SOLUZIONE PARTITA IVA
LA GIUSTA SCELTA PER IL TUO BUSINESS
LA GIUSTA SCELTA PER IL TUO BUSINESS
STUDIO COSULENZA
FISCALE - TRIBUTARIA - SOCIETARIA
FINANZA AGEVOLATA - REGISTRAZIONE MARCHI
DOTT. SORRENTINO MICHELE
-Supporto Contabile per tutti i tipi di attività - Non importa se hai una azienda, sei un professionista, un artigiano o un commerciante, tu potrai aderire alla contabilità on line.
-100% on line - Non avrai più a che fare con continui e fastidiosi viaggi all'ufficio del tuo commercialista per portare scartoffie.
Fornirai i tuoi dati on line, e questo non richiederà alcuna conoscenza tecnica, fiscale ne contabile.
AVRAI IL TUO CONSULENTE FISCALE PRIVATO CHE TI SEGUIRA` PASSO PASSO NEL CAMMINO DELLA TUA ATTIVITA` IMPRENDITORIALE
150,00 EURO
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IN ALTERNATIVA , OFFRIAMO UN PACCHETTO COMPLETO AD EURO 299,00 , QUESTO COMPRENDE :
L`ELABORAZIONE DELLE VARIE SCIE COMUNALI , DELLA SCIA ASL E ISCRIZIONE IN CCIAA COMPETENTE , INPS E INAIL , PIU` l`APERTURA P.IVA .
Da 10.000 a 65.000 euro di fatturato euro 70,00 mensili
Da 65.000 a 100.000 euro di fatturato euro 80,00 mesili
Da 100.000 a 150.000 euro di fatturato euro 120,00 mesili
Da 150.000 a 300.00 euro di fatturato euro 150,00 mensili
Da 300.000 a 600.000 euro di fatturato euro 200,00 mensili
Da 600.00 a 1.000.000 euro di fatturato 400.00 euro mensili
QUESTO SERVIZIO VI PERMETTE DI RICHIEDERE FINANZIAMENTI PERSONALI E AZIENDALI ( SOCIETA`DI PERSONE , SOCIETA`DI CAPITALI E DITTE INDIVIDUALI )
REDAZIONE BILANCIO DI ESERCIZIO DI SOCIETA`DI CAPITALI E SOCIETA`DI PEROSNA , PIU`INVIO E DEPOSITO IN CCIAA COMPENTENTE .
Chi redige il bilancio di esercizio?
Il comma 1 dell'articolo 2423 del Codice Civile definisce il bilancio d'esercizio: “Gli amministratori devono redigere il bilancio di esercizio, costituito dallo stato patrimoniale, dal conto economico, dal rendiconto finanziario e dalla nota integrativa”.
REDAZIONE ED INVIO DEL TUO 730 .
ATTRAVERSO LÀSSISTENZA TELEFONICA DEDICATA CON IL TUO CONSULENTE , TI VERRA`INDICATO LA DOCUMENTAZIONE DA INVIARE , DEL RESTO CI OCCUPEREMO TUTTO NOI .
COSTO : EURO 50,00
CHI PUO`RICHIEDERE L ` AGEVOLAZIONE ?
Puoi chiedere le agevolazioni se alla data di presentazione della domanda:
hai età compresa tra 18 e 55 anni
sei residente in una di queste regioni: Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna, Sicilia o in 116 comuni delle regioni del cratere sismico di Lazio, Marche ed Umbria. Puoi anche trasferire la residenza in una delle suddette regioni dopo aver presentato la domanda, entro massimo 60 giorni dall'eventuale esito positivo della valutazione (120 giorni se risiedi all'estero)
Non sei già titolare di altre attività d’impresa in esercizio alla data del 21/06/2017
Non risulti già beneficiario di altre agevolazioni nazionali per l’autoimprenditorialità nell’ultimo triennio
Non sei titolare di un rapporto di lavoro a tempo indeterminato e/o ti impegni a non esserlo per tutta la durata del finanziamento
Non risulti titolare di partita IVA movimentata, nei 12 mesi antecedenti la presentazione della domanda, per lo svolgimento di un’attività analoga a quella proposta (solo per il comparto delle attività libero professionali)
Sono finanziabili:
attività produttive nei settori industria, artigianato, trasformazione dei prodotti agricoli, pesca e acquacoltura
fornitura di servizi alle imprese e alle persone
turismo
attività libero professionali (sia in forma individuale che societaria)
Sono escluse le attività agricole e il commercio
Resto al Sud copre fino al 100% delle spese, con un finanziamento massimo di 50.000 euro per ogni richiedente, che può arrivare fino a 200.000 euro nel caso di società composte da quattro soci.
