Quando partii la prima volta per Seoul, capitale della Corea del Sud, avevo solo 18 anni. Frequentavo il liceo mentre nel tempo libero svolgevo un semplice lavoretto online, d'estate invece un lavoro part-time da cameriera. Sebbene non avessi mai avuto opportunità prima di allora di viaggiare così lontano da casa, uno dei miei sogni nel cassetto al tempo era decisamente quello di viaggiare da sola e scoprire le realtà dietro una cultura per me così affascinante. Mi ero avvicinata alla cultura coreana tramite la musica e il mondo dello spettacolo, così che piano piano iniziai a immaginare vividamente la nazione al punto tale da volerla vedere con i miei occhi. Volevo capire cosa volesse dire essere catapultati in un contesto così diverso da quello a cui ero abituata in Italia, e soprattutto volevo apprendere la cultura nel modo più efficace e memorabile possibile.
Ad oggi, posso dire con fermezza che sia stata la scelta migliore che io potessi fare per la mia crescita personale e successiva carriera accademica e lavorativa
La sicurezza
E' importante specificare come la Corea del sud, insieme al Giappone, è uno dei paesi più sicuri a livello globale, grazie anche all'alto uso di CCTV, telecamere ai fini della tutela pubblica, e al forte senso di rispetto delle regole governative. Proprio per questo motivo è possibile trovare ottime recensioni su molti forum online e communities composte di turisti e viaggiatori, persone desiderose di viaggiare da sole e godersi l'esperienza del viaggio in totale sicurezza ogni anno rimangono piacevolmente colpite da questo importante fattore.
In quanto donna "solo traveler", viaggiatrice solitaria di appena 18 anni, uno dei miei primi memorabili cultural shock, è stato quello di potermi effettivamente sentire sicura all'idea di viaggiare, anche di notte e su mezzi pubblici, in totale autonomia. Essendo abituata al caos e alla trasandatezza del clima europeo, dove il taccheggio è un fenomeno purtroppo comune ed è sempre raccomandato di prestare particolare attenzione durante viaggi in grandi capitali, devo ammettere di non avere mai realizzato prima d'allora cosa volesse dire sentirsi sereni all'interno di un contesto sociale affollato, soprattutto se si sta parlando di una grande metropoli da 9 milioni di abitanti come Seoul. Il forte senso civico coreano e il marcato rispetto verso il genere femminile meriterebbe un focus importante all'interno di questo articolo, ma in linea generale al momento ci basti sapere che questo fu definitivamente un forte punto a favore all'interno dell'intera esperienza, che mi ha in seguito portato a valutare la meta anche per successivi viaggi e raccontare la mia esperienza con profonda ammirazione ad amici e familiare.
Il rispetto è sicuramente un altro aspetto altrettanto affascinante che mi ha profondamente colpito durante il periodo trascorso nella nazione. La gentilezza è una caratteristica radicata nella cultura e storia del popolo, sia dal punto di vista linguistico che etico sociale. Di fatto la lingua coreana è composta da livelli di parlato diversi a seconda del grado sociale della persona con la quale si sta comunicando, dunque l'età è sicuramente un fattore estremamente importante al momento della comunicazione, poiché permette ad una persona parlante la lingua di scegliere uno stile di parlato più o meno formale a seconda del contesto in cui si ritrova.
A differenza della realtà europea e cosmopolita a cui forse siamo abituati, è importante prendere atto che in Asia la percentuale di popolazione capace di parlare fluentemente la lingua inglese è leggermente più bassa. Difatto la Corea stessa non è un paese abituato al multiculturalismo, ma che ha invece subito un rapido sviluppo economico nel corso degli ultimi 20 anni; Sebbene si stia gradualmente aprendo sempre di più all'economia estera e ai rapporti con altre realtà commerciali, è importante considerare questa dinamica come possibile una prima sfida comunicativa. Ciò nonostante, questo fattore non è da considerarsi un ostacolo per la loro etica, che anche nei momenti di difficoltà è ben presente; infatti qualora necessitaste mai supporto locale, potrete sempre contare sia sulle autorità che sulla giovane popolazione, ricca di spirito e voglia di mettersi in gioco, che cercherà come possibile di accompagnarvi ovunque voi necessitiate andare o potervi servire e aiutare come possibile.
