Oratorio Don Secondo Pollo
L’Oratorio Don Secondo Pollo, dal 2016, rappresenta un importante punto di riferimento per i giovani, le famiglie e tutta la comunità di Quinto Vercellese.
La rinascita e la crescita dell’oratorio sono state possibili grazie alla volontà e alla fiducia di Don Bruno Capuano, che ha creduto fin dall’inizio nell’importanza di creare un luogo dedicato ai ragazzi, alla condivisione e alla vita comunitaria. Con il suo sostegno è stato possibile riportare entusiasmo, partecipazione e nuovi momenti di incontro per il paese.
Nel tempo, questo cammino è stato accompagnato anche dal prezioso sostegno del Canonico Don Erico Trimini, recentemente scomparso, che ha continuato a sostenere con affetto e vicinanza le attività della comunità e dell’oratorio, lasciando un ricordo importante nel cuore di tutti.
Dal 2016 a oggi, l’Oratorio Don Secondo Pollo continua ad essere un luogo di amicizia, volontariato e crescita, dove bambini, ragazzi e famiglie possono ritrovarsi in un ambiente sano e accogliente, ispirato ai valori cristiani dell’aiuto reciproco, del rispetto e della solidarietà.
Tra i momenti più significativi vi sono le attività comunitarie e il GREST estivo, diventato negli anni un appuntamento atteso e vissuto con entusiasmo da tanti giovani del paese, grazie all’impegno dei volontari e degli animatori che dedicano tempo ed energie per mantenere viva questa importante realtà della parrocchia.
La Chiesa dei Santi Nazario e Celso di Quinto Vercellese rappresenta da oltre mille anni il cuore spirituale e storico del paese. Le prime testimonianze della sua esistenza risalgono addirittura al 964 d.C., rendendola uno degli edifici religiosi più antichi e significativi del territorio vercellese. Nel corso dei secoli la chiesa è cresciuta insieme alla comunità, passando dall’originaria struttura pre-romanica agli ampliamenti romanici e gotici che ancora oggi la rendono un prezioso esempio di arte e fede cristiana.
Le sue mura, gli affreschi antichi, il campanile e ogni pietra raccontano la storia delle persone che qui hanno pregato, vissuto i sacramenti, condiviso momenti di gioia e affrontato tempi difficili affidandosi alla fede. Questa chiesa non è soltanto un monumento storico: è la memoria viva del paese e delle generazioni che lo hanno costruito nel tempo.
Per questo i volontari del Circolo e della Parrocchia scelgono ogni giorno di impegnarsi per mantenerla viva. Lo fanno con spirito cristiano, perché credono che custodire questa chiesa significhi custodire la comunità stessa, i suoi valori, le sue tradizioni e il futuro dei giovani.
Attraverso il volontariato, gli eventi, la cura degli spazi e i momenti di incontro, si cerca di trasmettere alle nuove generazioni il senso dell’appartenenza, della solidarietà e della fede, affinché questa chiesa continui ad essere un luogo di accoglienza, preghiera e comunità anche per chi verrà dopo di noi.
Mantenere viva la Chiesa dei Santi Nazario e Celso significa mantenere viva l’anima del paese.
Entrando nella storica Chiesa dei Santi Nazario e Celso di Quinto Vercellese potrete ammirare uno dei più importanti esempi di arte romanico-gotica del territorio piemontese. La chiesa conserva antichi affreschi medievali e rinascimentali, cappelle decorate, il suggestivo Cristo Pantocratore nell’abside e numerose opere che raccontano secoli di fede, arte e vita della comunità.
Ogni pietra, ogni dipinto e ogni dettaglio custodiscono la memoria del paese e il lavoro dei volontari che ancora oggi si impenano per mantenere viva questa preziosa testimonianza di storia e spiritualità.
Ruolo
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