Ester Fanton
Psicologa e psicoterapeuta cognitivo comportamentale
Psicologa e psicoterapeuta cognitivo comportamentale
"Il curioso paradosso è che quando accetto me stesso, posso cambiare" Carl Rogers
Mi chiamo Ester Fanton, sono psicologa e psicoterapeuta con orientamento cognitivo comportamentale.
Non ho sempre saputo cosa volessi fare “da grande”, ma la psicologia ha fatto parte della mia vita fin da subito. Era nei libri di casa, nei discorsi di famiglia, nella mia naturale curiosità verso il funzionamento della mente umana. Così ho scelto di approfondire questo interesse all’università, partendo da un approccio scientifico: prima la psicologia cognitiva, poi le neuroscienze.
Ho sempre avuto una passione per le domande profonde:
Come funziona la memoria? Come si trasformano i pensieri in parole?
Cercare risposte mi ha portato ad approfondire questi argomenti, ma i primi tirocini mi hanno insegnato che la teoria da sola non basta. Dietro ogni sintomo o diagnosi c’è una persona, con la sua storia, il suo mondo.
Il mio percorso
Ho iniziato il mio lavoro clinico nella riabilitazione neuropsicologica, accanto a persone che avevano affrontato eventi traumatici come ictus o traumi cranici. Questa esperienza mi ha insegnato a integrare corpo e mente, scienza e umanità.
Ho poi scelto di specializzarmi in psicoterapia cognitivo comportamentale, un approccio che unisce solidità teorica e attenzione al “qui e ora” della persona. Durante questo percorso, la mia passione per la mente si è arricchita di un nuovo interesse: le storie delle persone e le loro unicità.
Dal 2022 al 2025 ho collaborato con INAIL, offrendo supporto psicologico a persone infortunate sul lavoro e ai familiari delle vittime. In questo contesto ho approfondito il tema del lutto, normale e traumatico, e la sua elaborazione. Ho deciso quindi di integrare la mia formazione con la terapia EMDR, un metodo terapeutico utile per rielaborare eventi traumatici o molto stressanti, che favorisce una rielaborazione più adattiva del ricordo traumatico.
Dopo la mia maternità, ho sentito il bisogno di esplorare un altro ambito che mi stava molto a cuore: la psicologia perinatale. Nei mesi successivi al parto, ho vissuto un insieme di emozioni complesse, tra cui una in particolare: la solitudine.
Da qui è nato il desiderio di offrire uno spazio di ascolto e supporto dedicato a chi sta attraversando gravidanza, post-parto e i primi anni di vita del bambino, fasi intense, trasformative, spesso poco raccontate ma cariche di significati e bisogni profondi.
Il mio modo di lavorare
Credo in una psicoterapia che metta al centro la persona, con i suoi bisogni, i suoi tempi, la sua unicità. Offro uno spazio sicuro e accogliente dove poter esplorare difficoltà, risorse e desideri, con rispetto e ascolto autentico.
Continua ad appassionarmi il confronto tra mente e corpo, tra pensiero e emozione, tra scienza e vissuto personale.
Per questo continuo a formarmi e a confrontarmi con colleghe e colleghi: credo che la crescita personale e professionale siano parte integrante del mio lavoro.
Qualcosa in più su di me
E oltre al lavoro? Amo passare il tempo con la mia famiglia. Nel 2024 sono diventata mamma di una splendida bambina, e con lei ho riscoperto una nuova forma di amore e presenza. Negli ultimi anni ho riscoperto anche la montagna: è il mio luogo di pace, dove ogni tanto sento il bisogno di tornare per liberare la mente. Mi piace cucinare, viaggiare in posti nuovi e perdermi tra le pagine di un buon libro.
Consulenze e colloqui psicologici di sostegno
Psicoterapia individuale e di coppia
Terapia EMDR
Valutazioni neuropsicologiche
Ansia e attacchi di panico
Fobie
Disturbo ossessivo compulsivo
Disturbi dell'umore e depressione
Lutto
Sostegno post parto e alla maternità
Sostegno nella fase di ricerca di una gravidanza
Stress
Difficoltà relazionali
Bassa autostima
In studio: Via Francesco da Levanto, 18 Verona
Online
Come faccio a capire se ho bisogno di uno psicoterapeuta?
Potresti considerare un percorso psicologico se stai attraversando un momento di difficoltà, senti di non riuscire a gestire alcune emozioni o situazioni, oppure semplicemente desideri conoscerti meglio e migliorare il tuo benessere psicologico.
Quanto dura un percorso di psicoterapia?
Non esiste una durata prestabilita. Dipende dagli obiettivi, dalla situazione personale e dal tipo di difficoltà. Alcuni percorsi sono brevi e focalizzati, altri più approfonditi.
Come si svolge una seduta di psicoterapia?
La seduta dura generalmente 50 minuti e si svolge in uno spazio riservato e protetti, dove potrai esprimerti liberamente. Il percorso si costruisce insieme, nel rispetto dei tuoi tempi e delle tue esigenze.
Posso fare terapia online?
Sì, offro anche colloqui online in videochiamata, in un ambiente virtuale sicuro e conforme alla normativa sulla privacy.
Posso contattarti per avere maggiori informazioni prima di iniziare?
Certamente. Puoi scrivermi o telefonare per ricevere informazioni senza impegno, così da valutare assieme se iniziare un percorso.
Come faccio a capire se sei la professionista giusta per me?
è del tutto normale avere dubbi all'inizio. Il primo colloquio serve anche per conoscerci e capire se ti senti a tuo agio nel contesto terapeutico. La relazione di fiducia tra paziente e terapeuta è fondamentale: se non ti senti ascoltato, capito o accolto, è giusto parlarne ed eventualmente cercare qualcuno con cui ti senti più in sintonia.
è importante conoscere l'approccio del terapeuta?
Conoscere l'approccio terapeutico può aiutare a capire come si lavora in seduta. Tuttavia, ciò che fa davvero la differenza è il modo in cui quel modo viene adattato alla tua persona, con sensibilità, flessibilità e rispetto dei tuoi tempi. Se hai dubbi o curiosità sull'approccio, puoi parlarne liberamente durante il percorso.