About me

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Every story has to start somewhere, and this is mine to tell.

The story begins in 1992...

I was young, and always enjoy driving around with my car in search of Polish sellers who often came to the province of Milan by coaches to sell their stuff for money after USSR collapsed.

My research was primarily aimed at the search of soviet cameras (Fed, Zenith, Lomo, and so on ...) since another hobby of mine is photography. I am always fascinated by Soviet cameras for their mechanics, excellent value for money and that smell of grease which basically showcase the practical soviet design and engineering.

Here's how I stumbled across my first Russian watch.

It was an incredible find, an automatic Boctok Vostok 1.

I was mesmerized by how beautiful it was and tried to guess the stories it could conceal. The rest as they say, is history. I started looking into the Soviet watch history and was taken by the multiple stories I discovered.

Every watch has it's own background story, be it about space, railroads, or warfare. My collection began growing rapidly, as I gathered various brands and labels; Chaika, Luch, Ostwok, Slava, Sturmanskie, Vostok Poljot, Pobeda

Among all the USSR watches that I could get my hands on, my favourite is always those that were made and designed for space theme; since I live in Italy, to collect Russian watches that were made especially for Italian market became rather easy, those watches represent the USSR and Italy heritage very well.

Today I have collected more than 150 russian timepieces and the collection never stop to grow, each one with an amazing story behind it.

My goal is to share this collection with the world, and to share our common passion, love, and dedication for these gorgeous mechanic wonders, and exchange our experiences and knowledge – this is the only way to find more Russian watches lover out there.


GUESTBOOK

C'era una volta...

come tutte le storie da qualche parte bisogna iniziare e in questo caso la storia inizia nel 1992. All'epoca, neo patentato mi divertivo a scorrazzare per la provincia di Milano con la mia FIAT 126 blu Personal 4 alla ricerca dei pullman di Polacchi che venivano all'epoca a vendere le loro cose per guadagnare soldi in tempi difficili.

La mia ricerca era principalmente finalizzata alla ricerca di macchine fotografiche sovietiche (Fed, Zenith, Lomo, ecc...) dato che uno degli altri miei grandi interessi è la fotografia. Le macchine fotografiche sovietiche mi hanno sempre interessato per la loro meccanicità, il loro prezzo contenuto, l'ottimo rapporto qualità prezzo e quell'odore di grasso per mietitrebbie che faceva tanto sovietico...

Durante uno dei miei giri mi ricordo di aver visto, in un banchetto di polacchi sulla strada Paullese, un orologio russo che all'epoca andavano tanto di moda. Se ne vedevano nelle gioiellerie di C.so Buenos Aires a Milano a prezzi inavvicinabili. All'epoca non sapevo che avrei preso un orologio del mercato parallelo, creato appunto dai polacchi (tipicamente erano loro a viaggiare fino in Italia). Le gioiellerie erano rifornite dal grossista italiano che all'epoca si chiamava Time Trend e che importava dall'Unione Sovietica orologi che controllava, e confezionava adeguatamente per giustificare il prezzo. Spesso sulle strade di provincia si vedevano dei pullman malandati fermi con davanti delle bancarelle improvvisate con tavolini o teli appoggiati per terra. Dietro alle bancarelle soprattutto donne che probabilmente non lavoravano. Periodo difficile quello del crollo dell'URSS e noi del ricco occidente non l'abbiamo capito fino in fondo all'epoca.

Comunque davanti a quel banchetto pieno di macchine fotografiche, strumenti di precisione, militaria, suppellettili molto discutibili e canne da pesca vidi quello che avrebbe avuto un impatto notevole sulla mia vita futura.

Un orologio blu che sembrava militare con una specie di sottomarino sul quadrante. Intrippato con gli orologi subacquei decisi di comprarlo per 50.000£, se ricordo correttamente, per poterlo usare ovunque e in qualsiasi situazione.

Sottomarino???

Eh sì, beata gioventù, per qualche anno ho creduto si trattasse di un sottomarino. Immaginate la mia sorpresa quando ho scoperto che in realtà si trattava di un orologio commemorativo del Vostok-1 con cui Jurij Gagarin ha effettuato il primo volo spaziale della storia... Io poi che nel corso del tempo mi sono sempre più appassionato alla storia della corsa spaziale e al personaggio di Gagarin...

Che smacco!

Comunque presi quell'orologio automatico e lo portai quasi sempre con me. All'università, al mare, in montagna, nella vita di tutti i giorni. Mai un problema, mai un passaggio dall'orologiaio. Nel contempo la mia curiosità verso gli orologi russi, e le macchine fotografiche, crebbe e questo mi portò ad acquistare un secondo orologio russo. Nel momento in cui si associavano i Boctok ad orologi assegnati ai militari dell'armata rossa (falso storico) un orologio meccanico manuale con il simbolo dei parà mi sembrava una cosa molto logica. Seguì un Krasnikoff da tasca preso in gioielleria (quella in Corso Buenos Aires vicino a viale Tunisia a Milano) con tanto di scatolina in legno e passaporto dell'orologio.

Poi i tempi cambiarono e per un po' non mi interessai più nello specifico degli orologi russi...

Poi qualche anno fa, complice Facebook, ho ricominciato ad interessarmi al mondo degli orologi russi. Sono entrato in contatto dapprima con collezionisti italiani e successivamente con collezionisti di tutto il mondo.

E grazie all’ampliamento dei miei orizzonti mi sono reso conto di tre cose importanti:

1) In Italia per motivi "storici" legati alla presenza di grossi importatori il collezionismo di orologi russi è limitato ad un paio di marchi e a pochi modelli

2) La presenza di modelli creati ad hoc per il mercato italiano ci viene invidiata dal resto del mondo.

3) L'orologeria russa è complessa e ha una storia affascinante. Spesso anche più di quella svizzera ma è poco conosciuta. All’estero è molto più apprezzata.

Collezionare orologi russi vuol dire entrare in contatto con una storia unica e affascinante, ricca di fatti e di innovazione. Per chi come me poi è da sempre affascinato dallo spazio è un simpatico modo di entrare in contatto diretto con l'avventura spaziale. Le fabbriche statali russe hanno prodotto innumerevoli modelli commemorativi a riguardo.

Il primo satellite artificiale, il primo essere vivente nello spazio, il primo uomo nello spazio, la prima donna nello spazio. Tutto made in CCCP e potrei continuare…

Alla lista manca solo l'allunaggio...


Ma l'orologeria russa non è solamente spazio, è anche ferrovia, esplorazioni polari, storie di uomini eccezionali, tutto abilmente commemorato e raccontato.

Collezionare orologi russi è un ottimo spunto per imparare, approfondire e divertirsi collezionando in maniera intelligente.

Qui trovate pubblicata la mia collezione di orologi russi. Ho cercato di aggregare più informazioni possibili per ciascun orologio. Troverete molti orologi comuni e alcuni rari, ma ognuno ha una storia da raccontare...


GUESTBOOK

Many thanks to C.S. Lee for supporting me and to suggest the name of this site.