Il nucleus accumbens è quell’interessante struttura cerebrale che plasma il nostro sistema di ricompensa. Se non ci fosse, perderemmo la forza, la catarsi, l’energia impareggiabile che ci rende esseri umani, parte di un contesto dove tutti, assolutamente tutti, ci muoviamo in funzione di un insieme di obiettivi (traguardi personali, sessuali, riguardanti l’apprendimento, l’alimentazione, ecc).
Il nucleus accumbens è quel centro cerebrale sconosciuto alla maggioranza e ancora fonte di numerosi interrogativi per il mondo delle neuroscienze. Sappiamo che la sua funzione principale consiste nell’attivare la motivazione. Ma c’è dell’altro, quest’area fa sì che la volontà, la sensazione di ottimismo e voglia di superarci che spesso ci pervade si traduca poi in una risposta comportamentale, cioè in azione.
Uno degli aspetti più interessanti riguardo al nucleus acumbens e la sua posizione è che fa parte del percorso dopaminergico nel cervello. Si tratta del cosiddetto percorso mesolimbico, che ha il compito di inviarci degli stimoli ogni volta che il cervello comprende che stiamo facendo esperienze positive e gratificanti.
La dopamina è un importante neurotrasmettitore della famiglia delle catecolamine, con una funzione di controllo su: il movimento, la cosiddetta memoria di lavoro, la sensazione di piacere, la ricompensa, la produzione di prolattina, i meccanismi di regolazione del sonno, alcune facoltà cognitive e la capacità di attenzione.
Nel corpo umano, la produzione di dopamina spetta, principalmente, ai cosiddetti neuroni dell'area dopaminergica e, in misura minore, alla porzione midollare delle ghiandole surrenali (o surreni).
L'area dopaminergica comprende svariate sedi dell'encefalo, tra cui la pars compacta della substantia nigra e l'area tegmentale ventrale del mesencefalo.
Livelli anomali di dopamina sono responsabili di diverse condizioni patologiche. Una di queste condizioni patologiche è il noto morbo di Parkinson.