their physical outlines to merge into a diffused chromatic mass, shifting towards warm pastel and peach tones.
Media response: The i-Type reagent documents a strong tonal split between the cyan background and the yellow-orange of areas hit by direct light. High detail definition is observed in the sphere area on the left, while the foreground cap acts as a lens, concentrating light radiation and creating a D-Min (maximum light) area on the chemical medium.
Spatial relationship: The structure highlights the collapse of traditional perspective. Spatial relationships are no longer defined by the distance between objects but by their mutual luminous interference. The photographic "sign" becomes an investigation into the transparency of matter and the emulsion's ability to record the superposition of solid bodies and light beams.