Ti è piaciuta l’idea? Adesso vediamo, schermata dopo schermata, come funziona e quali sono i passaggi da seguire!
Questo è l'indice dei passaggi:
caricamento del materiale di partenza e generazione della mappa concettuale
registrazione e trascrizione dell'audio
confronto tra il materiale di partenza e l'esposizione orale
analisi e consigli di miglioramento
test di verifica
ripetere
Da dove viene il nome SPAICH?
È una combinazione di due parole chiave: SPEECH, che in inglese significa “discorso” o “intervento orale”, e AI, cioè intelligenza artificiale, la tecnologia che rende possibile tutto il servizio. Un nome semplice, diretto e con dentro già tutta l’essenza del progetto!
Attenzione
Quelle che vedi sono schermate di un prototipo sul quale stiamo lavorando: le schermate (soprattutto la loro impostazione grafica) non sono definitive ma delle bozze, con l'obbiettivo di dare semplicemente l'idea della loro funzione.
Il primo passo è scegliere come vuoi esercitarti. Hai diverse opzioni a disposizione:
Lavorare sull'esposizione orale: il sistema valuterà il tuo discorso, confrontandolo con i concetti chiave e fornendoti un feedback dettagliato.
Generazione della mappa concettuale: puoi caricare i tuoi appunti e ottenere una mappa visiva per organizzare meglio lo studio.
Esercitazione libera: il sistema genererà delle domande sulle quali puoi provare a ripetere senza una valutazione formale.
Ora devi fornire alla piattaforma i contenuti su cui vuoi lavorare. Puoi caricare materiale in vari formati:
Foto degli appunti o delle pagine del libro
File PDF con i testi di riferimento
Registrazioni audio o video delle tue spiegazioni
...
Sulla base del materiale caricato, il sistema analizza le informazioni e le struttura in modo chiaro: viene creata una mappa concettuale, evidenziando i punti chiave e i collegamenti tra le idee principali.
La rappresentazione visiva ti aiuterà a memorizzare meglio le informazioni e a organizzare il tuo discorso in modo più efficace.
L'inserimento di dati da parte dell'utente crea il "perimetro" dove operare, e si evita così le "allucinazioni" (frequenti nei sistemi AI generativa)
Puoi avviare la registrazione e spiegare l’argomento a voce alta, proprio come faresti durante un’interrogazione/colloquio. Non preoccuparti se non è perfetta: il sistema analizzerà ogni aspetto per aiutarti a migliorare.
(sotto un esempio)
Allora il nazismo, quindi Adolf Hitler iniziò a usare un ampio uso della violenza contro i propri nemici, ad esempio contro avversari politici, contro gli asociali, che erano ad esempio i rom o i vagabondi o le prostitute e o anche gli zingari e oppure anche contro la razza, quelli che non erano di razza. E iniziò con un popolo definito che erano gli ebrei e gli ebrei iniziarono a perseguitare perché pensavano che gli ebrei non erano fedeli e che loro avevano erano una razza inferiore a quella Ariana. E iniziarono ad escluderli a imporre delle leggi e erano esclusi dall'insegnamento e anche dal giornalismo, erano privi di cittadinanza e erano privi di cioè non potevano fare matrimoni tra loro e quelli di razza Ariana. E poi successe nel 1938, la notte dei cristalli. Praticamente era una notte dove furono uccisi 90 ebrei e furono incendiate 200 sinagoghe e vennero saccheggiate, distrutte negozi e case. E si chiama proprio così questa notte. Perché notte dei cristalli? Perché le vetrine dei negozi vennero distrutte ed erano appunto fatte di vetro. E successe anche un'altra cosa che vennero deportati nei campi di concentramento. Furono arrestati. Ma anche di l'aria l'ariazzazione, che significa che i beni degli ebrei derivano dati ai a quelli di razza ariana. E quindi questa notte di cristalli per gli ebrei fu uno sterminio, ma non solo per gli ebrei, adulti e bambini, ma anche per i disabili. E infatti gli ebrei non furono le uniche vittime di questa persecuzione nazista. Infatti, nel 1933 fu stabilità la legge della sterilizzazione. Che significa? È un intervento dove non puoi più avere figli e questo queste sterilizzazione fu una sterilizzazione più forzata per i disabili, così che non facessero nuovi bambini che maggiormente nascevano. O altrettanto disabili. E ci fu anche un'altra legge per il miglioramento dell'eliminazione, che appunto era questa. Però Adolf Hitler non si fermò solo alla sterilizzazione, ma anche allo sterminio. Infatti, ci fu l'operazione Action TT quattro, che appunto era lo sterminio di tutti i gli ebrei, sia bambini sia adulti che appunto disabili. E furono uccisi con gas nocivi in iniezioni sempre nocive, e poi vennero. Infatti, in quel momento stava procedendo questa appunto operazione. Il cattolico Mulser Munster fece denuncia a questa operazione e quindi Hitler, vedendosi un po’ in crisi, smesse l'operazione perché secondo lui non è che sta faceva un po’ brutta figura sul suo regime, anche se la stoppò, però fu sempre riutilizzata questa operazione in degli ospedali. E questa cosa era negli ospedali, era segreta.
