Non sei solo, ci pensa il SIM Carabinieri.
Il riconoscimento della dipendenza da causa di servizio o dello status di vittima del dovere è un percorso delicato e complesso.
Per questo, il Dipartimento Cause Servizio e Vittime del Dovere del SIM Carabinieri è al fianco di ogni iscritto, garantendo:
Consulenza e assistenza dedicate su pratiche e procedure.
Informazioni chiare ed esaustive, per orientarti senza incertezze.
Collaborazione con avvocati e medici legali convenzionati nei casi più complessi.
Primo accesso gratuito per tutti gli iscritti.
La tua tutela è la nostra priorità.
Con il SIM Carabinieri non affronti mai da solo le difficoltà del servizio
Il Dipartimento Cause di Servizio e Vittime del Dovere del SIM Carabinieri rappresenta un presidio di tutela, giustizia e vicinanza concreta per tutti i colleghi che hanno subito lesioni, infermità o eventi traumatici in conseguenza del servizio prestato nell’Arma.
Questo Dipartimento nasce dalla profonda consapevolezza che chi ha sacrificato la propria salute, anche in silenzio, al servizio dello Stato, non può e non deve essere lasciato solo.
È nostro dovere morale e istituzionale offrire un supporto solido, qualificato e umano a chi affronta percorsi delicati per il riconoscimento dei propri diritti.
Il Dipartimento fornisce gratuitamente una serie di servizi fondamentali:
Assistenza personalizzata nello studio della documentazione e nella stesura delle domande per il riconoscimento delle cause di servizio e dello status di vittima del dovere;
Risposte rapide, chiare e precise sin dal primo contatto, per non lasciare mai l’iscritto in balia della burocrazia;
Consulenza legale e medica altamente qualificata, grazie alla collaborazione con avvocati e medici legali di primissimo piano, in grado di offrire già al primo accesso una valutazione tecnica approfondita ed esclusivamente gratuita;
Supporto completo nei contenziosi amministrativi, accompagnando l’iscritto lungo tutto l’iter procedurale e giurisdizionale, con attenzione, competenza e costanza.
Il SIM Carabinieri, attraverso questo Dipartimento, si fa carico di una missione delicata e fondamentale: dare valore al sacrificio, riconoscere la sofferenza, difendere i diritti di chi ha subito danni nell’adempimento del proprio dovere.
Siamo e saremo sempre al fianco di chi ha pagato un prezzo personale per servire lo Stato, offrendo un punto di riferimento umano, tecnico e professionale.
Con rispetto. Con competenza. Con senso del dovere.
Visita il sito www.simcarabinieri.cc alla sezione Dipartimento Cause di Servizio e Vittime del Dovere dove troverai un form già precompilato con i tuoi dati. Inserisci la richiesta ed allega la documentazione che ritieni possa essere utile e verrai ricontattato nel giro di pochissimo dal nostro responsabile del Dipartimento.
Sull'area personale troverai molta documentazione di interesse in campo sanitario per il riconoscimento delle cause di servizio.
Sono riconosciuti come Vittime del Dovere i dipendenti delle Forze dell’Ordine, Forze Armate e Corpi di Soccorso Pubblico che abbiano subito infermità o lesioni in servizio o per causa di servizio, in circostanze che abbiano determinato un rischio specifico e qualificato rispetto alle ordinarie condizioni di lavoro.
Personale delle Forze di Polizia e Forze Armate.
Personale dei Vigili del Fuoco e Soccorso Pubblico.
Familiari superstiti in caso di decesso per causa di servizio.
Assegno vitalizio.
Speciale elargizione una tantum.
Pensione privilegiata o reversibilità ai superstiti.
Esenzione dal ticket sanitario per le patologie riconosciute.
Assistenza sanitaria gratuita.
Possibilità di risarcimenti economici aggiuntivi in caso di invalidità permanente.
Possibilità di riconoscimento della causa di servizio con conseguente accesso ai benefici pensionistici.
La richiesta deve essere presentata all’Ente Previdenziale Competente allegando:
Relazione di servizio sull’evento.
Referti medici e perizie sanitarie.
Dichiarazioni di testimoni o atti ufficiali.
Eventuali certificazioni aggiuntive.
La Commissione Medica Ospedaliera (CMO) valuta la lesione e il nesso con il servizio.
La pratica viene sottoposta al Comitato di Verifica per le Cause di Servizio (CVCS).
L’Amministrazione emette il provvedimento finale.
Ricorso al TAR entro 60 giorni dalla notifica.
Ricorso straordinario al Presidente della Repubblica entro 120 giorni.
Ricorso alla Corte dei Conti (senza limiti di tempo) per il riconoscimento ai fini pensionistici.