Per le sole imprese esercitate in forma individuale, con un solo soggetto proponente, il finanziamento massimo è pari a 60.000 euro.
A supporto del fabbisogno di circolante, è previsto un ulteriore contributo a fondo perduto:
15.000 euro per le ditte individuali e le attività professionali svolte in forma individuale
fino a un massimo di 40.000 euro per le società
Il contributo viene erogato al completamento del programma di spesa, contestualmente al saldo dei contributi concessi.
Possono essere finanziate le seguenti spese:
ristrutturazione o manutenzione straordinaria di beni immobili (massimo 30% del programma di spesa)
macchinari, impianti e attrezzature nuovi
programmi informatici e servizi per le tecnologie, l’informazione e la telecomunicazione
spese di gestione (materie prime, materiali di consumo, utenze, canoni di locazione, canoni di leasing, garanzie assicurative) – massimo 20% del programma di spesa
Non sono ammissibili le spese di progettazione e promozionali, le spese per le consulenze e per il personale dipendente.
Le agevolazioni coprono il 100% delle spese ammissibili e sono così composte:
50% di contributo a fondo perduto
50% di finanziamento bancario garantito dal Fondo di Garanzia per le PMI. Gli interessi sono interamente a carico di Invitalia.
CONTABILITA` PIU` DICHIARATIVI REGIME FORFETTARIO
A PARTIRE DA EURO 50,00 AL MESE
Per Partita IVA forfettaria si intende una Partita IVA assoggettata al regime forfettario, un regime adatto ai professionisti e alle ditte individuali che non superano il limite di ricavi e compensi pari a 85.000 euro.
In passato la soglia massima di reddito variava a seconda del Codice ATECO associato alla Partita IVA, per cui in alcuni casi, per non subire questa restrizione, era addirittura consigliabile il mantenimento del regime semplificato o ordinario, nonostante ciò comportasse delle tasse e dei costi di gestione ben più elevati.
Tuttavia, ormai dal 2023, l’importo massimo per i ricavi e compensi è stato innalzato da 65.000 euro a 85.000 euro, e ciò vale per tutti i Codici ATECO e, dunque, per qualsiasi tipo di professione o attività. Grazie a questa modifica, è cresciuto il numero di persone che hanno scelto di aprire una Partita IVA forfettaria o che hanno abbandonato altri regimi fiscali meno vantaggiosi per passare, finalmente, al nuovo regime forfettario.
Ma quali sono, concretamente, i vantaggi fiscali offerti dalla Partita IVA forfettaria?
La Partita IVA forfettaria è una scelta molto vantaggiosa sia per chi fattura meno di 85.000 euro l’anno, sia per chi si trova ancora agli inizi della sua carriera. Per prima cosa, infatti, l’adozione del regime forfettario comporta una netta riduzione delle tasse, grazie ad un’unica imposta sostitutiva (che, appunto, prende il posto di Irpef e addizionali) con aliquota del 5% per i primi 5 anni e del 15% per i successivi applicata sul reddito imponibile.
Tuttavia, a differenza dei regimi semplificato e ordinario, nel regime forfettario il reddito imponibile si ottiene con un calcolo matematico, e non con la deduzione analitica – ossia voce per voce – delle spese.
In base al Codice ATECO associato ad ogni Partita IVA forfettaria, è possibile conoscere sia il coefficiente di redditività, che indica la parte di fatturato che fa effettivamente reddito, sia la percentuale dedotta, appunto, in maniera forfettaria, per le spese sostenute durante l’anno volte a mandare avanti l’attività.