Dopo la registrazione, la piattaforma trascriverà automaticamente il tuo discorso: la base dalla quale parte la fase di miglioramento.
Ora il sistema confronterà la tua esposizione con la mappa concettuale generata in precedenza. Ti mostrerà, in modo visivo (con un codice colore, ad esempio), dove il tuo discorso è ben strutturato e dove invece mancano informazioni o ci sono incongruenze.
Oltre alla mappa, il sistema analizzerà il testo della tua esposizione e metterà in evidenza:
Termini errati o inappropriati
Frasi poco chiare o troppo lunghe
Concetti espressi in modo impreciso
Te lo evidenzierà direttamente nella trascrizione in maniera visiva (tramite dei grafici e un codice colore, ad esempio): questo ti aiuterà a capire esattamente dove migliorare.
(Ti ricordo che le immagini che vedi sono "finte": servono a rendere l'idea di cosa si intende implementare)
Sulla base dell’analisi fatta precedentemente, il sistema ti fornirà suggerimenti personalizzati per rendere il tuo discorso più efficace. Ti aiuterà a migliorare su diversi aspetti:
Correttezza e completezza dei contenuti: hai detto tutto ciò che era necessario? Ci sono errori nei concetti esposti?
Chiarezza espositiva: il tuo discorso è comprensibile o troppo confuso?
Fluidità e scioltezza nell’espressione orale: hai parlato in modo naturale o ti sei bloccato spesso?
Lessico e proprietà di linguaggio: hai usato le parole giuste per spiegare il concetto?
Espressione e uso della voce: hai parlato con il giusto tono e volume?
Comprensione e capacità di rielaborazione: hai dimostrato di aver capito l’argomento o hai solo ripetuto a memoria?
Coinvolgimento e sicurezza nell’esposizione: il tuo modo di parlare è convincente e sicuro?
(sotto un esempio, molto rudimentale delle correzioni/suggerimenti del sistema...)
Dopo aver ricevuto un feedback dettagliato sulla propria esposizione orale (chiarezza, completezza, coerenza, linguaggio, gestione del tempo), l’utente accede a una batteria di quiz personalizzati, pensata per:
Colmare le lacune concettuali emerse durante l’esposizione.
Rafforzare la comprensione dei contenuti, migliorando la preparazione alla prova orale.
Stimolare la memoria attiva, con domande a scelta multipla, vero/falso, completamento o domande a risposta aperta.
Obiettivo: non solo valutare, ma aiutare l’utente a imparare davvero dai propri errori e a trasformare il feedback in azione formativa concreta.
Una volta ricevuto il feedback dal sistema, occorre metterlo in pratica! Occorre pertanto riprovare l’esposizione e vedere i miglioramenti.
Ogni volta che ripeti, avrai l'opportunità di correggere gli errori, rendere il discorso più chiaro e sentirti sempre più sicuro.
L’obiettivo? Arrivare all’interrogazione preparato al 100%, senza paura di bloccarti o dimenticare le cose importanti!