50° CONVEGNO
DELLA SOCIETÀ ITALIANA DI GLOTTOLOGIA
Paradigmi della glottologia
tra passato e futuro:
modelli, metodi, sfide
Paradigmi della glottologia
tra passato e futuro:
modelli, metodi, sfide
Nel corso della sua storia la glottologia si è sviluppata attraverso una serie di paradigmi di ricerca che hanno progressivamente ridefinito obiettivi, metodi e problemi della disciplina. Dal comparativismo, fondato sull’analisi sistematica delle corrispondenze tra lingue imparentate, si è passati a prospettive strutturaliste e tipologiche, che hanno introdotto una visione sincronica e funzionale delle lingue, influenzando altresì la ricostruzione diacronica. Successivamente, l’avvento della sociolinguistica (storica) e dell'interlinguistica ha spostato l’attenzione dalle sole strutture interne ai fattori esterni dell’evoluzione linguistica (variazione, dinamiche socio-culturali, ecc.), ampliando il concetto di mutamento linguistico. A questi approcci si affiancano oggi paradigmi formali, che hanno introdotto nuove prospettive teoriche sul mutamento, ponendo l’accento su principi universali del cambiamento e su processi cognitivi alla base di esso.
Questi filoni si intrecciano, inoltre, su un piano metodologico, con questioni di carattere filologico, particolarmente rilevanti per le lingue documentate tramite testimonianze frammentarie, lacunose o di difficile interpretazione: l’analisi linguistica di tali dati richiede un costante dialogo tra metodo comparativo, ricostruzione linguistica, esegesi testuale e valutazione critica dell’affidabilità dei dati.
Negli ultimi decenni, infine, l’approccio quantitativo e computazionale ha ulteriormente trasformato il campo, consentendo di modellizzare il cambiamento attraverso corpora digitali e algoritmi statistici, ma sollevando interrogativi epistemologici sulla natura probabilistica delle ricostruzioni. Ogni paradigma, lungi dall’essere sostituito, continua a interagire con gli altri, generando tensioni e sinergie: la ricerca attuale si colloca dunque in uno spazio interdisciplinare che integra filologia, teoria del mutamento, analisi tipologica, analisi formale e strumenti digitali.
Il 50° congresso della Società Italiana di Glottologia si pone l'obiettivo di discutere lo stato dell’arte della disciplina. Attraverso la discussione di istanze particolari di cambiamento linguistico che spaziano dalle lingue antiche alle lingue moderne, verranno analizzati casi emblematici per stimolare una riflessione su come paradigmi e metodologie tradizionalmente consolidati influenzino oggi la definizione dei problemi in linguistica storica. L’obiettivo del convegno è evidenziare come la consapevolezza dei paradigmi non sia mero esercizio storico, ma condizione necessaria per affrontare le questioni teoriche e applicative della linguistica storica nel XXI secolo.