ESEMPIO :
MARCO , infermiere , ha fatturato complessivamente 20.000 euro, quale sarà il suo reddito imponibile?
Quanto pagherà di tasse?
In base al suo Codice ATECO comunemente in uso per la professione di infermiere, e cioè “86.90.29 –
Altre attività paramediche indipendenti”.
In relazione a questo codice, sappiamo che il coefficiente di redditività è pari al 78%, mentre le spese dedotte equivalgono al restante 22% ed ai contributi previdenziali versati nel periodo preso in considerazione.
Dunque, non ci rimane che fare subito un semplice calcolo :
Fatturato lordo: 20.000 euro
Spese dedotte (22%): 4.400 euro – 2.000 euro di contributi
Reddito imponibile (78%): 13.600 euro
Di conseguenza, l’imposta sostitutiva al 15%, applicata sul reddito imponibile, sarà pari a:
Imposta sostitutiva (15%): 2.040 euro
Parallelamente, ricordiamo che, aprendo una Partita IVA forfettaria ed essendo in possesso anche dei requisiti per l’aliquota start-up, si ha diritto, per i primi cinque anni, ad una riduzione delle tasse dal 15% al 5%.
Pertanto, se la nostra Elisa ha aperto una Partita IVA forfettaria da meno di cinque anni e rientra nei parametri dell’aliquota start-up, dovrà versare solo una mini-imposta pari a soli 680 euro: ecco, dunque, un ulteriore incentivo rivolto a chi desidera mettersi in proprio, ma è ancora incerto riguardo ai possibili guadagni!
Vediamo, quindi, quali sono i requisiti per usufruire della cosiddetta “aliquota start-up”:
Il contribuente non deve aver svolto, nei 3 anni immediatamente precedenti all’apertura della Partita IVA forfettaria, attività artistica, professionale o d’impresa, neppure in forma familiare o associata.
Non è consentito proseguire attività già svolte in precedenza, sotto forma sia di lavoro autonomo che di lavoro dipendente o assimilato (es. contratti co.co.co, co.co.pro, tirocini e stage con busta paga). Fanno eccezione i periodi di praticantato obbligatori per l’accesso ad alcune professioni (es. avvocati, medici, ecc.).
Se si intende aprire una Partita IVA forfettaria per proseguire l’attività svolta da un altro soggetto, ciò è possibile solo se i ricavi dell’anno precedente non superano l’attuale limite (85.000 euro).
Se la tua attività rispetta questi tre requisiti, allora potrai aprire una Partita IVA forfettaria e godere, dal primo al quinto anno di imposta, di una tassazione super-agevolata, con aliquota ridotta fino al 5%. Inoltre, da questo momento, non dovrai più rinunciare al 20% dei tuoi incassi per l’odiosa ritenuta d’acconto!
Se vuoi scoprire se possiedi o meno i requisiti per aprire una Partita IVA forfettaria con tassazione al 15% o al 5%, CONTATTACI e prenota gratuitamente una consulenza con uno dei nostri esperti!
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Il marchio " LOGO " ed i segni distintivi come il dominio e la denominazione della societa`, sono il patrimonio di dell`impresa .
Il marchio e gli altri segni distintivi di un prodotto, servizio o attività possono diventare oggetto di contesa tra imprese che ne rivendicano la proprietà o titolarità.
Assicurarsi il diritto esclusivo di utilizzo del marchio ed i benefici economici correlati è possibile attraverso la sua registrazione presso le autorità competenti e nei mercati di riferimento.
Difenderne la riconoscibilità e tutelarla nel tempo è molto importante per tutte le aziende che vogliono guardare al futuro .
Registrare un marchio comporta varie fasi preliminari come la ricerca di anteriorità che ne verifichi la disponibilità, la verifica dei colori , della forma , fino ad arrivare alla sua registrazione e deposito .
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A differenza della visura camerale ordinaria include anche il dettaglio delle eventuali modifiche aziendali intervenute nel corso del tempo
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E’ un documento estratto dalla Camera di Commercio che contiene le informazioni legali, economiche e amministrative di un’azienda
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E` il docuemento contenente la visura ordinaria di un soggetto in piu`il bilancio di esercizio depositato in cciaa competente .