La cucina Coreana è sicuramente uno dei punti culturali più importanti da considerare all'interno della nostra tabella di marcia. Se vicino ai templi buddhisti è possibile assaggiare l'autentica cucina coreana, adattata all'alimentazione dei monaci buddhisti e priva di derivati animali, dall'altra parte è possibile testare alcuni dei cibi più famosi al mondo per procedimento ed elaborazione, nonché longevità storica.
Se siete amanti del cibo piccante, sappiate che questa è una peculiare caratteristica di una grande varietà di piatti locali, ed è possibile trovare moltissime zuppe e piatti locali a base di carne e pesce, ad un prezzo a dir poco convenevole.
Di fatto, come nella buona maggioranza delle culture asiatiche, è consuetudine mangiare ai ristoranti piuttosto che elaborare piatti in modo casalingo, a causa dell'alto costo delle materie prime nei supermercati: non ci sarà da stupirsi nel riuscire a mangiare un pasto completo al ristorante o in qualche locale osteria ( makjib 맛집) per soli 2 euro!
Impossibile lasciare la Nazione senza prima aver provato il tipico bibimbap (비빔밥) di verdure preparato come da tradizione, il Seolleongtang (설렁탕) a base di bovino o divertirsi ai ristoranti bbq locali, dove è possibile pensare da soli alla cottura di piatti scelti!
Se si considera l'idea di visitare la penisola coreana, è impossibile ignorare la bellezza della capitale Seoul.
Con i suoi intensi 9milioni di abitanti, questa metropoli sarà una incredibile scoperta su molti aspetti. La città che non dorme mai infatti vi permetterà di vivere a pieno ogni esperienza, grazie alle vastissime possibilità offerte e luoghi da scoprire. Concedetevi quantomeno due settimane per la visione generale della città, così da potervi immergere completamente nelle sue deliziose e affascinanti strade e quartieri pieni di vita.
L'intrigo tra moderno e antico è sicuramente un effetto piacevole e accattivante che rende ancora più curiosa la geografia della capitale: vi sarà possibile affacciarvi sui famosi templi reali patrimonio dell'unesco e successivamente attraversare alcune delle zone più ricche e moderne della città stessa solo conducendo una breve passeggiata tra le strade che collegano in modo lineare e pratico la metropoli.
solo alcuni tra gli Imperdibili siti patrimonio dell'umanità sono sicuramente
Gyeongbokgung palace
Changdeokgung palace
Bukchon Hanok village
Ultimo ma non meno importante fattore da considerare all'interno del nostro bagaglio culturale in Corea, è sicuramente il fascino della lingua coreana e le immense possibilità riservate ai turisti volenterosi di immergersi nell'apprendimento di essa.
Una lingua secolare, "artificiale" creata e promossa nel 1443 da un gruppo di studiosi sotto ordine del re Sejong detto il grande (세종대왕, Sejong-dae-wang), realizzata sulla base di studi fonetici e regole linguistiche concrete, che la rendono musicale e gradevole. DI facile basilare apprensione, l'alfabeto Hangul è di fatto di semplice memorizzazione, e lo schema grammaticale utilizzato permette certamente di comprendere al meglio anche determinati aspetti della cultura coreana stessa.
Sono una entusiasta studentessa, dunque mi sono cimentata nel corso della mia vita allo studio circa di 8 lingue; Alla base di quanto appreso nel corso degli anni, ho sempre sostenuto che il modo migliore per comprendere la cultura di un popolo risiedesse nella sua lingua, dunque nell'approccio utilizzato e nelle regole circostanti l'uso di essa. Non è infatti un segreto il modo in cui questa lingua, sebbene di iniziale facile apprensione nel suo alfabeto, riserbi alcuni peculiari tratti che la rendano così articolata in tutto ciò che concerne la comunicazione: La scelta del parlato, la lingua formale/ informale e l'uso di appellativi, sono solo solo alcuni degli affascinanti sistemi usati all'interno di questa lingua, che ci permettono di osservare la cura con la quale si rivolgano agli altri con il dovuto rispetto.
L'orgoglio nazionale verso la propria lingua, usi e costumi, fa si che le opportunità promosse dal servizio governativo coreano per l'educazione suscitino di forte interesse a livello internazionale: le numerose borse di studio e opportunità di visto dedito alla studio-lavoro promosse ogni anno in collaborazione ad alcune delle più rinomate università della capitale, permettono ai giovani viaggiatori interessati ad affacciarsi allo studio di questa lingua moltissime opportunità per il loro futuro.