La Scuola Pratica di Agroecologia Valdibella
La storia della scuola
La Scuola Pratica di Agroecologia Valdibella nasce nell'aprile 2021 su iniziativa della Cooperativa Agricola Valdibella e dal suggerimento di Michel Crucifix, direttore dell’Associazione Belga di reinserimento sociale La Toupie. La sede è a Camporeale (PA), nel cuore della Sicilia Occidentale, in una zona ad alta vocazione agricola ma anche soggetta a processi di desertificazione causati da modelli agricoli insostenibili. Da lì ha preso avvio un modello in costante evoluzione , nato con l’obiettivo di diffondere una proposta formativa e di sperimentazione territoriale, sviluppata tra esperti, agricoltori, ricercatori, tecnici ed attivisti, all’interno di uno scenario complesso e necessario qual è quello dell'agroecologia.
A chi è rivolta
La Scuola si rivolge a donne e uomini di ogni età, contadini ed agricoltori, in essere o in divenire, studenti, tecnici e operatori del settore agroalimentare, cittadini, e a tutti coloro che si nutrono di cibo e che vogliono sognare, progettare e praticare un futuro sano e giusto.
Offerta formativa e il percorso in Agroecologia
L’obiettivo del percorso in Agroecologia è fornire competenze analitiche, progettuali e pratiche per valutare lo stato delle aziende agricole e delle filiere agro-alimentari, identificare aree di miglioramento e proporre strategie di transizione agroecologica, in armonia con il contesto ambientale, sociale e economico e le politiche esistenti.
Sul piano metodologico il curriculum in Agroecologia mira a integrare teoria, pratica e immersione territoriale, offrendo ai partecipanti una panoramica più completa possibile di realtà agricole e paesaggistiche. L’approccio è fortemente esperienziale e combina conoscenze empiriche e scientifiche, lezioni frontali, attività di progettazione e confronto tra esperienze diversificate. I partecipanti lavoreranno su progetti concreti, confrontando le conoscenze condivise con le sfide che aziende e territori diversi presentano, con l'obiettivo di sviluppare soluzioni pratiche e collaborare su progetti di transizione agroecologica. Le discussioni faciliteranno l’integrazione della teoria con l’esperienza diretta, mentre esperti e formatori guideranno il percorso di apprendimento.